MUUFRI: il latte creato in laboratorio a partire da colture lieviti. Stesso sapore, mucche libere e ambiente sollevato. Lo berreste?

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Un notizia molto interessante, che mi sta facendo pensare: a partire dal 2017, nei supermercati americani, e poi mondiali, potrebbe essere possibile acquistare MUUFRI, un latte che ha lo stesso sapore di quello vaccino, ma che con le mucche non ha nulla a che fare. Due giovani bioingegneri della Silicon Valley hanno ricevuto un finanziamento di 2 milioni di dollari per la loro startup, e stanno cercando di produrre il primo bicchiere di latte artificiale, creato in laboratorio a partire da colture di lieviti geneticamente modificati. Sono entrambi vegani e hanno intenzione con la loro scoperta (oltre che possibilmente di arricchirsi), di trasformare la vita di miliardi di vacche che vivono in condizioni orrende e l'impatto ambientale degli stessi allevamenti sul nostro pianeta. 

Il settore zootecnico industriale vede gli animali unicamente come macchine per la produzione, che deve essere massimizzata per avere il massimo guadagno, a discapito delle vacche, che sono esseri viventi e hanno diritto ad una vita dignitosa e felice.

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Anche chi non è vegano non dovrebbe aver nulla a che ridire su questo e basterebbe consumare tutti meno derivati animali per cambiare di molto le cose. Invece la richiesta aumenta. Inoltre le vacche vengono nutrite con mangimi e granaglie (spesso OGM) invece che con erba. Il latte prodotto da queste mucche stressate e maltrattate è spesso pieno di ormoni  e antibiotici, e va a minare la salute anche di chi lo consuma, i bambini in primis.

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Inoltre, la produzione di latte è responsabile di circa il 3 per cento delle emissioni globali di gas serra ogni anno, secondo l'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite, soprattutto perché le mucche emettono metano, e la quantità di acqua necessaria per la produzione di latte è impressionante: circa 1000 litri di acqua per ottenere un litro di latte.

Invece i lieviti creati e coltivati in vitro, saranno in grado di produrre proteine che, insieme agli altri ingredienti della formula, manterrebbero il gusto ed i benefici nutrizionali del latte di mucca, e si potranno trovare sugli scaffali vicino al latte vegetale.

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La composizione chimica del latte sarebbe abbastanza semplice per essere riprodotta: sei proteine chiave per struttura e funzione, otto acidi grassi fondamentali per il sapore e la ricchezza. In diversi rapporti, questi componenti ci danno latte di mucca, latte di capra, o anche il latte di bufala - tutte adatte ad essere trasformate in altri prodotti, dalle guarnizioni ai formaggi ai dolci.

Inoltre si potrebbe scegliere di escludere il lattosio dalla formula, o il colesterolo cattivo (LDL) ed avere un prodotto privo di batteri batteri. "Se vogliamo che il mondo basi la sua dieta su un nuovo prodotto sostenibile e cruel free, deve essere identico o migliore del prodotto originale ed il prezzo accessibile" dicono i due ricercatori di origine indiana.

Per tranquillizzare chi teme gli OGM, inoltre, assicurano di aver menomato le cellule dei lieviti, che non saranno in grado di resistere che poche ore in ambiente naturale. In questo modo si risolve uno dei maggiori problemi che gli organismi geneticamente modificati possono creare in natura, ovvero riprodursi a dismisura a scapito di quelli naturali, o ancora peggio ibridarsi con loro creando nuove specie e  mettendo in pericolo la biodiversità.

Voi cosa ne pensate?

Qui consultare la pagina del progetto MUUFRI e per altre informazioni, ricette, curiosità sulla scienza e la natura, su Facebookgoogle+Pinterest oTwitterPuoi trovarmi su Instagram come Isypedia.

Isy

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Commenti 12

Ospite - Michela il Martedì, 11 Novembre 2014 10:53
Un futuro migliore per tutti

Questo è il progresso! Le persone hanno molta difficoltà a cambiare o ad eliminare prodotti alimentari a cui sono abituati dall'infanzia. Il latte artificiale apre una speranza per un futuro migliore per tutti. Animali, impatto ambientale e salute dei consumatori . Tutto deve cambiare perché così come è oggi la catena alimentare con i suoi allevamenti intensivi, sta devastando il pianeta.

