Le ragioni scientifiche per non abusare di alcuni cibi: 1. La soia

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Mangiare sano significa scegliere accuratamente le materie prime di cui nutrirsi, indipendentemente dal tipo di dieta che abbiamo deciso di intraprendere. A volte però, cibi che vengono popolarmente ritenuti salubri o innocui, possono nascondere delle insidie per la nostra salute, soprattutto se vengono consumati ogni giorno, e anche per l'ambiente che ci circonda. Leggere articoli scientifici aggiornati può essere complicato e spesso le notizie vengono tenute nascoste da chi vedrebbe calare le vendite dei loro prodotti.

Ecco alcuni alimenti che hanno serie controindicazioni, e nei link trovatei riferimenti scientifici che lo provano:

LA SOIA 

Spesso chi diventa vegetariano o vegano, tende a sostituire gli alimenti di origine animale consumando latte di soia, tofu, yogurt di soia...in realtà questa non è una pratica realmente salutare.

Come molti legumi la soia contiene delle sostanze chiamate "antinutrizionali", dei fitochimici tossici per il nostro corpo, che da sempre vengono eliminati dai legumi che consumiamo grazie all'ammollo, alla cottura ed i cui effetti vengono mitigati dal fatto di consumarli insieme ai cereali (leggi qui altre iformazioni su questo tema). 

Il 90%  dellla soia coltivata nel mondo è geneticamente modificata, ed è tollerata per legge una percentuale di inquinamento OGM anche nella soia biologica. La soia si trova in una grande quantità di alimenti trasformati in quanto i suoi derivati sono di uso comune sotto forma di farina, olio e lecitina. La lecitina è un emulsionante di provenienza quasi esclusiva dalla soia, mentre la dicitura "grassi vegetali" e "grassi vegetali idrogenati" corrisponde in circa l'80% dei casi ad olio di soia. L'olio di soia non contiene DNA, ed è quindi impossibile verificare la sua provenienza da soia OGM o BIO.

Nei paesi asiatici, i prodotti consumati a base di soia sono sempre fermentati, anche il tofu in cina viene spesso fatto fermentare prima di essere cucinato. Miso, slasa di soia, tempeh, natto, sono tutti alimenti fermentati in modo naturale, e consumati da millenni dalle popolazioni asiatiche senza problemi per la loro salute, anzi, questo processo naturale aumentano il valore nutritivo di questo alimento.

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La maggior parte degli alimentii trasformati a base di soia venduti come sostituti della carne, sono fatti con proteine ​​di soia isolate e trasformate, spesso con l'aggiunta di monodigliceridi degli acidi grassi e altre sostanze che li rendono più palatabili. Chi diventa vegano spesso consumando questi alimenti cerca di non privarsi dei piaceri della tavola di cui godeva in passsato, e inizia a consumare formaggio di soia, panna di soia, hamburger di soia, hot dog di soia, gelato di soia, yogurt di soia. Ma non tutto ciò che è vegetale è salutare (vedi la margarina al posto del burro), e da un punto di vista salutistico questi prodotti industriali non sono meglio e dei loro corrispondenti prodotti industriali di origine animale.

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Il fatto che la soia sia un vegetale, non significa che sia salutare, nemmeno per gli animali: in molti allevamenti mangimi a base di mais e soia sono diventati la base per l'alimentazione di animali nati per consumare erba, ruminanti, perché questi semi, ricchi di proteine e coltivati intensivamente, ​​contribuiscono a portare gli animali al peso di mercato più velocemente. Ma il sistema digentivo dei ruminanti è progettato per digerire l'erba, non i semi e il bestiame allevato in questo modo sviluppa malattie, tra cui ascessi epatici e proliferazione di batteri nocivi come l'Escherichia coli, pericoloso anche per la salute umana.

Il consumo di soia non fermentata da parte degli esseri umani è dunque una novità per il nostro organismo, e chi esagera nel loro consumo si espone ad effetti che ancora non possono essere previsti. Sono in corso studi sulla possibilità che gli isoflavoni contenuti nella soia alterino la produzione di testosterone negli uomini: gli isoflavoni sono dei composti che si legano ai recettori degli estrogeni, ii principali ormoni sessuali femminili, e per questo sono studiati ed utilizzati da anni per bilanciare gli ormoni delle donne in menopausa. I risultati degli esperimenti sembrano negativi, gli isoflavoni sembrano modulare la produzione di estrogeni nelle donne in menopausa, ma non alterare la produzione di testosterone e quindi la fertilità nei maschi adulti, ma gli studi sono appena iniziati, volete fare parte delle cavie che tra qualche decina di anni ci riveleranno gli effetti reali della soia non fermentata sulla salute umana?

Inoltre la soia continene delle sostanze che possono interferire con  la funzionalità della tiroide (causando ipotiroidismo) e sono documentati casi di gozzo negli infanti alimentati con latte di soia.Intanto il consumo giornaliero di questi alimenti ha aumentato in modo esponenziale le allergie e le intolleranze alla soia, e i bambini nascono già allergici alle sue proteine.

Io applico la regola del buonsenso:

Latte di soia biologico o tofu al massimo una o due volte a settimana. Non mangiare mai la stessa cosa tutti i giorni è la regola migliore da seguire, a mio parere, per "restare amici" di tutti gli alimenti. E non seguire le mode. Informarsi. Perchè la salute è il bene più prezioso.

Isy

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Commenti 61

Ospite - Joe p il Martedì, 18 Febbraio 2014 05:04
informazioni sul soy

Ottime informazioni, ben dettagliate

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Ottime informazioni, ben dettagliate
Ospite - Francesca il Martedì, 18 Febbraio 2014 10:25
burro!

Ma non tutto ciò che è vegetale è salutare (vedi la margarina e il burro)


Il burro non è di origine vegetale. O sbaglio?

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[quote]Ma non tutto ciò che è vegetale è salutare (vedi la margarina e il burro)[/quote] Il burro non è di origine vegetale. O sbaglio?
Ospite - Daniluzzu il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 16:00
Burro

Non solo il burro e' di origine animale, ma contrariamente al senso comune, se in giuste dosi, e' molto salutare! Certo non bisogna abusarne, ma al contrario della margarina, che e' veleno puro per il corpo umano, il burro ha proprietà' eccezionali per la salute. E' ricco di vitamine A, E, e K2 che e' difficile da assumere perché' rarissima in natura ed ha un ruolo importante nel metabolismo del calcio. Inoltre contiene importantissimi grassi saturi e acidi grassi che hanno un ruolo nella prevenzione di malattie cardio-vascolari e del cancro.

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Non solo il burro e' di origine animale, ma contrariamente al senso comune, se in giuste dosi, e' molto salutare! Certo non bisogna abusarne, ma al contrario della margarina, che e' veleno puro per il corpo umano, il burro ha proprietà' eccezionali per la salute. E' ricco di vitamine A, E, e K2 che e' difficile da assumere perché' rarissima in natura ed ha un ruolo importante nel metabolismo del calcio. Inoltre contiene importantissimi grassi saturi e acidi grassi che hanno un ruolo nella prevenzione di malattie cardio-vascolari e del cancro.
Clorofilla il Martedì, 18 Febbraio 2014 13:16

Mi sono spiegata male, per essere concisa, non ho specificato il concetto...per molti anni si é utilizzata la margarina, pensando fosse piú salutare del burro. Ora si sa che i grassi vegetali idrogenati sono più pericolosi per il nostro organismo di un grasso di origine animale come il burro, se proveniente da mucche "felici" naturalmente e consumato con parsimonia. É molto più naturale, tutto qui.

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Mi sono spiegata male, per essere concisa, non ho specificato il concetto...per molti anni si é utilizzata la margarina, pensando fosse piú salutare del burro. Ora si sa che i grassi vegetali idrogenati sono più pericolosi per il nostro organismo di un grasso di origine animale come il burro, se proveniente da mucche "felici" naturalmente e consumato con parsimonia. É molto più naturale, tutto qui.
Ospite - Alberto il Lunedì, 07 Aprile 2014 16:03
Informazioni errate

Isi, da un certo punto di vista hai ragione, non tutto quello che viene etichettato come biologico e' buono e non e' trattato con agenti chimici, però le persone davvero interessate al cambio di alimentazione, soprattutto nella eliminazione di proteine animali che per quanto riguarda i tumori sarebbe come buttare carbone sul fuoco, sanno benissimo che la margarina e' uno schifo, ed e' paragonato alla plastica. Provate a lasciare la margarina all aperto e noterete che ne topi, ne mosche si avvicineranno. Stanno uscendo fuori un sacco di ricerche scientifiche, finanziate dai magnati dell industria alimentare impauriti da una reazione globale alle informazioni contro tutti i cibi di origine animale, che sono mirate, per l'appunto, a dissuadere un cambio di alimentazione.le proteine animali in altri tempi furono fondamentali. Ora e' solo veleno. Le mucche felici già non esistono, per lo meno no nei supermercati e in tutte le grandi marche.

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Isi, da un certo punto di vista hai ragione, non tutto quello che viene etichettato come biologico e' buono e non e' trattato con agenti chimici, però le persone davvero interessate al cambio di alimentazione, soprattutto nella eliminazione di proteine animali che per quanto riguarda i tumori sarebbe come buttare carbone sul fuoco, sanno benissimo che la margarina e' uno schifo, ed e' paragonato alla plastica. Provate a lasciare la margarina all aperto e noterete che ne topi, ne mosche si avvicineranno. Stanno uscendo fuori un sacco di ricerche scientifiche, finanziate dai magnati dell industria alimentare impauriti da una reazione globale alle informazioni contro tutti i cibi di origine animale, che sono mirate, per l'appunto, a dissuadere un cambio di alimentazione.le proteine animali in altri tempi furono fondamentali. Ora e' solo veleno. Le mucche felici già non esistono, per lo meno no nei supermercati e in tutte le grandi marche.
Clorofilla il Lunedì, 07 Aprile 2014 17:30

Io però fino a che non l'ho studiato non sapevo che la soia fosse pericolosa per la mia salute. E da vegetariana tendevo, come molti, ad abusarne. E sono a rischio di problemi alla tiroide. Un'amica l'ha persa del tutto e il medico ha dato la copa proprio all'eccessivo consumo di soia.
Essere vegetariani é perfetto, ma ricordiamoci solo di restare in salute..essere dipendenti da una casa farmaceutica per vivere non é molto sostenibile. Che le proteine animali siano veleno...ogni alimento può trasformarsi in veleno se ne consumi in eccesso. E le dosi dipendono dal tuo corpo, dal lavoro che fa, dall'ambiente in cui vivi. Generalizzare e spaventare le persone per ottenere il risultato che desideri, non é né etico, né scientifico. Io ho lavorato in trentino, le mucche lassú non mi hanno parlato, ma sembrano felici. Quelle che vivono libere di pascolare all'aria aperta, che siano da carne o da latte, non credo abbiano eccessivi problemi...forse a volte siamo meno felici noi esseri umani ingabbiati in ufficio e incoscienti di essere schiavi tanto quanto gli animali.
Io credo che il cibo vada rispettato. Qualunque cibo. Perché adesso tutti parlano con la pancia piena e hanno tanta scelta. Potrebbe non essere così per sempre. E io, dopo aver patito la fame, esperienza che auguro a tutti gli integralisti, di un po' di burro ogni tanto ho un bisogno fisiologico e lo mangio senza sentirmi in colpa verso la mucca. ma scherziamo?? Perché non ho intenzione di prendere integratori chimici di vitamina b12 per star bene, né di mangiare tutto il giorno come una mucca per ottenere tutto dai vegetali. Ho altro da fare per fortuna. Con tutto il rispetto per le mucche eh..

