Frittelle di fiori di Acacia: mangiare la Primavera!

frittelle

Ogni anno decido di fare le frittelle di fiori di acacia, e cerco di perfezionare la ricetta per sentire al meglio il gusto/profumo di questi fiori stupendi: li produce un albero, la Robinia pseudoacacia, che cresce spontanea un po' ovunque, infestando i boschi e gli incolti. Le infiorescenze sono abbondanti di magnifici fiorellini bianchi screziati di giallo. Le api adorano questi fiori e con il loro nettare producono il miele d'acacia, limpido e delicato.

Alla fine, dopo tanti tentativi, a vincere è la ricetta più semplice: senza l'aggiunta di uova o dolcificanti nella pastella, ma fatta di semplice farina integrale, che con il suo sapore leggermente salato, esalta il delicato profumo e la naturale dolcezza dei fiori. Ho provato anche con la farina di riso, ed il risultato è leggermente meno profumato, anche se sempre soddisfacente, a giudicare dalla velocità alla quale sono sparite. Ecco le due ricette:

Frittelle di fiori di acacia 1

Ingredienti

Infiorescenze di acacia (i grappoli di fiori)

Farina integrale biologica (io l'ho presa direttamente al mulino)

Acqua frizzante molto fredda

Olio si semi (io uso quello di girasole, l'olio EVO ha un sapore troppo forte, cambia il gusto)

Mischiare acqua e farina in modo da ottenere una pastella liscia e non troppo densa, che si attacchi bene ai fiori. Il rametto che tiene insieme i fiori servirà sia ad immergerli nella pastella, ed è l'unica cosa non commestibile, una volta fritte i fiori e la frittura si staccheranno molto bene, come mangiando uno spiedino. Friggete in olio bollente senza farle dorare troppo e scolate su carta assorbente. Io le ho cosparse con qualche goccia di miele d'acacia ancora calde e le abbiamo mangiate tiepide.

frittelle1

Frittelle di fiori di acacia 2

Ingredienti

200g di farna di riso

2 cucchiai di zucchero di canna o di miele di acacia

100 g di fiori di acacia staccati dalla loro infiorescenza

acqua gasata molto fredda

flower

Fare una pastella collosa con la farina di riso e l'acqua e mettetela in frigo mentre "sgranate" i fiori di acacia. L'impasto sarà più corposo del precedente, e l'ho immerso nell'olio bollente aiutandomi con due cucchiai, in modo da ottenere delle frittelline non troppo grandi. Scolatele su carta assorbente e servitele tiepide o fredde.

Buon appetito!

Isy

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Commenti 4

Ospite - Grazia il 14 05 2013

Non credevo fossero buone, le ho provate anche con l'uovo nella pastella e non sono male.
Come si possono conservare i fiori d'acacia?

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Non credevo fossero buone, le ho provate anche con l'uovo nella pastella e non sono male. :) Come si possono conservare i fiori d'acacia?
Clorofilla il 14 05 2013

Io li ho coservati in frigo al massimo un giorno in un tupperware, ma si seccano in fretta...penso che conservarli implichi perderne il profumo, non ho ricette per farlo...una ragazza mi ha suggerito di farci il gelato! forse così!, o surgelandoli...bisognerebbe provare...

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Io li ho coservati in frigo al massimo un giorno in un tupperware, ma si seccano in fretta...penso che conservarli implichi perderne il profumo, non ho ricette per farlo...una ragazza mi ha suggerito di farci il gelato! forse così!, o surgelandoli...bisognerebbe provare...
Ospite - daniela il 15 05 2013
asparagi

Ho letto sugli asparagi che contengono purine e ossalati e quindi affaticano i reni, mentre in altri siti scrivono che aiutano a depurare i reni.. Dove sta la verità?

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Ho letto sugli asparagi che contengono purine e ossalati e quindi affaticano i reni, mentre in altri siti scrivono che aiutano a depurare i reni.. Dove sta la verità?
Clorofilla il 15 05 2013
La verità sta nel mezzo...

La quantità di ossalati presenti negli asparagi è molto inferiore ad quella presente nelle banane, ad esempio, e in molti altri cibi di consumo comune. Questi cibi possono essere pericolosi solo in caso di problemi renali conclamati, e non sicuramente consumandoli normalmente: se li mangi in stagione, fanne pure una scorpacciata e potrai godere dei loro benedici depurativi per gli organi interni. Gli allarmismi fanno male, tutti i cibi contengono sostanze che diventano pericolose se assunte in quantità eccessive, basta variare la dieta. Secondo i miei calcoli per avere dei problemi di salute causati dagli ossalati presenti negli asparagi dovresti mangiarne almeno 2 chili di asparagi al giorno per molti giorni di seguito...non credo tu ne abbia voglia, vero?
Tranquilla, e goditi gli asparagi freschi!

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La quantità di ossalati presenti negli asparagi è molto inferiore ad quella presente nelle banane, ad esempio, e in molti altri cibi di consumo comune. Questi cibi possono essere pericolosi solo in caso di problemi renali conclamati, e non sicuramente consumandoli normalmente: se li mangi in stagione, fanne pure una scorpacciata e potrai godere dei loro benedici depurativi per gli organi interni. Gli allarmismi fanno male, tutti i cibi contengono sostanze che diventano pericolose se assunte in quantità eccessive, basta variare la dieta. Secondo i miei calcoli per avere dei problemi di salute causati dagli ossalati presenti negli asparagi dovresti mangiarne almeno 2 chili di asparagi al giorno per molti giorni di seguito...non credo tu ne abbia voglia, vero? Tranquilla, e goditi gli asparagi freschi!
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