Festa del papà. I 5 migliori padri del regno animale

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I 5 migliori papà del regno animale. Quando si tratta di istinto paterno nel regno animale, è difficile trovare degli individui che vadano al di là della mera procreazione per portare avanti la specie. Tuttavia, ci sono alcune eccezioni di padri meravigliosi che dominano la scena della genitorialità al maschile, giocando un ruolo fondamentale nella crescita dei piccoli (talvolta in toto al posto della madre!). E visto che oggi è la festa del papà, ho pensato di festeggiare ricordando questi padri fuori dalle regole.

Pinguino imperatore

papà

Ci sono pochi esempi in natura di un padre più dedicato ai figli del pinguino imperatore. Dopo che la femmina depone le uova, le sue riserve nutritive si esauriscono e deve tornare ad alimentarsi in mare per due mesi. Questo significa che la responsabilità di mantenere al caldo l’uovo attraverso, protetto dal gelido inverno antartico, è del padre. Il padre trascorrerà due mesi a covare l’uovo tra le zampe, senza abbandonarlo mai, senza alimentarsi per giorni e giorni, senza ripararsi dal freddo. Che papà!

Cavalluccio marino

papà cavalluccio

Primo punto a favore dei cavallucci marini di sesso maschile è che, a differenza della maggior parte degli altri pesci, sono monogami e compagni per la vita. Ma la caratteristica ancor più bizzarra è che sono l’unica specie sulla terra in cui è il maschio a “partorire” i piccoli. A loro va il mio secondo posto in classifica.

Lupo

papà lupo

Nonostante la loro temibile reputazione di predatori, i lupi maschi sono papà attenti, monogami e protettivi con i loro piccoli, che vivranno nel branco per tutta la vita. Quando la femmina partorisce, il lupo non lascia la sua tana per diverse settimane, fa la guardia e caccia il cibo per condividerlo con la sua nuova famiglia.

Tamarino

papà tamarino

Il tamarino (Saguinus fuscicollis) è una piccola scimmia Sudamericana, conosciuta soprattutto per i suoi caratteristici baffi. Quello che forse è meno noto è che i padri si occupano di accudire i piccoli fin da subito dopo il parto, riportandolo alla madre ogni 2 o 3 ore per l’allattamento di mezz’ora. Per tutto il resto del tempo è il papà a tenere in braccio il nuovo nato e a prendersene cura.

Cigno

papà cigno

Non solo è un compagno (abbastanza) fedele, ma il cigno collabora anche alla costruzione del nido, partecipa all’incubazione delle uova, alternandosi con la femmina o rimanendo a fare la guardia e, durante la schiusa, accompagna in acqua i piccoli man mano che escono dal guscio. Ecco un altro papà presente del regno animale.

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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