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Io però fino a che non l'ho studiato non sapevo che la soia fosse pericolosa per la mia salute. E da vegetariana tendevo, come molti, ad abusarne. E sono a rischio di problemi alla tiroide. Un'amica l'ha persa del tutto e il medico ha dato la copa proprio all'eccessivo consumo di soia. Essere vegetariani é perfetto, ma ricordiamoci solo di restare in salute..essere dipendenti da una casa farmaceutica per vivere non é molto sostenibile. Che le proteine animali siano veleno...ogni alimento può trasformarsi in veleno se ne consumi in eccesso. E le dosi dipendono dal tuo corpo, dal lavoro che fa, dall'ambiente in cui vivi. Generalizzare e spaventare le persone per ottenere il risultato che desideri, non é né etico, né scientifico. Io ho lavorato in trentino, le mucche lassú non mi hanno parlato, ma sembrano felici. Quelle che vivono libere di pascolare all'aria aperta, che siano da carne o da latte, non credo abbiano eccessivi problemi...forse a volte siamo meno felici noi esseri umani ingabbiati in ufficio e incoscienti di essere schiavi tanto quanto gli animali. Io credo che il cibo vada rispettato. Qualunque cibo. Perché adesso tutti parlano con la pancia piena e hanno tanta scelta. Potrebbe non essere così per sempre. E io, dopo aver patito la fame, esperienza che auguro a tutti gli integralisti, di un po' di burro ogni tanto ho un bisogno fisiologico e lo mangio senza sentirmi in colpa verso la mucca. ma scherziamo?? Perché non ho intenzione di prendere integratori chimici di vitamina b12 per star bene, né di mangiare tutto il giorno come una mucca per ottenere tutto dai vegetali. Ho altro da fare per fortuna. Con tutto il rispetto per le mucche eh..:D
Ospite - Raquel il Lunedì, 08 Giugno 2015 22:04
MARGARINA VS BURRO

Questo vuole dire l'articolo che la margarina è più pericolosa (vegetale) che il burro (animale)

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Questo vuole dire l'articolo che la margarina è più pericolosa (vegetale) che il burro (animale)
Ospite - graziano il Martedì, 18 Febbraio 2014 10:48
non condivido

non condivido, chi è vegetariano/vegano può sapere se la soia che acquista è di qualità (bio/non ogm ecc.) .

Chi è onnivoro mangia carne di animali allevati a soia che al 99% non è di qualita bio ed ogm !

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non condivido, chi è vegetariano/vegano può sapere se la soia che acquista è di qualità (bio/non ogm ecc.) . Chi è onnivoro mangia carne di animali allevati a soia che al 99% non è di qualita bio ed ogm !
Ospite - rita il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 00:01
sicuro?

come si fa ad essere certi di cio' che contiene una confezione? Basandoci su cio' che scrivono?
Pura illusione....

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come si fa ad essere certi di cio' che contiene una confezione? Basandoci su cio' che scrivono? Pura illusione....
Clorofilla il Martedì, 18 Febbraio 2014 13:18

Non mi sembra di aver scritto che mangiare carne di animali allevati a soia faccia meglio, ho detto proprio il contrario!

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Non mi sembra di aver scritto che mangiare carne di animali allevati a soia faccia meglio, ho detto proprio il contrario!
Ospite - Patrizia il Martedì, 18 Febbraio 2014 11:57
sei riuscito a contraddirti da solo!

il ragionamento che fai parte da un presupposto giusto e ti porta ad una conclusione del tutto errata: se un vegetariano si può informare, perché un onnivoro non può fare la stessa cosa?

Essere "onnivoro" non significa mangiare tutto nella maniera più ignorante, come essere "vegetariano / vegano" non significa stare attento all'alimentazione! Sono due scelte alimentari che includono o escludono alcuni cibi, ma non necessariamente due atteggiamenti diversi!

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il ragionamento che fai parte da un presupposto giusto e ti porta ad una conclusione del tutto errata: se un vegetariano si può informare, perché un onnivoro non può fare la stessa cosa? Essere "onnivoro" non significa mangiare tutto nella maniera più ignorante, come essere "vegetariano / vegano" non significa stare attento all'alimentazione! Sono due scelte alimentari che includono o escludono alcuni cibi, ma non necessariamente due atteggiamenti diversi!
Clorofilla il Martedì, 18 Febbraio 2014 13:27

La conclusione errata quale sarebbe? Che consiglio a chi é vegetariano di non mangiare soia ogni giorno, dicendo che é quello che faccio io? E ho forse detto da qualche parte che gli onnivori non si devono informare, o possono restare ignoranti? Non mi sembra. Il mio non é un ragionamento, é un articolo che riporta dei fatti, puoi non essere d'accordo, ma io ho invitato solo all'uso del buonsenso, tutto qui. Sia onnivori che "erbivori"

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La conclusione errata quale sarebbe? Che consiglio a chi é vegetariano di non mangiare soia ogni giorno, dicendo che é quello che faccio io? E ho forse detto da qualche parte che gli onnivori non si devono informare, o possono restare ignoranti? Non mi sembra. Il mio non é un ragionamento, é un articolo che riporta dei fatti, puoi non essere d'accordo, ma io ho invitato solo all'uso del buonsenso, tutto qui. Sia onnivori che "erbivori" :)
Ospite - Patrizia il Martedì, 18 Febbraio 2014 14:43

Isy, quel commento non era rivolto a te ma al commento precedente (quello di Graziano)!

Il tuo articolo, al contratio, mi è piaciuto molto proprio perché sveglia la coscienza di tutti - personalmente sono onnivora, anche se per anni sono stata vegetariana - la mia dieta comunque è ricchissima di frutta e verdura. Ogni scelta alimentare dev'essere ragionata e mi fa piacere che qualcuno ne parli!

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Isy, quel commento non era rivolto a te ma al commento precedente (quello di Graziano)! Il tuo articolo, al contratio, mi è piaciuto molto proprio perché sveglia la coscienza di tutti - personalmente sono onnivora, anche se per anni sono stata vegetariana - la mia dieta comunque è ricchissima di frutta e verdura. Ogni scelta alimentare dev'essere ragionata e mi fa piacere che qualcuno ne parli!
Clorofilla il Martedì, 18 Febbraio 2014 15:00

Ahahahaha! Non si capisce quela commento viene prima e quale dopo, grazie per aver chiarito Patrizia...sono un po' stressata in questo momento...si sono tutti arrabbiati

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Ahahahaha! Non si capisce quela commento viene prima e quale dopo, grazie per aver chiarito Patrizia...sono un po' stressata in questo momento...si sono tutti arrabbiati ;)
Ospite - graziano il Martedì, 18 Febbraio 2014 13:13

a meno che non compri carne macellata nella fattoria di un tuo amico o parente, la carne delle macellerie e dei centri commerciali (grande distribuzione) è allevata a soia ogm . Quindi qual'è la differenza tra un vegetariano che mangia soia di cui conosce la provenienza e un onnivoro che mangia carne ed ignora di mangiare carne ingrassata con soia ogm ?

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a meno che non compri carne macellata nella fattoria di un tuo amico o parente, la carne delle macellerie e dei centri commerciali (grande distribuzione) è allevata a soia ogm . Quindi qual'è la differenza tra un vegetariano che mangia soia di cui conosce la provenienza e un onnivoro che mangia carne ed ignora di mangiare carne ingrassata con soia ogm ?
Clorofilla il Martedì, 18 Febbraio 2014 15:03
X graziano

Sono entrambi due esseri umani che mangiano per sopravvivere. Possono decidere cosa mangiare e non sta a me ne a te giudicarli, credo...l'importante é che abbiano chiaro quello che stanno facendo a loro stessi e all'ambiente e scelgano consapevolmente.

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Sono entrambi due esseri umani che mangiano per sopravvivere. Possono decidere cosa mangiare e non sta a me ne a te giudicarli, credo...l'importante é che abbiano chiaro quello che stanno facendo a loro stessi e all'ambiente e scelgano consapevolmente.
Ospite - graziano il Martedì, 18 Febbraio 2014 15:22

quello che voglio far capire e' che chi mangia carne non sa cosa mangia perchè non sa e non può sapere di cosa viene nutrito l'animale (senza tener conto di antibiotici, integratori e altre "specialità" date in pasto agli animali). Con diversi prodotti a base di soia è possibile sapere se il prodotto è ogm e se è bio, mi sembra che dal punto di vista nutrizionale e salutare ci sia un abisso. Sul fatto di variare l'alimentazione sono pienamente d'accordo.

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quello che voglio far capire e' che chi mangia carne non sa cosa mangia perchè non sa e non può sapere di cosa viene nutrito l'animale (senza tener conto di antibiotici, integratori e altre "specialità" date in pasto agli animali). Con diversi prodotti a base di soia è possibile sapere se il prodotto è ogm e se è bio, mi sembra che dal punto di vista nutrizionale e salutare ci sia un abisso. Sul fatto di variare l'alimentazione sono pienamente d'accordo.
Ospite - LadyGF il Martedì, 18 Febbraio 2014 10:51

Ciao un consiglio.. Quindi sarebbe meglio latte di riso? E per gli yogurt? Alterno quelli normali a quelli di soya? Grazie mille

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Ciao un consiglio.. Quindi sarebbe meglio latte di riso? E per gli yogurt? Alterno quelli normali a quelli di soya? Grazie mille
Clorofilla il Martedì, 18 Febbraio 2014 13:34

Ciao, a mio parere basta non berlo tutti i giorni...non c'é un latte migliore, nel senso che se bevi tutti i giorni latte di riso, magari diventi intollerante anche a quello...cambia, un giorno riso, un giorno soia, un giorno latte di mandorle, l'altro caffé d'orzo, l'altro una tisana... Per gli yougurt lo stesso.

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Ciao, a mio parere basta non berlo tutti i giorni...non c'é un latte migliore, nel senso che se bevi tutti i giorni latte di riso, magari diventi intollerante anche a quello...cambia, un giorno riso, un giorno soia, un giorno latte di mandorle, l'altro caffé d'orzo, l'altro una tisana... Per gli yougurt lo stesso. :)
Ospite - rita il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 23:31
latte di soia

Salve Isy,
soffro di ipotiroidismo e assumo eutirox per compensare. Dal momento che vorrei diventare vegetairiana, e poiche' non mi fido del latte di mucca, sto bevendo latte di soia tutti i giorni. Credi che possa essere sbagliata come scelta? Grazie per il tempo che vorrai dedicarmi!