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Questo è il progresso! Le persone hanno molta difficoltà a cambiare o ad eliminare prodotti alimentari a cui sono abituati dall'infanzia. Il latte artificiale apre una speranza per un futuro migliore per tutti. Animali, impatto ambientale e salute dei consumatori . Tutto deve cambiare perché così come è oggi la catena alimentare con i suoi allevamenti intensivi, sta devastando il pianeta.
Clorofilla il Martedì, 11 Novembre 2014 17:44

Già è quello che penso anche io...usciamo dal nostro giardinetto e guardiamo il mondo e quanto sia impossibile convertire tutti al latte di riso in tempi brevi. E anche in tempi lunghi. Io non lo berrei, ma perchè impedire a chi non ne vuole fare a meno di avere un'alternativa? Sarà salutare? Boh! Ma nemmeno il latte di vacche da agricoltura intensiva lo è.

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Già è quello che penso anche io...usciamo dal nostro giardinetto e guardiamo il mondo e quanto sia impossibile convertire tutti al latte di riso in tempi brevi. E anche in tempi lunghi. Io non lo berrei, ma perchè impedire a chi non ne vuole fare a meno di avere un'alternativa? Sarà salutare? Boh! Ma nemmeno il latte di vacche da agricoltura intensiva lo è.
Ospite - chiara santel il Martedì, 11 Novembre 2014 15:07
lo berrei eccome!!!

sarebbe una liberazione! in primis per ovviamente loro (le vacche) poi per il mio senso di colpa ogni volta ch emia figlia mi chiede di bere un po' di latte non di riso o ogni volta che d'estate mangio un gelato e infine 8ma per niente per ultimo) per il mondo intero, che va a scatafascio anche a causa della nostra ignorante ed incosciente ingordigia!
spero che i due ricercatori possano diventare miliardari e devolver eun po' dei loro proventi a migliorare la situazione di tuti coloro che milirdari 8nè milionari) mai saranno..!

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sarebbe una liberazione! in primis per ovviamente loro (le vacche) poi per il mio senso di colpa ogni volta ch emia figlia mi chiede di bere un po' di latte non di riso o ogni volta che d'estate mangio un gelato e infine 8ma per niente per ultimo) per il mondo intero, che va a scatafascio anche a causa della nostra ignorante ed incosciente ingordigia! spero che i due ricercatori possano diventare miliardari e devolver eun po' dei loro proventi a migliorare la situazione di tuti coloro che milirdari 8nè milionari) mai saranno..! :D
Clorofilla il Martedì, 11 Novembre 2014 17:10

Se tutti avessero la tua consapevolezza, ci sarebbero meno problemi, anche senza latte finto

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Se tutti avessero la tua consapevolezza, ci sarebbero meno problemi, anche senza latte finto :)
Ospite - Marco il Martedì, 11 Novembre 2014 17:15
Risultato finale: drastico calo della popolazione mondiale di vacche

Ottima idea, perché non è che renderemmo più felici le vacche, semplicemente sarebbero macellate a al posto degli allevamenti ci sarebbero campi. Resterebbero solo le vacche da carne. Meno animali, meno produzione di CO2.

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Ottima idea, perché non è che renderemmo più felici le vacche, semplicemente sarebbero macellate a al posto degli allevamenti ci sarebbero campi. Resterebbero solo le vacche da carne. Meno animali, meno produzione di CO2.
Clorofilla il Martedì, 11 Novembre 2014 20:52

Esattamente...in attesa della carne artificiale
http://www.ilfattoalimentare.it/carne-artificiale-sostenibile.html

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Esattamente...in attesa della carne artificiale ;) http://www.ilfattoalimentare.it/carne-artificiale-sostenibile.html
Ospite - Al. Tro. il Mercoledì, 12 Novembre 2014 00:56
Non lo berrei

Scusate, ma questo lievito e' OGM a tutti gli effetti, non capisco perche' lodare il lievito OGM e demonizzare i mangimi OGM. E poi chi mi garantisce che i valori nutritivi sono gli stessi del latte? per quanto ne so la qualita' del latte cambia pure se le mucche vegono allevate con mangimi diversi oppure se pascolano in posti dove crescono piante diverse.

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Scusate, ma questo lievito e' OGM a tutti gli effetti, non capisco perche' lodare il lievito OGM e demonizzare i mangimi OGM. E poi chi mi garantisce che i valori nutritivi sono gli stessi del latte? per quanto ne so la qualita' del latte cambia pure se le mucche vegono allevate con mangimi diversi oppure se pascolano in posti dove crescono piante diverse.
Clorofilla il Mercoledì, 12 Novembre 2014 10:32

Nessuno loda il lievito OGM e per ora nessuno può garantirti nulla. Si parla in termini generali dell'effetto di un'invenzione simile sul pianeta e nell'articolo ho sottolineato che hanno preso in considerazione l'effetto degli OGM sull'ambiente, tutto qui.
Spero che siamo ancora in grado di discutere di un argomento e di scambiare opinioni senza dover per forza aver ragione o convincere gli altri di qualcosa. E' un invito a riflettere e ad informarsi.

