Sequestrato il Parrelli, canile lager di Roma

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Oggi è un giorno di vittoria per gli animali e gli attivisti romani. LA FORESTALE HA FINALMENTE SEQUESTRATO IL CANILE PARRELLI DI ROMA!

Su disposizione del Tribunale di Roma è stato posta sotto sequestro la struttura situata in Via Prenestina 1085, operante da lungo tempo nel territorio romano, che ospita ben 500 tra cani e gatti di varia provenienza, già oggetto di tantissime segnalazioni di cittadini che lamentavano episodi di maltrattamento degli animali detenuti.

Nella stessa struttura, infatti, era stata già effettuata un’ispezione dal Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (N.I.R.D.A.) insieme al personale del Comando Provinciale di Roma, durante l’estate, rilevando la detenzione di circa 500 cani e gatti di varie razze ed età. Il controllo e le attività connesse per appurare lo stato di detenzione degli animali hanno avuto come conseguenza il provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Roma di sequestro preventivo di tutta la struttura e di tutti gli animali presenti, per maltrattamento e condizioni incompatibili di detenzione degli animali.

Il Sindaco di Roma è stato nominato custode giudiziario e si darà seguito al più presto alle operazioni di affido degli animali sequestrati, al fine di assicurare loro condizioni di benessere. Tutti loro potranno finalmente dimenticare i volti dei loro aguzzini, che per troppo tempo si sono arricchiti alle loro spalle, provocando enormi sofferenze. Tra i reati ipotizzati ci sono quelli di maltrattamento di animali (art. 544 ter del Codice penale), detenzione incompatibile (art.727 C.p.) ed esercizio abusivo della professione medica (art. 348 C.p.).

La situazione di gravissima costrizione andava avanti da anni, a danno del benessere psicofisico degli animali, anche in considerazione del fatto che lo stesso gestore, volontariamente e in palese violazione dei vincoli espressi dalla normativa vigente, ribaditi dalla Commissione di vigilanza regionale richiesta e ottenuta da noi e dallo stesso Comune di Roma, ha continuato ad accogliere indiscriminatamente e frequentemente una gran quantità di animali, consapevole delle inadeguate condizioni in cui gli animali erano costretti a vivere.

Pluridenunciato negli ultimi 20 anni, il canile Parrelli – gestito da Giuseppina Lacerenza quale canile di riferimento dell’Associazione L.A.I. – è stato oggetto di centinaia di esposti da parte dei cittadini e di associazioni, con richieste d’indagine, mai svolte. Nel 1994, durante un blitz nel canile, furono trovate 40 carcasse di cuccioli soppressi e congelati.

Una struttura vecchia e obsoleta assolutamente non conforme, che ospita sia cani che gatti per lo più con una breve aspettativa di vita e senza la speranza di trovare una famiglia. Le adozioni, infatti, sono rarissime: l’associazione ha denunciato come gli stessi volontari vengono ostacolati nel prendere in adozione gli animali e diventa difficile perfino farsi affidare temporaneamente gli animali malati da sottoporre a visita veterinaria“, conclude la Lav.

Ecco perché questo è un giorno di VITTORIA!

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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