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Salve Isy, soffro di ipotiroidismo e assumo eutirox per compensare. Dal momento che vorrei diventare vegetairiana, e poiche' non mi fido del latte di mucca, sto bevendo latte di soia tutti i giorni. Credi che possa essere sbagliata come scelta? Grazie per il tempo che vorrai dedicarmi!
Ospite - Simona il Lunedì, 03 Marzo 2014 15:28

Ciao, sono anche io assumo eutirox perché ho uno scompenso alla tiroide. Se lo assumi, non puoi ingerire soia, perché va ad interferire con la tiroxina. E' scritto anche sul bugiardino. Io sono vegetariana da più di vent'anni e prendo eutirox da dieci, ma siccome la soia non mi piace, non mi sono mai posta il problema. Tre anni fa invece ho ripreso a mangiarla e i miei valori sono improvvisamente sballati. L'endocrinologo mi ha poi spiegato che era dovuto al consumo di soia. Non assumerla se prendi eutirox!

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Ciao, sono anche io assumo eutirox perché ho uno scompenso alla tiroide. Se lo assumi, non puoi ingerire soia, perché va ad interferire con la tiroxina. E' scritto anche sul bugiardino. Io sono vegetariana da più di vent'anni e prendo eutirox da dieci, ma siccome la soia non mi piace, non mi sono mai posta il problema. Tre anni fa invece ho ripreso a mangiarla e i miei valori sono improvvisamente sballati. L'endocrinologo mi ha poi spiegato che era dovuto al consumo di soia. Non assumerla se prendi eutirox!
Ospite - isabella il Martedì, 04 Marzo 2014 14:33

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=%22Thyroid+:+official+journal+of+the+American+Thyroid+Association%22[Jour]+AND+16[volume]+AND+3[issue]+AND+249[page]+AND+2006[pdat]

In realtà, come si evince da questo studio che è una metanalisi, l'unico effetto della soia sembra essere quello di alterare l'effetto del farmaco, pertanto va assunta lontano dall'assunzione dell'eutirox, non va eliminata. E non altera la funzionalità tiroidea in nessun paziente sano. Compete solo con l'assorbimento del farmaco. A fronte di questo tanti benefici.

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http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=%22Thyroid+:+official+journal+of+the+American+Thyroid+Association%22[Jour]+AND+16[volume]+AND+3[issue]+AND+249[page]+AND+2006[pdat] In realtà, come si evince da questo studio che è una metanalisi, l'unico effetto della soia sembra essere quello di alterare l'effetto del farmaco, pertanto va assunta lontano dall'assunzione dell'eutirox, non va eliminata. E non altera la funzionalità tiroidea in nessun paziente sano. Compete solo con l'assorbimento del farmaco. A fronte di questo tanti benefici.
Clorofilla il Martedì, 04 Marzo 2014 14:09

Cara Simona, grazie per la tua testimonianza...anche io sono a rischio di malfunzionamento tiroideo, e forse il nostro corpo sa da solo che non è bene assumere soia e "non gli piace". Dato che molte donne sono a rischio, è davvero importante che le vegetariane e le vegane stiano attente alla quantità di soia che ingeriscono. Grazie ancora!
Isy

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Cara Simona, grazie per la tua testimonianza...anche io sono a rischio di malfunzionamento tiroideo, e forse il nostro corpo sa da solo che non è bene assumere soia e "non gli piace". Dato che molte donne sono a rischio, è davvero importante che le vegetariane e le vegane stiano attente alla quantità di soia che ingeriscono. Grazie ancora! Isy
Clorofilla il Martedì, 18 Febbraio 2014 13:34

Ciao, a mio parere basta non berlo tutti i giorni...non c'é un latte migliore, nel senso che se bevi tutti i giorni latte di riso, magari diventi intollerante anche a quello...cambia, un giorno riso, un giorno soia, un giorno latte di mandorle, l'altro caffé d'orzo, l'altro una tisana... Per gli yougurt lo stesso.

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Ciao, a mio parere basta non berlo tutti i giorni...non c'é un latte migliore, nel senso che se bevi tutti i giorni latte di riso, magari diventi intollerante anche a quello...cambia, un giorno riso, un giorno soia, un giorno latte di mandorle, l'altro caffé d'orzo, l'altro una tisana... Per gli yougurt lo stesso. :)
Ospite - graziano il Martedì, 18 Febbraio 2014 15:11

la dicitura "grassi vegetali" e "grassi vegetali idrogenati" corrisponde in circa l'80% dei casi ad olio di soia.
>

Olio di soia ? Io sapevo invece che nel 90% dei casi corrisponde ad olio di palma e nel restante 10% ad altri olii , in particolare colza e cocco ma non soia ...

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la dicitura "grassi vegetali" e "grassi vegetali idrogenati" corrisponde in circa l'80% dei casi ad olio di soia. > Olio di soia ? Io sapevo invece che nel 90% dei casi corrisponde ad olio di palma e nel restante 10% ad altri olii , in particolare colza e cocco ma non soia ...
Clorofilla il Martedì, 18 Febbraio 2014 20:47

Se lo sai, avrai le tue fonti, io ho citato le mie. Io non mangio carne. Ma se la volessi mangiare vicino a casa in montagna c'é un allevamento di vacche, capre, e altri animali in foresta, liberi. Saprei quello che mangio. La soia non so come controllarla. Le coltivazioni ogm con il polline contaminano la soia bio, quindi...e come dicevo nell'articolo, la soia non fermentata non é un alimento che nutre correttamente. Non ti voglio convincere, se pensi ti faccia bene continua pure a mangiarla e a berla..

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Se lo sai, avrai le tue fonti, io ho citato le mie. Io non mangio carne. Ma se la volessi mangiare vicino a casa in montagna c'é un allevamento di vacche, capre, e altri animali in foresta, liberi. Saprei quello che mangio. La soia non so come controllarla. Le coltivazioni ogm con il polline contaminano la soia bio, quindi...e come dicevo nell'articolo, la soia non fermentata non é un alimento che nutre correttamente. Non ti voglio convincere, se pensi ti faccia bene continua pure a mangiarla e a berla..
Ospite - Isabella il Martedì, 18 Febbraio 2014 20:15
non molto scientifico!

Questo post non è molto attendibile, non mi sembra affatto scientifico come asserito nel titolo ;-)
Una posizione un po' più seria scritta in italiano è questa: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8721
con link a riferimenti in inglese anche più approfonditi :-)

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Questo post non è molto attendibile, non mi sembra affatto scientifico come asserito nel titolo ;-) Una posizione un po' più seria scritta in italiano è questa: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8721 con link a riferimenti in inglese anche più approfonditi :-)
Clorofilla il Giovedì, 20 Febbraio 2014 20:51
Sull'ultimo commento x Isabella

Rispondo al tuo ultimo commento, sotto non riesco. Questo articolo http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/soia_overview.html
Non é più scientifico, solo cita più fonti...e forse in modo più accurato dice esattamente quello che dico io, solo che ho riassunto molti concetti per permettere a tutti di leggere e capire l'articolo. Anche qui dono citati studi effettuati soprattutto sugli asiatici, onnivori, che consumano molte alghe, non su un consumo giornaliero di derivati dalla soia da occidentali veg in cerca di proteine. E conferma che gli studi sono controversi e non convordano dulla sua salubritá o meno.
Cito:
Nel campo della salute cardiovascolare sono disponibili studi clinici non sempre concordi a supporto degli effetti favorevoli della soia.

Gli isoflavoni della soia sembrano giocare un ruolo importante nella prevenzione del cancro della mammella nelle donne asiatiche, ma il loro utilizzo nelle donne affette da cancro della mammella rimane ancora controverso e non sufficientemente supportato [Hu_2004].

Ad oggi l’evidenza clinica che deriva da studi sull’uomo indica che queste sostanze presenti nelle formulazioni per l’infanzia a base di soia non causano effetti negativi su crescita, sviluppo e funzione riproduttiva [Miniello_2003, Merrit_2004]. Uno studio recente evidenza che, nonostante i prevedibili livelli più elevati di fitoestrogeni nel sangue e nelle urine di lattanti nutriti con formulazioni a base di soia, non sono presenti differenze nello sviluppo fisico e mentale di questi bambini [Ryowon_2004].

Quindi, stiamo a vedere questi adulti se saranno in salute oppure no, come scrivevo io in poche parole, la spetimentazione é in corso.

Tiroide: Sono riportate in letteratura segnalazioni sul possibile effetto gozzigeno della soia, da riferire ancora al contenuto di isoflavoni. Queste preoccupazioni si basano su ricerche in vitro, studi sull’animale e vecchi report di casi di gozzo in lattanti nutriti con formulazioni per l’infanzia a base di soia non addizionate con iodio.
...uno studio clinico randomizzato recentemente condotto su un gruppo di donne con disponibilità di iodio nella dieta, trova che gli isoflavoni della soia non esercitano effetti negativi sulla funzionalità tiroidea [Bruce_2003].

Io ti cito un articolo ancora più aggiornato: Messina M, Redmond G. Effects of soy protein and soybean isoflavones on thyroid function in healthy adults and hypothyroid patients: a review of the relevant literature. Thyroid. (2006) 16:249-58. Dice che non sono ancora sicuri degli effetti o meno sulla tiroide: ..., there remains a theoretical concern based on in vitro and animal data that in individuals with compromised thyroid function and/or whose iodine intake is marginal soy foods may increase risk of developing clinical hypothyroidism. Therefore, it is important for soy food consumers to make sure their intake of iodine is adequate.

Cioé se sei a rischio di ipotiroidismo, consuma pure spoa, ma devinessere sicura di introdurre abbastanza iodio nella dieta. Forse i giapponesi lo ottengono mangiando alghe ogni giorno, ma noi? Prendiamo un integratore di iodio? Quanto?
L'articolo suggerisce sempre un consumo moderato di soia, ma in caso di possibili problemi alla tiroide, di evitarla per sicurezza.

Dal tuo articolo: Una recente rassegna sistematica sugli effetti dei fitoestrogeni (non solo di soia) nel trattamento dei sintomi da menopausa conclude che l’evidenza non supporta un miglioramento di questi sintomi con l’utilizzo di cibi o estratti contenenti fitoestrogeni [Krebs_2004].

Ma ritengo profondamente errato e poco scientifico il concetto finale:
..., anche per la soia vale il principio che tutti i cibi vegetali sono tanto più salutari quanto più vengano consumati vicino al proprio stato naturale:
ciò significa che è preferibile utilizzare i fagioli di soia cotti piuttosto che tofu e tempeh, ma anche che è preferibile utilizzare tofu e tempeh piuttosto che l’isolato proteico di soia o gli hamburger vegetali...

Certi vegetali se non correttamente trasformati e preparati non sono più salutari. Consumare i legumi secchi senza e con l'ammollo, non é la stessa cosa.
Mangiare certe verdure crude non é salutare.
I vegetali non sono tutti innocui.

