Giulia Calcaterra: aperta inchiesta sulla morte del cane

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Ricordate la misteriosa storia del cane della velina bionda di Giulia Calcaterra? Dopo 6 mesi, la Procura della Repubblica del Tribunale di Novara ha deciso di aprire un fascicolo di inchiesta per far luce su questa vicenda. È quanto si apprende dall’edizione novarese de La Stampa, che spiega come le indagini siano state affidate al sostituto procuratore Olimpia Bossi.

Il tutto è partito dopo la denuncia del presidente nazionale Aidaa Lorenzo Croce (e questa è un’altra storia). In una nota la stessa Aidaa sottolinea la necessità di “fare chiarezza sulle reali motivazioni della morte del cane di Giulia Calcaterra che sull’accaduto ha cambiato tre versioni“. Ve le ricordate? Prima la velina avrebbe detto che il cane era stato adottato, poi che aveva dovuto sopprimerlo perché troppo aggressivo e, infine, che era morto a causa di una inversione gastrica.

Giulia Calcaterra commenta la notizia con un Tweet: “sono contenta perché la magistratura farà finalmente chiarezza su tutta la vicenda!!!. E, in tutta onestà, lo sono anch’ioi! Vorrei tanto sapere che fine ha fatto il rottweiler. E VOI?

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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