Clorofilla

Elisir depurativo ai fiori di tarassaco

b2ap3_thumbnail_foto1.jpg

La primavera è ormai avanzata, tra un breve ritorno dell'inverno e un assaggio di estate torrida molte piante sono in fiore. Prima di tagliare l'erba del prato i giardino ho raccolto i gialli capolini dei fiori del Taraxacum officinale (detto Tarassaco, Dente di Leone, Piscialetto..), per farne una bevanda dolcemente depurativa, ma piacevole al gusto.

Le parti di questa pianta ad avere maggiori proprietà diuretiche e detossicanti sono le foglie e soprattutto le radici, ricche di principi amari che depurano il fegato e la cistifellea, stimolando i reni e favorendo l'eliminazione delle tossine.

b2ap3_thumbnail_Diapositiva8.JPG

La bevanda, che ho ottenuto dall'infusione dei fiori, ha delle leggere propietà diuretiche e lasssative, che possono essere sfruttate anche una volta che, della pianta fiorita, non si posono più consumare le foglie (crude in insalata o cotte come la cicoria), ormai coriacee e ricche del lattice bianco: come tutti i lattici emessi dalle piante a propria difesa, è leggermente caustico.

Con il caldo si beve di più, e a volte ho voglia di qualcosa di fresco e diverso dall'acqua. Invece di comprare bibite confezionate e piene di zucchero, perchè non farle in casa? In questo caso è una bevanda anche salubre, che ho chiamato elisir, anche se non è assolutamente alcolico, perchè è salubre, ma piacevole, al contrario dell'amarissima tisana, o il decotto fatti con le foglie o le radici di Tarassaco, che vi faranno fare tantissima pipì, se riuscirete a berli.

Ingredienti

Una tazza di fiori di tarassaco lavati

Una tazza di acqua

La buccia di un arancia e di mezzo limone biologici, solo la parte colorata, cercate di evitare la parte bianca e amara.

b2ap3_thumbnail_Diapositiva3_20140414-002148_1.JPG

Il succo dell'arancia

Un pezzetto di zenzero

Tre cucchiai di zucchero di canna grezzo

b2ap3_thumbnail_Diapositiva5_20140414-002406_1.JPG

Una bottiglia da 1l e mezzo vuota

Procedimento

Portate a bollore la tazza di acqua e coprite completamente i fiori di tarassaco, coprite con un coperchio e lasciate a macerare una notte.

b2ap3_thumbnail_Diapositiva4_20140414-002254_1.JPG

Il giorno dopo filtrate il liquido spremendo i fiori e mettetelo in una pentola con il resto degli ingredienti, la buccia degli agrumi, il succo, il pezzetto di zenzero (se vi piace) e il succo dell'arancia. Portate ad ebollizione e fate bollire per 5min. Spegnete il fuoco, coprite e lasciate raffreddare.

b2ap3_thumbnail_elisir.jpg

Filtrate il liquido concentrato con un colino a maglie fini, e con un imbuto passatello nella bottiglia: aggiungete poi acqua naturale (o gassata se vi piacciono le bolle) fino a riempirla completamente e fate raffreddare in frigorifero prima di consumare il volstro elisir di fiori di Tarassaco. Il colore è scuro soprattutto a causa dello zucchero grezzo e del succo d'arancia, ma il sapore è ottimo e solo leggermente amarognolo.

Occhio agli effetti depurativi...

Isy

Puoi seguirmi su Facebook, google+, Pinterest oTwitter. Puoi trovarmi su Instagram come Isypedia

b2ap3_thumbnail_dente-di-leone_20140414-004806_1.jpg

mediterranea pelle

Mediterranea

Dimmi quanti anni hai e ti dirò di cosa ha bisogno la tua pelle

whatsapp

WhatsApp

greenMe è su WhatsApp! News sul tuo cellulare ogni giorno

Eclissi totale: ecco come osservare la prima luna ...
20 idee per Pasqua: fai da te, riuso e riciclo cre...
 

Commenti 2

Ospite - Ciccio il 13 04 2015

Ma i principi attivi con l'ebollizione non vanno perduti?

0
Ma i principi attivi con l'ebollizione non vanno perduti?
Clorofilla il 13 03 2016

Assolutamente no, scusa il ritardo nella risposta, ora che è primavera raccoglilo e usalo anche dopo cottura

0
Assolutamente no, scusa il ritardo nella risposta, ora che è primavera raccoglilo e usalo anche dopo cottura
Già registrato? Login qui
Ospite
Venerdì, 19 Aprile 2019
whatsapp gratis
corsi pagamento