Mi sembra che abbiate tanta paura che qualcuno che non mangi carne sia tentato, a causa del mio articolo, di tornare sui suoi passi, che tu, come molti altri, preferiate mantenere le persone nell'ignoranza di possibili, e dico possibili, non certi, effetti deleteri sulla salute. Non tutto ciò che é vegetale é innocuo o salutare, tutto qui.
Io sono per una popolazione vegetariana consapevole, non che fa il gioco delle multinazionali e delle industrie farmaceutiche...
Comunque grazie per la tua bibliografia
Isy

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Rispondo al tuo ultimo commento, sotto non riesco. Questo articolo http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/soia_overview.html Non é più scientifico, solo cita più fonti...e forse in modo più accurato dice esattamente quello che dico io, solo che ho riassunto molti concetti per permettere a tutti di leggere e capire l'articolo. Anche qui dono citati studi effettuati soprattutto sugli asiatici, onnivori, che consumano molte alghe, non su un consumo giornaliero di derivati dalla soia da occidentali veg in cerca di proteine. E conferma che gli studi sono controversi e non convordano dulla sua salubritá o meno. Cito: Nel campo della salute cardiovascolare sono disponibili studi clinici non sempre concordi a supporto degli effetti favorevoli della soia. Gli isoflavoni della soia sembrano giocare un ruolo importante nella prevenzione del cancro della mammella nelle donne asiatiche, ma il loro utilizzo nelle donne affette da cancro della mammella rimane ancora controverso e non sufficientemente supportato [Hu_2004]. Ad oggi l’evidenza clinica che deriva da studi sull’uomo indica che queste sostanze presenti nelle formulazioni per l’infanzia a base di soia non causano effetti negativi su crescita, sviluppo e funzione riproduttiva [Miniello_2003, Merrit_2004]. Uno studio recente evidenza che, nonostante i prevedibili livelli più elevati di fitoestrogeni nel sangue e nelle urine di lattanti nutriti con formulazioni a base di soia, non sono presenti differenze nello sviluppo fisico e mentale di questi bambini [Ryowon_2004]. Quindi, stiamo a vedere questi adulti se saranno in salute oppure no, come scrivevo io in poche parole, la spetimentazione é in corso. Tiroide: Sono riportate in letteratura segnalazioni sul possibile effetto gozzigeno della soia, da riferire ancora al contenuto di isoflavoni. Queste preoccupazioni si basano su ricerche in vitro, studi sull’animale e vecchi report di casi di gozzo in lattanti nutriti con formulazioni per l’infanzia a base di soia non addizionate con iodio. ...uno studio clinico randomizzato recentemente condotto su un gruppo di donne con disponibilità di iodio nella dieta, trova che gli isoflavoni della soia non esercitano effetti negativi sulla funzionalità tiroidea [Bruce_2003]. Io ti cito un articolo ancora più aggiornato: Messina M, Redmond G. Effects of soy protein and soybean isoflavones on thyroid function in healthy adults and hypothyroid patients: a review of the relevant literature. Thyroid. (2006) 16:249-58. Dice che non sono ancora sicuri degli effetti o meno sulla tiroide: ..., there remains a theoretical concern based on in vitro and animal data that in individuals with compromised thyroid function and/or whose iodine intake is marginal soy foods may increase risk of developing clinical hypothyroidism. Therefore, it is important for soy food consumers to make sure their intake of iodine is adequate. Cioé se sei a rischio di ipotiroidismo, consuma pure spoa, ma devinessere sicura di introdurre abbastanza iodio nella dieta. Forse i giapponesi lo ottengono mangiando alghe ogni giorno, ma noi? Prendiamo un integratore di iodio? Quanto? L'articolo suggerisce sempre un consumo moderato di soia, ma in caso di possibili problemi alla tiroide, di evitarla per sicurezza. Dal tuo articolo: Una recente rassegna sistematica sugli effetti dei fitoestrogeni (non solo di soia) nel trattamento dei sintomi da menopausa conclude che l’evidenza non supporta un miglioramento di questi sintomi con l’utilizzo di cibi o estratti contenenti fitoestrogeni [Krebs_2004]. Ma ritengo profondamente errato e poco scientifico il concetto finale: ..., anche per la soia vale il principio che tutti i cibi vegetali sono tanto più salutari quanto più vengano consumati vicino al proprio stato naturale: ciò significa che è preferibile utilizzare i fagioli di soia cotti piuttosto che tofu e tempeh, ma anche che è preferibile utilizzare tofu e tempeh piuttosto che l’isolato proteico di soia o gli hamburger vegetali... Certi vegetali se non correttamente trasformati e preparati non sono più salutari. Consumare i legumi secchi senza e con l'ammollo, non é la stessa cosa. Mangiare certe verdure crude non é salutare. I vegetali non sono tutti innocui. Mi sembra che abbiate tanta paura che qualcuno che non mangi carne sia tentato, a causa del mio articolo, di tornare sui suoi passi, che tu, come molti altri, preferiate mantenere le persone nell'ignoranza di possibili, e dico possibili, non certi, effetti deleteri sulla salute. Non tutto ciò che é vegetale é innocuo o salutare, tutto qui. Io sono per una popolazione vegetariana consapevole, non che fa il gioco delle multinazionali e delle industrie farmaceutiche... Comunque grazie per la tua bibliografia Isy
Clorofilla il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 16:19

Chiaramente non conosci il significato della parola scientifico. Ho letto il tuo articolo su Don Chisciotte é ben fatto, ha riferimenti scientifici, ma non fa altro che rafforzare la mia tesi. E soprattutto pretende di dare delle veritá, cosa che io non honfatto, proprio perché sono una scienziata. Espongo la mia tesi e la motivo con degli articoli scientifici, sta al lettore poi decidere se sia una tesi valida oppure no, e non accuso gli altri di essere dei ciarlatani. La maggior parte gli studi sull'effetto dei derivati della soia utilizzati in quell'articolo sono effettuati sulle persone che vivono nei paesi asiatici e consumano principalmente cibi fermentati a base di soia, e io stessa confermo la loro salubritá. Gli studi sugli effetti della soia non fermentata consumata abitualmente nei paesi occidentali sono pochi, recenti e non comparabili, perché i cibi consumati non sono gli stessi. In oriente non bevono latte di soia tutte le mattine, non consumano germogli crudi, non mangiano la soia gialla in scatola, non mangiano il tofu crudo, almeno da quello che mi risulta. E soprattutto non sono vegani e neanche vegetariani. Quindi per loro la soia é un'aggiunta alla dieta, non un sostituto giornaliero ad altri cibi.
Chi fa questo abitualmente saprà solo dopo anni gli effetti sulla sua salute. In questo momento mi trovo in America, e qui se hai problemi di ipotiroidismo ti dicono immediatamente di non consumare soia, non di aggiungere sale iodato alla tua alimentazione. Poi quando si parla di scienza, non ci sono mai veritá ma solo tesi. Decidi tu a quale tesi credere e se mangiare soia tutti i giorni rischiando la tua salute.

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Chiaramente non conosci il significato della parola scientifico. Ho letto il tuo articolo su Don Chisciotte é ben fatto, ha riferimenti scientifici, ma non fa altro che rafforzare la mia tesi. E soprattutto pretende di dare delle veritá, cosa che io non honfatto, proprio perché sono una scienziata. Espongo la mia tesi e la motivo con degli articoli scientifici, sta al lettore poi decidere se sia una tesi valida oppure no, e non accuso gli altri di essere dei ciarlatani. La maggior parte gli studi sull'effetto dei derivati della soia utilizzati in quell'articolo sono effettuati sulle persone che vivono nei paesi asiatici e consumano principalmente cibi fermentati a base di soia, e io stessa confermo la loro salubritá. Gli studi sugli effetti della soia non fermentata consumata abitualmente nei paesi occidentali sono pochi, recenti e non comparabili, perché i cibi consumati non sono gli stessi. In oriente non bevono latte di soia tutte le mattine, non consumano germogli crudi, non mangiano la soia gialla in scatola, non mangiano il tofu crudo, almeno da quello che mi risulta. E soprattutto non sono vegani e neanche vegetariani. Quindi per loro la soia é un'aggiunta alla dieta, non un sostituto giornaliero ad altri cibi. Chi fa questo abitualmente saprà solo dopo anni gli effetti sulla sua salute. In questo momento mi trovo in America, e qui se hai problemi di ipotiroidismo ti dicono immediatamente di non consumare soia, non di aggiungere sale iodato alla tua alimentazione. Poi quando si parla di scienza, non ci sono mai veritá ma solo tesi. Decidi tu a quale tesi credere e se mangiare soia tutti i giorni rischiando la tua salute. ;)
Ospite - isabella il Giovedì, 20 Febbraio 2014 09:43

Ma perchè dici che gli asiatici consumano solo soia fermentata? Il consumo di tofu ed anche di latte non è affatto indifferente: la media giapponese è di una porzione e mzzo al giorno, non certo con solo miso...
Ci sono molti più riferimenti nell'articolo (che poi è un riassunto in italiano di articoli in lingua inglese) piuttosto che non nel tuo. Ma contenta tu. Però bisognerebbe fornire i dati di quanto si afferma, dal momento che scrivi in pubblico. Da bibliografia ufficiale non risulta nè un consumo di soli fermentati in asia, nè il benchè minimo problema con gli sioflavoni da fonte naturale, compreso nei lattanti nati a termine.

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Ma perchè dici che gli asiatici consumano solo soia fermentata? Il consumo di tofu ed anche di latte non è affatto indifferente: la media giapponese è di una porzione e mzzo al giorno, non certo con solo miso... Ci sono molti più riferimenti nell'articolo (che poi è un riassunto in italiano di articoli in lingua inglese) piuttosto che non nel tuo. Ma contenta tu. Però bisognerebbe fornire i dati di quanto si afferma, dal momento che scrivi in pubblico. Da bibliografia ufficiale non risulta nè un consumo di soli fermentati in asia, nè il benchè minimo problema con gli sioflavoni da fonte naturale, compreso nei lattanti nati a termine.
Clorofilla il Giovedì, 20 Febbraio 2014 14:51
Bibliografia ufficiale??? Di quale ufficio?

Mi spieghi cosa significa "bibliografia ufficiale"? Il numero di articoli che uno cita non fa la differenza. Quello che conta é l' autorevolezza della fonte. E io dato che lo faccio per lavoro, so come verificarla. Esoprattutto tu parli di soia gialla o di soia verde? Quanto é una porzione in giappone? Non ti risulta che molti lattanti siano allergici alla soia? Dovresti parlare con alcune mie amiche disperate per le allergie dei figli....in giappone hanno una
Alimentazione completamente differente dalla nostra, si possono paragonare gli effetti?
E soprattutto i loro corpi sono abituati da millenni al consumo di soia, puoi dire lo stesso di noi occidentali? Loro hanno enzimi nell'intestino per digerirli. Come faricano a digerire i latticini perché manca loro l'enzima lattasi che negli occidentali si é sviluppato nel tempo a causa del consumo di latte. Io scrivo in pubblico, e sono ben consapevole di quello che dico.
Mi pongo delle domande. Se preferisci non farlo, contenta tu. Io spero di sbagliarmi e che nessuno abbia mai problemi per un consumo eccessivo di soia, ma in ambito scientifico si dovrebbe sempre utilizzare il principio della precauzione.

