Salviamo il lago più antico d'Europa: firma la petizione!

Il lago più antico d'Europa e uno dei più profondi al mondo rischia di essere distrutto da un progetto di cementificazione e distruzione dell'ecosistema. Firma e diffondi la petizione per salvarlo!

 

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Sappiamo cosa fare in caso di terremoto?

tempera 2009

Quest'estate, durante il terremoto del Centro Italia, che ho ben avvertito dal quarto piano della mia casa a Roma, mi sono comportata meglio rispetto a quello del 2009 de L'Aquila, ho riconosciuto subito il pericolo e mi sono messa diligentemente sotto lo stipite della porta in un muro portante di casa. Ma, a parte questo, niente altro.

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La moria delle api, un problema inarrestabile

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Un ecosistema in rovina. Il problema eccede la singola specie delle api domestiche da miele e coinvolge per intero il genere degli apoidei, base della biodiversità e della vita umana, in assenza dei quali non potremmo mai godere di ogni singola gioia alimentare che il nostro territorio ci offre.

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Io non rischio: cosa fare in caso di terremoto (e altri rischi ambientali)

Tempera2009

Sai cosa fare in caso di terremoto? Io per molto tempo ho pensato di saperlo. Alle scuole elementari mi avevano spiegato tutto: che l'Italia è un paese sismico ma che la mia regione di fatto non lo era (la Lombardia, cosa smentita dai fatti anni dopo), che dovevo proteggermi sotto lo stipite di una porta, che dovevo poi uscire di casa con cautela e aspettare in luoghi aperti. Questo per farla breve.

Poi è arrivato il terremoto de L'Aquila del 2009, e tutte le mie certezze sono andate a quel paese.

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La lenta scomparsa delle Alpi Apuane a causa delle cave di marmo

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Ho trovato in rete un video che celebra la maestria degli esperti che lavorano nelle cave di marmo di Carrara e sono rimasta incantata:

Vedendolo, però, mi sono chiesta che tipo di impatto ambientale avesse questa attività e ho iniziato a  cercare notizie in rete, scoprendo come questo tipo di estrazione stia lentamente distruggendo le montagne e i corsi d’acqua della zona.

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Clorofilla
Vedo ora, aggiungo il link.
Mercoledì, 15 Aprile 2015 17:40
Clorofilla
Quando ho studiato geologia all'università, ho studiato il ripristino di cava...ecco, qui mi sembra un po' difficile ripristinare ... Leggi tutto
Mercoledì, 15 Aprile 2015 17:44
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28 anni dopo, Chernobyl è sempre lì

 

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28 anni fa esplodeva la centrale nucleare di Chernobyl. Ricordo ancora le paure di quel periodo. È una ricorrenza che non credo mi passerà mai di mente, e non dovrebbe mai essere dimenticata. Il nucleare è qualcosa di invisibile e persistente, per qualcuno addirittura “sicuro”, e il rischio che si pensi che sia tutto risolto c'è, mentre invece non è così.

 

Che cosa sta succedendo a Chernobyl oggi?

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Sardegna e clima: cronaca di morti annunciate

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Prima si diceva “bisogna che ci scappi il morto” per cambiare qualcosa in Italia; adesso sembra che in Italia i morti non bastino più. Ci sono già stati i disastri delle Cinque Terre, di Genova, di Messina, di Grosseto, per citare solo alcune delle molte alluvioni che hanno causato morti, eppure ancora una volta ci troviamo di fronte a un disastro ambientale annunciato.

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Sardegna, il dolore per la tragedia e la prevenzione che non c'è

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Volevo scrivere qualcosa sulla tragedia che ha colpito la Sardegna, dopo aver letto l'intervista dell'Espresso ad Alessandro Trigila, ricercatore dell'Ispra ed esperto di frane e dissesto idrogeologico e, soprattutto, dopo essermi imbattuta nella riflessione dello scrittore sardo Gavino Ledda. In entrambi i casi, in modi molto diversi, torna di attualità il tema di una natura violata che, all'improvviso, sembra chiedere il contro di anni di abusi.

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Alluvione in Sardegna: tragedia anche per gli animali. Come aiutare

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Gli effetti del ciclone Cleopatra sul territorio sardo sono stati devastanti anche per gli animali. Portati via dai torrenti in piena, dispersi, isolati, impauriti, rimasti senza campi, stalle, rifugi, cibo. Se un pensiero va agli animali vaganti, legati a catena o rinchiusi, che non hanno trovato scampo dalla furia delle acque, la situazione è drammatica soprattutto per i sopravvissuti.

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Animal Instinct
Un utente scrive dai luoghi disastrati: "molti sono rimasti senza casa, situazione critica per alcuni rifugi/canili, tantissimo be... Leggi tutto
Mercoledì, 20 Novembre 2013 10:46
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Biodiversità: salvare il deserto sacro di Wirikuta, patrimonio naturale e culturale

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In questi giorni è ritornata alla mia attenzione la vicenda del deserto di Wirikuta, un luogo, sacro agli indiani Huichol Wixarrica situato nelle montagne del Messico centrale, grazie all'incontro nella mia città con Don Juan Josè Ramirez Garcia il figlio, e Doña Maria, sciamani della comunità huichol, che si stanno facendo portavoce di una importante battaglia: salvare il deserto sacro dalla distruzione da parte delle multinazionali minerarie.

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