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Nessuno loda il lievito OGM e per ora nessuno può garantirti nulla. Si parla in termini generali dell'effetto di un'invenzione simile sul pianeta e nell'articolo ho sottolineato che hanno preso in considerazione l'effetto degli OGM sull'ambiente, tutto qui. Spero che siamo ancora in grado di discutere di un argomento e di scambiare opinioni senza dover per forza aver ragione o convincere gli altri di qualcosa. E' un invito a riflettere e ad informarsi.
Ospite - Al. Tro il Mercoledì, 12 Novembre 2014 11:06

Infatti, invito ricevuto!
Ovviamente lo so che nessuno puo' garantirmi che il mufri abbia gli stessi valori nutritivi del latte munto, visto che negli alimenti sono importanti pure i micronutrienti (vitamine ad esempio...). Certo, non mi aspetto nemmeno che vacche in allevamenti industriali producano latte tanto buono quanto quello delle vacche alle stato brado.

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Infatti, invito ricevuto! :) Ovviamente lo so che nessuno puo' garantirmi che il mufri abbia gli stessi valori nutritivi del latte munto, visto che negli alimenti sono importanti pure i micronutrienti (vitamine ad esempio...). Certo, non mi aspetto nemmeno che vacche in allevamenti industriali producano latte tanto buono quanto quello delle vacche alle stato brado.
Clorofilla il Mercoledì, 12 Novembre 2014 11:50

Già, una volta da giovane ho bevuto latte appena munto in Sardegna, in un agriturismo. C'era anche la panna. Quello industriale è acqua sporca in confronto.

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Già, una volta da giovane ho bevuto latte appena munto in Sardegna, in un agriturismo. C'era anche la panna. Quello industriale è acqua sporca in confronto. ;)
Ospite - Marika il Giovedì, 13 Novembre 2014 08:34
Industria e ricerca innovativa

Ottima proposta, che muove verso un'idea di ricerca (e di start-up) dai tratti non solo etici, ma anche innovativi. Insomma, lo stesso approccio verso cui tendono brevetti come Save the Duck e The North Face.
Inoltre, il prodotto sarebbe in grado di assicurare una tutela più massiccia agli esseri animali, perché l'attuale sperimentazione dei burgher in laboratorio, rappresenta anch'essa una valida alternativa per esseri umani che, incapaci di rinunciate ai vecchi sapori, disincentivano stili di vita veg. Ho letto un commento dai toni disfattisti e credo che questo atteggiamento sia controproducente, per esseri umani, che potrebbero finalmente scegliere senza sensi di colpa, ed esseri animali, dal destino meno infausto.

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Ottima proposta, che muove verso un'idea di ricerca (e di start-up) dai tratti non solo etici, ma anche innovativi. Insomma, lo stesso approccio verso cui tendono brevetti come Save the Duck e The North Face. Inoltre, il prodotto sarebbe in grado di assicurare una tutela più massiccia agli esseri animali, perché l'attuale sperimentazione dei burgher in laboratorio, rappresenta anch'essa una valida alternativa per esseri umani che, incapaci di rinunciate ai vecchi sapori, disincentivano stili di vita veg. Ho letto un commento dai toni disfattisti e credo che questo atteggiamento sia controproducente, per esseri umani, che potrebbero finalmente scegliere senza sensi di colpa, ed esseri animali, dal destino meno infausto.
Ospite - Al. Tro il Giovedì, 13 Novembre 2014 19:41

Ti riferisci al mio commento? Penso di essere stato frainteso anzi credo che le mucche e il loro latte abbiano piu' dignita' di un prodotto da laboratorio. Se volete latte e amiamo le mucche, mi pare molto piu logico cercare di incentivare gli allevamenti non intensivi.

Credo che il latte da laboratorio non possa sostituire il latte normale per alimentazione, al massimo puo' andare per sottoprodotti tipo roba liofilizzata o additivi... cose che comunque si sono diffuse a causa dell'eccesso di produzione di latte, non di certo per necessita'.

Ciao,

Al

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Ti riferisci al mio commento? Penso di essere stato frainteso :p anzi credo che le mucche e il loro latte abbiano piu' dignita' di un prodotto da laboratorio. Se volete latte e amiamo le mucche, mi pare molto piu logico cercare di incentivare gli allevamenti non intensivi. Credo che il latte da laboratorio non possa sostituire il latte normale per alimentazione, al massimo puo' andare per sottoprodotti tipo roba liofilizzata o additivi... cose che comunque si sono diffuse a causa dell'eccesso di produzione di latte, non di certo per necessita'. Ciao, Al
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Mercoledì, 24 Maggio 2017