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Mi spieghi cosa significa "bibliografia ufficiale"? Il numero di articoli che uno cita non fa la differenza. Quello che conta é l' autorevolezza della fonte. E io dato che lo faccio per lavoro, so come verificarla. Esoprattutto tu parli di soia gialla o di soia verde? Quanto é una porzione in giappone? Non ti risulta che molti lattanti siano allergici alla soia? Dovresti parlare con alcune mie amiche disperate per le allergie dei figli....in giappone hanno una Alimentazione completamente differente dalla nostra, si possono paragonare gli effetti? E soprattutto i loro corpi sono abituati da millenni al consumo di soia, puoi dire lo stesso di noi occidentali? Loro hanno enzimi nell'intestino per digerirli. Come faricano a digerire i latticini perché manca loro l'enzima lattasi che negli occidentali si é sviluppato nel tempo a causa del consumo di latte. Io scrivo in pubblico, e sono ben consapevole di quello che dico. Mi pongo delle domande. Se preferisci non farlo, contenta tu. Io spero di sbagliarmi e che nessuno abbia mai problemi per un consumo eccessivo di soia, ma in ambito scientifico si dovrebbe sempre utilizzare il principio della precauzione.
Ospite - Isabella il Giovedì, 20 Febbraio 2014 16:55

Sì, sono sicura che parlo di soia gialla, la soia verde non è soia e non è considerata. A questo proposito ti consiglio l'ampia bibliografia su questo specifico argomento nel capitolo apposito della guida per dietisti USA: http://www.amazon.com/The-Dietitians-Guide-Vegetarian-Diets/dp/0763779768/ref=pd_sim_sbs_b_1#reader_0763779768
Le allergie dei figli non hanno molto a che far con l'abitudine a mangiare un certo cibo o meno e sì, ho due figli, conosco tanti bambini, di cui allergici a uova, celiaci e nessuno a soia. ma so che è un caso. Una posizione sensata è questa: http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/soia_overview.html perchè estrapolare singoli studi senza considerarli nel complesso ha poco senso in nutrizione. P.S. la lattasi persistenza è una condizione particolare, presente in una minoranza della popolazione. Non ha molto senso paragonare questo aspetto con la capacità di digerire legumi, consumati in vario modo in ogni parte della terra. E la soia è un legume. Non è magica, come alcuni sembrano far credere, ma nemmeno un mostro, come viene dipinta da altri :-)

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Sì, sono sicura che parlo di soia gialla, la soia verde non è soia e non è considerata. A questo proposito ti consiglio l'ampia bibliografia su questo specifico argomento nel capitolo apposito della guida per dietisti USA: http://www.amazon.com/The-Dietitians-Guide-Vegetarian-Diets/dp/0763779768/ref=pd_sim_sbs_b_1#reader_0763779768 Le allergie dei figli non hanno molto a che far con l'abitudine a mangiare un certo cibo o meno e sì, ho due figli, conosco tanti bambini, di cui allergici a uova, celiaci e nessuno a soia. ma so che è un caso. Una posizione sensata è questa: http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/soia_overview.html perchè estrapolare singoli studi senza considerarli nel complesso ha poco senso in nutrizione. P.S. la lattasi persistenza è una condizione particolare, presente in una minoranza della popolazione. Non ha molto senso paragonare questo aspetto con la capacità di digerire legumi, consumati in vario modo in ogni parte della terra. E la soia è un legume. Non è magica, come alcuni sembrano far credere, ma nemmeno un mostro, come viene dipinta da altri :-)
Ospite - graziano il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 15:26

diciamo che le conclusioni sono quasi opposte !

====================================
Decenni di molteplici ed estese ricerche scientifiche sul consumo di soia in Asia e nei paesi occidentali parlano chiaro: a meno che non si viva in Indonesia (visto il possibile uso di formaldeide nei processi di produzione del tofu), le uniche situazioni di potenziale rischio sono allergie, ipo-tiroidismo, o comunque una dieta che non fornisca un apporto sufficiente di iodio. Al riguardo, ricordiamo che il sale iodato, consumato in moderazione, è una fonte affidabile.
Per il resto della popolazione, edamame, tempeh, miso, natto, tofu, latti e yogurt di soia possono essere una piacevole aggiunta alla propria dieta. Anzi, considerata non solo la sicurezza, ma soprattutto i potenziali benefici salutistici (ad esempio nella prevenzione dei tumori), il consumo di prodotti a base di soia andrebbe incentivato attivamente fin dall'infanzia, possibilmente preferendo prodotti da coltivazioni biologiche (OGM-free) e, ovviamente, senza togliere troppo spazio a tutti gli altri legumi che ci offre la natura.
====================================

Queste conclusioni considerando il consumo di prodotti a base di soia (fermentati o meno) In Giappone, Cina, Shangai e Corea, e considerando un consumo intorno a 1.5 porzioni al giorno !

dov'è la ragione ?

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diciamo che le conclusioni sono quasi opposte ! ==================================== Decenni di molteplici ed estese ricerche scientifiche sul consumo di soia in Asia e nei paesi occidentali parlano chiaro: a meno che non si viva in Indonesia (visto il possibile uso di formaldeide nei processi di produzione del tofu), le uniche situazioni di potenziale rischio sono allergie, ipo-tiroidismo, o comunque una dieta che non fornisca un apporto sufficiente di iodio. Al riguardo, ricordiamo che il sale iodato, consumato in moderazione, è una fonte affidabile. Per il resto della popolazione, edamame, tempeh, miso, natto, tofu, latti e yogurt di soia possono essere una piacevole aggiunta alla propria dieta. Anzi, considerata non solo la sicurezza, ma soprattutto i potenziali benefici salutistici (ad esempio nella prevenzione dei tumori), il consumo di prodotti a base di soia andrebbe incentivato attivamente fin dall'infanzia, possibilmente preferendo prodotti da coltivazioni biologiche (OGM-free) e, ovviamente, senza togliere troppo spazio a tutti gli altri legumi che ci offre la natura. ==================================== Queste conclusioni considerando il consumo di prodotti a base di soia (fermentati o meno) In Giappone, Cina, Shangai e Corea, e considerando un consumo intorno a 1.5 porzioni al giorno ! dov'è la ragione ?
Clorofilla il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 15:48

É esattamente quello che dico io. Ma lo hai letto il mio articolo? Una piacevole aggiunta alla dieta, non un sostituto delle proteine animali.

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É esattamente quello che dico io. Ma lo hai letto il mio articolo? Una piacevole aggiunta alla dieta, non un sostituto delle proteine animali.
Ospite - graziano il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 08:18

IMHO

Leggendo "Quali sono le caratteristiche della soia?" http://www.greenpeace.it/ogm/domandefrequenti.html#d8
capisci che il problema principale della soia riportato da greenpeace
riguarda proprio l'allevamento animale.

"l'iniziale estrazione delle sostanze oleose utilizzate principalmente nei prodotti alimentari umani lascia
un sottoprodotto particolarmente ricco di proteine molto ricercate per l'alimentazione del bestiame"

nota , "sottoprodotto particolarmente ricco di proteine molto ricercate per l'alimentazione del bestiame"

Quindi a parte lo 0,1% della popolazione che si nutre di carne allevata in libertà,
il restante 99,9% della popolazione che acquista e si nutre di carne di filiera, non sa che la carne
che mangia è stata ingrassata con SOTTOPRODOTTI della soia. Non lo sa perchè come riportato
dalla tua fonte greenpeace "sarebbe necessario monitorare la filiera nella sua interezza attraverso
un adeguato sistema di tracciabilità".

Che senso ha inviare questi messaggi "Il consumo di soia non fermentata da parte degli esseri umani è dunque una novità per il nostro organismo"
se poi tutta la carne in vendita è nutrita con sottoprodotti della soia. Non è affatto una novità
anche per i carnivori !

Leggendo il tuo articolo articolo ;

- il carnivoro si sente fiero di poter mangiare un cibo molto più sano della soia non fermentata.
In realtà non sa che mangia carna allevata con sottoprodotti della soia, integratori, vitaminizzanti,
antibiotici ecc.. ecc..
- il vegetariano che mangia soia dovrebbe sentirsi una cavia pur nutrendosi con un prodotto ben più controllati
della filiera della carne.

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IMHO Leggendo "Quali sono le caratteristiche della soia?" http://www.greenpeace.it/ogm/domandefrequenti.html#d8 capisci che il problema principale della soia riportato da greenpeace riguarda proprio l'allevamento animale. "l'iniziale estrazione delle sostanze oleose utilizzate principalmente nei prodotti alimentari umani lascia un sottoprodotto particolarmente ricco di proteine molto ricercate per l'alimentazione del bestiame" nota , "sottoprodotto particolarmente ricco di proteine molto ricercate per l'alimentazione del bestiame" Quindi a parte lo 0,1% della popolazione che si nutre di carne allevata in libertà, il restante 99,9% della popolazione che acquista e si nutre di carne di filiera, non sa che la carne che mangia è stata ingrassata con SOTTOPRODOTTI della soia. Non lo sa perchè come riportato dalla tua fonte greenpeace "sarebbe necessario monitorare la filiera nella sua interezza attraverso un adeguato sistema di tracciabilità". Che senso ha inviare questi messaggi "Il consumo di soia non fermentata da parte degli esseri umani è dunque una novità per il nostro organismo" se poi tutta la carne in vendita è nutrita con sottoprodotti della soia. Non è affatto una novità anche per i carnivori ! Leggendo il tuo articolo articolo ; - il carnivoro si sente fiero di poter mangiare un cibo molto più sano della soia non fermentata. In realtà non sa che mangia carna allevata con sottoprodotti della soia, integratori, vitaminizzanti, antibiotici ecc.. ecc.. - il vegetariano che mangia soia dovrebbe sentirsi una cavia pur nutrendosi con un prodotto ben più controllati della filiera della carne.
Clorofilla il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 14:39

Questa é una tua interpretazione. Io non ho assolutamente parlato di carnivori e di quello che mangiano. Perché loro, non cercando una fonte alternativa di proteine, non abusano della soia. Non lo fanno nemmeno i latto ovo vegetariani di solito, perché loro non ti vengono in mente?
Il mio é un messaggio ai vegetariani, dei quali faccio parte io stessa e per i quali, soprattutto nei momenti di transizione, é molto facile cadere in scelte alimentari sbagliate. Tu sentiti pure orgoglioso di mangiare quello che vuoi, ma pensa alla tua salute anche. Insomma, invece di essere contento di sapere che una cosa che sembra innocua potrebbe essere nociva e quindi ridimensionare la sua assunzione, e magari imparare qualcosa dalla tradizione continui a farne una questione di principio. Se ti vuoi sentire migliore dei carnivori sei libero di farlo. Io non ne ho bisogno.

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Questa é una tua interpretazione. Io non ho assolutamente parlato di carnivori e di quello che mangiano. Perché loro, non cercando una fonte alternativa di proteine, non abusano della soia. Non lo fanno nemmeno i latto ovo vegetariani di solito, perché loro non ti vengono in mente? Il mio é un messaggio ai vegetariani, dei quali faccio parte io stessa e per i quali, soprattutto nei momenti di transizione, é molto facile cadere in scelte alimentari sbagliate. Tu sentiti pure orgoglioso di mangiare quello che vuoi, ma pensa alla tua salute anche. Insomma, invece di essere contento di sapere che una cosa che sembra innocua potrebbe essere nociva e quindi ridimensionare la sua assunzione, e magari imparare qualcosa dalla tradizione continui a farne una questione di principio. Se ti vuoi sentire migliore dei carnivori sei libero di farlo. Io non ne ho bisogno.
Ospite - graziano il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 15:10

credo che ti mi abbia fortemente frainteso, non è questione
di orgoglio per una dieta o altra e ognuno è libero di mangiare come vuole. Credo solo che il tuo articolo per come è presentato possa inviare messaggi negativi e non del tutto corretti soprattutto per chi magari è carnivoro
e sta pensando di diventare vegetariano/vegano.

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credo che ti mi abbia fortemente frainteso, non è questione di orgoglio per una dieta o altra e ognuno è libero di mangiare come vuole. Credo solo che il tuo articolo per come è presentato possa inviare messaggi negativi e non del tutto corretti soprattutto per chi magari è carnivoro e sta pensando di diventare vegetariano/vegano.
Clorofilla il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 22:13
X graziano...l'unico che si allarma sei tu.

Graziano, ci sono altri cinque link ad articoli scientifici. Non c'é nessun'allarmismo, ho citato solo dei fatti e da questi dedotto una mia tesi. Per fortuna la maggior parte delle persone non ha bisogno che tu le difenda dalla loro ignoranza, e per fortuna siamo in un paese abbastanza libero perché ognuno possa wsprimere la propria opinione. Se non sei d'accordo, rispetto la tua opinione, ma se trovassi delle motivazioni più valide per dire che quello che scrivo é infondato, invece di interpretare quello che scrivo per paura che qualcuno capisca male, sarei più contenta di risponderti.
Continua pure a mangiare soia tutti i giorni se pensi che ti faccia bene e consiglialo a tutti i tuoi amici e parenti, mi raccomando.
Ritengo la conversazione conclusa.

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Graziano, ci sono altri cinque link ad articoli scientifici. Non c'é nessun'allarmismo, ho citato solo dei fatti e da questi dedotto una mia tesi. Per fortuna la maggior parte delle persone non ha bisogno che tu le difenda dalla loro ignoranza, e per fortuna siamo in un paese abbastanza libero perché ognuno possa wsprimere la propria opinione. Se non sei d'accordo, rispetto la tua opinione, ma se trovassi delle motivazioni più valide per dire che quello che scrivo é infondato, invece di interpretare quello che scrivo per paura che qualcuno capisca male, sarei più contenta di risponderti. Continua pure a mangiare soia tutti i giorni se pensi che ti faccia bene e consiglialo a tutti i tuoi amici e parenti, mi raccomando. Ritengo la conversazione conclusa.
Ospite - Graziano il Giovedì, 20 Febbraio 2014 07:47

Non c'è nessun allarmismo ? Se un macellaio legge questo articolo se lo mette all'ingresso del suo negozio e si fa delle grasse risate . Per ogni 5 articoli che trovi su internet che dicono A , ne puoi trovare altrettanti altri 5 che dicono B .

>
chi esagera nel loro consumo si espone ad effetti che ancora non possono essere previsti.
>

perchè questi effetti "che non possono essere previsti" devono essere necessariamente negativi e non fortemente positivi come riportato qui http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8721
?

1-0 per il mercato della carne, e non lamentiamoci se gli scaffali per vegetariani sono sempre più scarni di prodotti.

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Non c'è nessun allarmismo ? Se un macellaio legge questo articolo se lo mette all'ingresso del suo negozio e si fa delle grasse risate :( . Per ogni 5 articoli che trovi su internet che dicono A , ne puoi trovare altrettanti altri 5 che dicono B . > chi esagera nel loro consumo si espone ad effetti che ancora non possono essere previsti. > perchè questi effetti "che non possono essere previsti" devono essere necessariamente negativi e non fortemente positivi come riportato qui http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8721 ? 1-0 per il mercato della carne, e non lamentiamoci se gli scaffali per vegetariani sono sempre più scarni di prodotti.
Ospite - Isabella il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 22:20

Ma cosa rispondi all'articolo da me suggerito? Che cita non 5 studi, ma una discreta serie, aggiornato al 2011? Gli articoli scientifici da te citati non sono molto aggiornati. La revisione dei dati è scongiurato pericoli relativi al contenuto in isoflavoni, per esempio. Ma anche il resto non è granchè attendibile. L'E.coli, grazie, può essere ovunque...

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Ma cosa rispondi all'articolo da me suggerito? Che cita non 5 studi, ma una discreta serie, aggiornato al 2011? Gli articoli scientifici da te citati non sono molto aggiornati. La revisione dei dati è scongiurato pericoli relativi al contenuto in isoflavoni, per esempio. Ma anche il resto non è granchè attendibile. L'E.coli, grazie, può essere ovunque...
Clorofilla il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 15:45

Messaggio negativo dire che mangiare soia tutti i giorni può far male e di stare attenti? E di consumarla solo alcune volte a settimana? Io non sono responsabile per chi malinterpreta o non sa leggere. Né per le scelte altrui.

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Messaggio negativo dire che mangiare soia tutti i giorni può far male e di stare attenti? E di consumarla solo alcune volte a settimana? Io non sono responsabile per chi malinterpreta o non sa leggere. Né per le scelte altrui.
Ospite - Graziano il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 16:27

Messaggio negativo dire che mangiare soia tutti i giorni può far male e di stare attenti?
>

certo perchè non c'è niente di dimostrato, quei riferimenti su greenpeace che veridicità hanno ?
Questo articolo mi ricorda gli allarmismi sul wifi e sui campi elettromagnetici , stessa storia.

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Messaggio negativo dire che mangiare soia tutti i giorni può far male e di stare attenti? > certo perchè non c'è niente di dimostrato, quei riferimenti su greenpeace che veridicità hanno ? Questo articolo mi ricorda gli allarmismi sul wifi e sui campi elettromagnetici , stessa storia.
Ospite - graziano il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 08:30

riguardo questo

"la dicitura "grassi vegetali" e "grassi vegetali idrogenati" corrisponde in circa l'80% dei casi ad olio di soia. "

credo che greenpeace l'abbia sparata veramente grossa, non posso credere che il solo restante 20% sia occupato dai famigerati olio di palma, cocco , colza e simili, soprattutto il primo.

Comunque da dicembre 2014 la dicitura grassi vegetali scomparirà dalle etichette (secondo nuova normativa UE), quindi sapremo finalmente cosa si nasconde dietro tali diciture.
La Barilla stà già cambiando le diciture "grassi vegetali" nei suoi prodotti e da quanto ho visto fino ad oggi nel 100% dei prodotti c'è il famigerato Olio di palma.

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riguardo questo "la dicitura "grassi vegetali" e "grassi vegetali idrogenati" corrisponde in circa l'80% dei casi ad olio di soia. " credo che greenpeace l'abbia sparata veramente grossa, non posso credere che il solo restante 20% sia occupato dai famigerati olio di palma, cocco , colza e simili, soprattutto il primo. Comunque da dicembre 2014 la dicitura grassi vegetali scomparirà dalle etichette (secondo nuova normativa UE), quindi sapremo finalmente cosa si nasconde dietro tali diciture. La Barilla stà già cambiando le diciture "grassi vegetali" nei suoi prodotti e da quanto ho visto fino ad oggi nel 100% dei prodotti c'è il famigerato Olio di palma.
Clorofilla il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 14:41

Mi fa piacere, é una bella notizia. Forse greenpeace ha usato semplicemente fonti americane, io in questo momento sono a miami, e qui usano oli alimentari che io non userei nemmeno per far smettere la porta di casa di cigolare...

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Mi fa piacere, é una bella notizia. Forse greenpeace ha usato semplicemente fonti americane, io in questo momento sono a miami, e qui usano oli alimentari che io non userei nemmeno per far smettere la porta di casa di cigolare...
Clorofilla il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 14:41

Mi fa piacere, é una bella notizia. Forse greenpeace ha usato semplicemente fonti americane, io in questo momento sono a miami, e qui usano oli alimentari che io non userei nemmeno per far smettere la porta di casa di cigolare...

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Mi fa piacere, é una bella notizia. Forse greenpeace ha usato semplicemente fonti americane, io in questo momento sono a miami, e qui usano oli alimentari che io non userei nemmeno per far smettere la porta di casa di cigolare...
Ospite - sandra il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 09:46
: ) grazie!

Interessantissimo articolo Isy! Grazie mille, è sempre un gran piacere leggerti.

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Interessantissimo articolo Isy! Grazie mille, è sempre un gran piacere leggerti.
Clorofilla il Mercoledì, 19 Febbraio 2014 14:42

Grazie Sandra!

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Grazie Sandra! :)
Ospite - Tyta il Lunedì, 26 Maggio 2014 18:19

Articolo molto interessante. Mi stò informando sulla soia, perchè ero rimasta alle altisonanti pubblicità che ne citavano il buon effetto per la regolazione degli ormoni femminili. Non soltanto dal tuo articolo, ma anche da altri, sono giunta alla conclusione che non ne assumerò. Sono anche soggetto a rischio per il tumore al seno, ed ho letto articoli di medici che dichiarano sia meglio astenersi, in questo caso, per un approccio cautelativo.
Mi piace molto il tuo avvicinamento al problema; non dici in nessun modo "se la mangiate sarete dannati". Vuoi far intendere che non è comprovato non possa causare danni a lungo termine, e che nel dubbio, sia opportuno rendere accessibili questi informazioni e permettere ad ognuno di scegliere; giusto no?
Ho letto gli altri commenti, e da onnivora (per favore, davvero bisogna sempre riferirsi ad altre scelte alimentari con termini come 'carnivori'? E' stressante, credimi) posso dire che nessuna persona che legga per informarsi, possa arrivare a dire "perfetto, carne tutta la vita. Qui si dice che la soia è un alimento infernale, quindi sono nel giusto a nutrirmi di carne e solo carne sempre e comunque". Ma dove l'avete letta questa roba? Forse è nei vostri occhi e nel vostro cervello che vedete attacchi alla scelta vegana ovunque. Posso dire anzi di essermi fermata a leggere perchè una volta tanto, ho trovato una vegetariana che realmente pare aperta e non razzista (mi permetto di usare questo termine), e che in nessun caso questo articolo possa indurre nessuna persona realmente motivata, ad abbandonare la strada vegetariana. E credetemi, un macellaio non ha bisogno di appendere nulla del genere, lui ha la sua propria convinzione, e gli basterebbe sentirvi starnutire per dire come la vostra dieta sia sbagliata. Siate tolleranti. Molti onnivori amano frequentare posti come questo, ma posso dirvi per esperienza che non si fermano mai, perchè il più delle volte trovano atteggiamenti ostili e più o meno velato biasimo; anzi, alle volte tutt'altro che velato. Quando cercano solo dialogo e reciproco scambio.
E sappiate che esistono onnivori che cercano di capire da dove viene la carne (nel mio caso poca) che mangiano; che cercano di informarsi su tante tematiche, riguardanti allevamento, impatti ecc. Ognuno poi si crea il suo modo di vivere, direi che è legittimo.
Mi scuso di aver esulato tanto dall'argomento principale, spero non aver arrecato fastidio. Saluti.

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Articolo molto interessante. Mi stò informando sulla soia, perchè ero rimasta alle altisonanti pubblicità che ne citavano il buon effetto per la regolazione degli ormoni femminili. Non soltanto dal tuo articolo, ma anche da altri, sono giunta alla conclusione che non ne assumerò. Sono anche soggetto a rischio per il tumore al seno, ed ho letto articoli di medici che dichiarano sia meglio astenersi, in questo caso, per un approccio cautelativo. Mi piace molto il tuo avvicinamento al problema; non dici in nessun modo "se la mangiate sarete dannati". Vuoi far intendere che non è comprovato non possa causare danni a lungo termine, e che nel dubbio, sia opportuno rendere accessibili questi informazioni e permettere ad ognuno di scegliere; giusto no? Ho letto gli altri commenti, e da onnivora (per favore, davvero bisogna sempre riferirsi ad altre scelte alimentari con termini come 'carnivori'? E' stressante, credimi) posso dire che nessuna persona che legga per informarsi, possa arrivare a dire "perfetto, carne tutta la vita. Qui si dice che la soia è un alimento infernale, quindi sono nel giusto a nutrirmi di carne e solo carne sempre e comunque". Ma dove l'avete letta questa roba? Forse è nei vostri occhi e nel vostro cervello che vedete attacchi alla scelta vegana ovunque. Posso dire anzi di essermi fermata a leggere perchè una volta tanto, ho trovato una vegetariana che realmente pare aperta e non razzista (mi permetto di usare questo termine), e che in nessun caso questo articolo possa indurre nessuna persona realmente motivata, ad abbandonare la strada vegetariana. E credetemi, un macellaio non ha bisogno di appendere nulla del genere, lui ha la sua propria convinzione, e gli basterebbe sentirvi starnutire per dire come la vostra dieta sia sbagliata. Siate tolleranti. Molti onnivori amano frequentare posti come questo, ma posso dirvi per esperienza che non si fermano mai, perchè il più delle volte trovano atteggiamenti ostili e più o meno velato biasimo; anzi, alle volte tutt'altro che velato. Quando cercano solo dialogo e reciproco scambio. E sappiate che esistono onnivori che cercano di capire da dove viene la carne (nel mio caso poca) che mangiano; che cercano di informarsi su tante tematiche, riguardanti allevamento, impatti ecc. Ognuno poi si crea il suo modo di vivere, direi che è legittimo. Mi scuso di aver esulato tanto dall'argomento principale, spero non aver arrecato fastidio. Saluti.
Clorofilla il Martedì, 27 Maggio 2014 11:25
Grazie

Grazie davvero, mi son venuti i brividi...la penso esattamente come te, vegetariani o no, penso che il buon senso e il dialogo siano la chiave per salvare questo povero mondo e tutti noi animali. Perché ho paura della violenza e dell'intolleranza verso le idee altrui e soprattutto il fatto che si metta in dubbio, anche dando informazioni sbagliate, che la gente abbia il diritto di avere informazioni e di scegliere con cognizione di causa. L'indottrinamento é male, di qualunque tipo sia. Un abbraccio.
Isy

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Grazie davvero, mi son venuti i brividi...la penso esattamente come te, vegetariani o no, penso che il buon senso e il dialogo siano la chiave per salvare questo povero mondo e tutti noi animali. Perché ho paura della violenza e dell'intolleranza verso le idee altrui e soprattutto il fatto che si metta in dubbio, anche dando informazioni sbagliate, che la gente abbia il diritto di avere informazioni e di scegliere con cognizione di causa. L'indottrinamento é male, di qualunque tipo sia. Un abbraccio. Isy
Ospite - coscienza il Domenica, 17 Agosto 2014 02:16
frugivoro

La soia è la drastica soluzione alla troppa fertilità della cina, un modo crudele ma efficace per il controllo delle nascite, inutile dire quale sia per i pesi occidentali.
Terra ti amo , umanità mi stai sul cazzo.

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La soia è la drastica soluzione alla troppa fertilità della cina, un modo crudele ma efficace per il controllo delle nascite, inutile dire quale sia per i pesi occidentali. Terra ti amo , umanità mi stai sul cazzo.
Ospite - Mattia il Mercoledì, 12 Novembre 2014 02:34
Boni, state boni..

Non so chi di voi conosca il dott.Giuseppe Nacci, informatevi sul suo conto, laureato in medicina nucleare e autore di diversi testi specie riguardanti la vitamina B-17... detto ciò, secondo lui è inutile e addirittura dannoso assumere proteine tutti i giorni, che siano animali o vegetali.
A quanto dice, noi abbiamo principalmente bisogno di energie per fare, non di continuo materiale di costruzione (proteina). Le proteine che ci servono, vado a ricordo, le abbiamo in riserva e vanno periodicamente integrate in base al tipo di vita che facciamo. Cioè intende a quanto ho capito, che chi fa il muratore o sportivo o comunque fa una vita di sforzi, ha bisogno di una certa quantità X di proteine, in quanto il fisico si vuole adattare alle performance richieste.. Mentre per una vita sedentaria o dove non sono richiesti sforzi particolari non c'è bisogno che giornalmente si assumino proteine... infatti la nostra alimentazione non a caso dovrebbe cambiare nelle diverse fasi della vita e in base alle nostre giornate. Spero ci sia qualcuno che ne sappia di più e che possa approfondire la cosa anche se off topic.
Questo per dire che sequendo la linea filosofica dell'articolo scritto da isy, moderazione in tutto e soprattutto niente fatto a caso.
Mi sembra strano e malato che oggi nel 2014 se vuoi saperne di alimetazione per salvaguardare la tua salute, ognuno di noi debba essere uno scienziato.
Non c'è cultura alimentare, spiegata e insegnata, nel main stream (compresa la scuola). Grazie dell'articolo isy, sto per mettere a bagno il mio primo piatto di fagioli mung..mai assaggiati.
Per i fagioli mung vale la stessa storia della soia?

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Non so chi di voi conosca il dott.Giuseppe Nacci, informatevi sul suo conto, laureato in medicina nucleare e autore di diversi testi specie riguardanti la vitamina B-17... detto ciò, secondo lui è inutile e addirittura dannoso assumere proteine tutti i giorni, che siano animali o vegetali. A quanto dice, noi abbiamo principalmente bisogno di energie per fare, non di continuo materiale di costruzione (proteina). Le proteine che ci servono, vado a ricordo, le abbiamo in riserva e vanno periodicamente integrate in base al tipo di vita che facciamo. Cioè intende a quanto ho capito, che chi fa il muratore o sportivo o comunque fa una vita di sforzi, ha bisogno di una certa quantità X di proteine, in quanto il fisico si vuole adattare alle performance richieste.. Mentre per una vita sedentaria o dove non sono richiesti sforzi particolari non c'è bisogno che giornalmente si assumino proteine... infatti la nostra alimentazione non a caso dovrebbe cambiare nelle diverse fasi della vita e in base alle nostre giornate. Spero ci sia qualcuno che ne sappia di più e che possa approfondire la cosa anche se off topic. Questo per dire che sequendo la linea filosofica dell'articolo scritto da isy, moderazione in tutto e soprattutto niente fatto a caso. Mi sembra strano e malato che oggi nel 2014 se vuoi saperne di alimetazione per salvaguardare la tua salute, ognuno di noi debba essere uno scienziato. Non c'è cultura alimentare, spiegata e insegnata, nel main stream (compresa la scuola). Grazie dell'articolo isy, sto per mettere a bagno il mio primo piatto di fagioli mung..mai assaggiati. Per i fagioli mung vale la stessa storia della soia?
Clorofilla il Mercoledì, 12 Novembre 2014 10:41

Ciao! No, per i fagioli mung no, l'articolo parla della soia gialla, e non so nulla di questa teoria, darò un'occhiata per curiosità.
Chi lo avrebbe detto che la disponibilità di cibo e la possibilità di scegliere avrebbero portato i paesi ricchi, o all'obesità o a vedere il cibo come un nemico o una religione?

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Ciao! No, per i fagioli mung no, l'articolo parla della soia gialla, e non so nulla di questa teoria, darò un'occhiata per curiosità. Chi lo avrebbe detto che la disponibilità di cibo e la possibilità di scegliere avrebbero portato i paesi ricchi, o all'obesità o a vedere il cibo come un nemico o una religione?
Ospite - Martina il Giovedì, 08 Gennaio 2015 17:54
Grazie, ma una domanda

quando dici "la dicitura "grassi vegetali" e "grassi vegetali idrogenati" corrisponde in circa l'80% dei casi ad olio di soia" sei sicura? perchè io talvolta ho chiamato le aziende le cui etichette contenevano queste diciture (vedi Probios o anche la Ferrero..) e mi hanno detto che era olio di palma. In ogni caso con il nuovo regolamento europeo sulle etichette a breve non ci sara' piu' dubbio. L'olio va specificato di che tipo è. Grazie ciao Martina

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quando dici "la dicitura "grassi vegetali" e "grassi vegetali idrogenati" corrisponde in circa l'80% dei casi ad olio di soia" sei sicura? perchè io talvolta ho chiamato le aziende le cui etichette contenevano queste diciture (vedi Probios o anche la Ferrero..) e mi hanno detto che era olio di palma. In ogni caso con il nuovo regolamento europeo sulle etichette a breve non ci sara' piu' dubbio. L'olio va specificato di che tipo è. Grazie ciao Martina
Clorofilla il Giovedì, 08 Gennaio 2015 20:17

Ciao! Nella frase precedente trovi il link alla fonte, è l'articolo di greenpeace http://www.greenpeace.it/ogm/domandefrequenti.html
Dato che come dici tu stessa, è difficile saperlo con chiarezza, ho citato una fonte che spero sia autorevole. Se si sbagliano e mi mandi un articolo che riesce a dimostrarlo cambio volentieri questa affermazione nel testo.

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Ciao! Nella frase precedente trovi il link alla fonte, è l'articolo di greenpeace http://www.greenpeace.it/ogm/domandefrequenti.html Dato che come dici tu stessa, è difficile saperlo con chiarezza, ho citato una fonte che spero sia autorevole. Se si sbagliano e mi mandi un articolo che riesce a dimostrarlo cambio volentieri questa affermazione nel testo. :)
Ospite - Silvia il Giovedì, 14 Maggio 2015 10:27
grazie!

ti ringrazio dell'informazione piuttosto chiara e semplice da intuire.
sono una di quelli che inconsapevolmente ha integrato male un prodotto come il tofu (alle olive mi piace troppo) che assumo con una certa regolarità.
Avrei potuto arrivarci da sola che il consumo costante dello stesso alimento, a naso, non dovrebbe essere cosa buona e invece un po' per ignoranza e un po' per comodità l'ho fatto diventare il jolly della mia dieta.
quindi ti ringrazio per le informazioni.. e, bye bye tofu in ogni dove

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ti ringrazio dell'informazione piuttosto chiara e semplice da intuire. sono una di quelli che inconsapevolmente ha integrato male un prodotto come il tofu (alle olive mi piace troppo) che assumo con una certa regolarità. Avrei potuto arrivarci da sola che il consumo costante dello stesso alimento, a naso, non dovrebbe essere cosa buona e invece un po' per ignoranza e un po' per comodità l'ho fatto diventare il jolly della mia dieta. quindi ti ringrazio per le informazioni.. e, bye bye tofu in ogni dove :)
Ospite - valezonky il Martedì, 07 Luglio 2015 15:42
grazie, però una domanda

purtroppo da poco ho scoperto di essere intollerante al lattosio, e la mangio spesso, ma questo non lo sapevo. è un vero peccato sapere questa cosa, perchè mi piace tanto.

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purtroppo da poco ho scoperto di essere intollerante al lattosio, e la mangio spesso, ma questo non lo sapevo. è un vero peccato sapere questa cosa, perchè mi piace tanto.
Ospite - Pietro Negri il Martedì, 25 Agosto 2015 19:13

Per quanto riguarda i bambini il latte materno è il migliore, punto e basta. Forse che in questo forum parlano solo donne con mastectomia?
A nessuno è poi venuto in mente di parlare del pesce? Mi sembra un tantino strumentale tutta questa enfasi sulla carne...
Trovo che Isy abbia ragione al 200% circa la necessità di variare la dieta, anche per evitare problemi di intolleranza Ottimo anche il commento di Mattia sul fatto che il consumo di proteine andrebbe diminuito. Il China Study, che è pro-soia, dice comunque che il consumo di proteine nelle zone rurali della Cina è alquanto più basso di quello occidentale.
Giustissimo anche affermare che le varie età e professioni hanno necessità nutrizionali differenti. Io svolgo un lavoro intellettuale, pratico la dieta del digiuno di Umberto Veronesi, mangio perciò comunque quantità moderate di qualsiasi alimento (lo sapevi, Isy che anche il vegetariano Veronesi dice più volte nel suo libro che variare è un principio base della dieta?).
Le allergie alla soia non sono affatto da prendere sottogamba. Il numero di persone che hanno flatulenza e problemi intestinali con la soia è reale.
Permettetemi poi di dire che allevare bambini e neonati con alimentazione vegana è insensato: lo stesso Umberto Veronesi ammette che gli adolescenti, che soffrono tipicamente di anemia dovuta alla crescita, possono tranquillamente mangiare carne. Se avrò un figlio, un piatto di pesce al giorno sulla sua tavola: pesce azzurro, sgombri per fornire al suo cervello in formazione tanti omega-3. E sotto con lo yoghurt magro e occasionale parmigiano e con i bagni di sole per rinforzare le ossa. Vegano solo dopo i diciotto anni.
Ciao a tutti.

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Per quanto riguarda i bambini il latte materno è il migliore, punto e basta. Forse che in questo forum parlano solo donne con mastectomia? A nessuno è poi venuto in mente di parlare del pesce? Mi sembra un tantino strumentale tutta questa enfasi sulla carne... Trovo che Isy abbia ragione al 200% circa la necessità di variare la dieta, anche per evitare problemi di intolleranza Ottimo anche il commento di Mattia sul fatto che il consumo di proteine andrebbe diminuito. Il China Study, che è pro-soia, dice comunque che il consumo di proteine nelle zone rurali della Cina è alquanto più basso di quello occidentale. Giustissimo anche affermare che le varie età e professioni hanno necessità nutrizionali differenti. Io svolgo un lavoro intellettuale, pratico la dieta del digiuno di Umberto Veronesi, mangio perciò comunque quantità moderate di qualsiasi alimento (lo sapevi, Isy che anche il vegetariano Veronesi dice più volte nel suo libro che variare è un principio base della dieta?). Le allergie alla soia non sono affatto da prendere sottogamba. Il numero di persone che hanno flatulenza e problemi intestinali con la soia è reale. Permettetemi poi di dire che allevare bambini e neonati con alimentazione vegana è insensato: lo stesso Umberto Veronesi ammette che gli adolescenti, che soffrono tipicamente di anemia dovuta alla crescita, possono tranquillamente mangiare carne. Se avrò un figlio, un piatto di pesce al giorno sulla sua tavola: pesce azzurro, sgombri per fornire al suo cervello in formazione tanti omega-3. E sotto con lo yoghurt magro e occasionale parmigiano e con i bagni di sole per rinforzare le ossa. Vegano solo dopo i diciotto anni. Ciao a tutti.
Ospite - Max il Domenica, 17 Luglio 2016 15:07
La virtù sta nella media

Ho trovato oggi questo vecchio articolo e vedo nei commeti gente che già non vuole più mangiare tofu o al contrario si arrabbia. Non fa male mangiare soia se non si eccede in quantità e frequenza.. per il discorso antinutrienti e minerali nella soia non fermentata come dici una sana dieta varia anche vegetariana o vegana (siamo italiani abbiamo mille legumi da variare ) che siano più nutrienti i prodotti fermentati é verissimo.

L'università di messina ha specificato che i rischi per la titoide non sono reali ma se uno ha l'ipotiroidismo deve assumere soia lontano dall'assunzione di levotiroxina.

Insomma la virtù é nella media e in Italia non siamo negli usa non abbiamo il problema della soia ogm in ogni dove.

Mangiare un pó di tofu non ci farà morire più importa te una dieta varia.
Sul discorso asia é Vero che non appartiene alla nostra cultura ma
Ricordo che pure il pomodoro lo conosciamo solo da poche centinaia di anni..poche perché la genetica umana su adatti..mangiare prodotti du dltre culture non è male se non si esagera.

Il problema è mangiare senza variare che sia tutti i giorni mangiare formaggi tradizionali (grande errore che feci i primi tempi di vegetarianesimo) soia, o panini del fast food



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Ho trovato oggi questo vecchio articolo e vedo nei commeti gente che già non vuole più mangiare tofu o al contrario si arrabbia. Non fa male mangiare soia se non si eccede in quantità e frequenza.. per il discorso antinutrienti e minerali nella soia non fermentata come dici una sana dieta varia anche vegetariana o vegana (siamo italiani abbiamo mille legumi da variare ) che siano più nutrienti i prodotti fermentati é verissimo. L'università di messina ha specificato che i rischi per la titoide non sono reali ma se uno ha l'ipotiroidismo deve assumere soia lontano dall'assunzione di levotiroxina. Insomma la virtù é nella media e in Italia non siamo negli usa non abbiamo il problema della soia ogm in ogni dove. Mangiare un pó di tofu non ci farà morire più importa te una dieta varia. Sul discorso asia é Vero che non appartiene alla nostra cultura ma Ricordo che pure il pomodoro lo conosciamo solo da poche centinaia di anni..poche perché la genetica umana su adatti..mangiare prodotti du dltre culture non è male se non si esagera. Il problema è mangiare senza variare che sia tutti i giorni mangiare formaggi tradizionali (grande errore che feci i primi tempi di vegetarianesimo) soia, o panini del fast food
Ospite - Max il Domenica, 17 Luglio 2016 15:22
Tolleranza biologico

Volevo aggiungere che il discorso sulla tolleranza sulla soia non ogm é fuorviante perché in tutte le colture e non solo sulla soia a causa dell'impollinazione una minima tolleranza purtroppo c'è ma é trascurabile.

Segnalo poi che la maggior parte delle bevande di soia sono addizionate di minerali e vitamine anche per contrastare il discorso degli antinutrienti parzialmente

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Volevo aggiungere che il discorso sulla tolleranza sulla soia non ogm é fuorviante perché in tutte le colture e non solo sulla soia a causa dell'impollinazione una minima tolleranza purtroppo c'è ma é trascurabile. Segnalo poi che la maggior parte delle bevande di soia sono addizionate di minerali e vitamine anche per contrastare il discorso degli antinutrienti parzialmente
Clorofilla il Martedì, 19 Luglio 2016 14:51

Grazie Max

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Grazie Max
Ospite - Omissam il Mercoledì, 20 Luglio 2016 11:01
Credo di capire...

Credo di capire...
...Il motivo di questi conflitti di opinione. Ho letto diversi libri sull'alimentazione e relative conseguenze sulla salute. Ho confrontato parecchie opinioni... l'unica cosa che ho ben capito è che gli unici che possono esprimere dei pareri utili sono i ricercatori. Ma ho anche compreso che, spesso, le ricerche sono pilotate... Quindi poco o affatto affidabili. Quando poi le ricerche sono rigorose vengono ugualmente "gonfiate" o "sgonfiate" per come fa comodo ad alcuni. Spesso (molto spesso) ho notato che gli "esperti" del settore non sanno cosa sia l'onestà intellettuale(letteralmente "non lo sanno", non possiedono sovraestensioni cerebrali deputate a prendere o testare posizioni diverse dalle proprie). Spesso ho avuto la sensazione che i medici -soprattutto gli oncologi- tirano acqua al loro mulino, a dispetto della coerenza intellettuale e della loro missione (giuramento Ippocrate). Ecco che la sensazione di essere aggrediti dalle opinioni altrui trova facile strada. E le reazioni spesso si fanno ... importanti. Siamo stanchi di essere presi in giro da chi "sà" o dovrebbe sapere. Personalmente ho deciso di non dar più credito agli esperti e di fidarmi solo di ricerche molto ben "referenziate"(tipo "the china study"). Non credo di offendere nessuno se dico che sono stanco di ascoltare esperti che dicono una cosa ed altri parimerito che dicono il suo esatto contrario. Io sono fermamente convinto che non sarà quello che mangio ad uccidermi. Il tumore arriverà dalla mia mente. Quello che provo, che sento... influirà sul mio stato di salute ben più di quello che mangio. Un lutto, un grave conflitto irrisolto, un tradimento, un fallimento (o tutti messi insieme) possono generare o inibire malattie e morte più di ogni altra cosa. Ma, ovviamente, ciò non significa che io non persegua la dieta che ritengo meno nociva.

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Credo di capire... ...Il motivo di questi conflitti di opinione. Ho letto diversi libri sull'alimentazione e relative conseguenze sulla salute. Ho confrontato parecchie opinioni... l'unica cosa che ho ben capito è che gli unici che possono esprimere dei pareri utili sono i ricercatori. Ma ho anche compreso che, spesso, le ricerche sono pilotate... Quindi poco o affatto affidabili. Quando poi le ricerche sono rigorose vengono ugualmente "gonfiate" o "sgonfiate" per come fa comodo ad alcuni. Spesso (molto spesso) ho notato che gli "esperti" del settore non sanno cosa sia l'onestà intellettuale(letteralmente "non lo sanno", non possiedono sovraestensioni cerebrali deputate a prendere o testare posizioni diverse dalle proprie). Spesso ho avuto la sensazione che i medici -soprattutto gli oncologi- tirano acqua al loro mulino, a dispetto della coerenza intellettuale e della loro missione (giuramento Ippocrate). Ecco che la sensazione di essere aggrediti dalle opinioni altrui trova facile strada. E le reazioni spesso si fanno ... importanti. Siamo stanchi di essere presi in giro da chi "sà" o dovrebbe sapere. Personalmente ho deciso di non dar più credito agli esperti e di fidarmi solo di ricerche molto ben "referenziate"(tipo "the china study"). Non credo di offendere nessuno se dico che sono stanco di ascoltare esperti che dicono una cosa ed altri parimerito che dicono il suo esatto contrario. Io sono fermamente convinto che non sarà quello che mangio ad uccidermi. Il tumore arriverà dalla mia mente. Quello che provo, che sento... influirà sul mio stato di salute ben più di quello che mangio. Un lutto, un grave conflitto irrisolto, un tradimento, un fallimento (o tutti messi insieme) possono generare o inibire malattie e morte più di ogni altra cosa. Ma, ovviamente, ciò non significa che io non persegua la dieta che ritengo meno nociva.
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Giovedì, 25 Maggio 2017