Giornata Mondiale dell’Acqua: 10 azioni per ridurre i consumi e salvare anche gli animali

animali acqua dolce

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Acqua. Per questo il WWF ricorda come la pressione umana sulle risorse idriche abbia effetti devastanti sugli ecosistemi d’acqua dolce, che, pur ricoprendo appena l’1% della superficie del Pianeta, ospitano ben il 7% delle 1,8 milioni di specie oggi descritte dalla scienza, tra cui un quarto dei 60.000 vertebrati noti. Le specie che li abitano si estinguono a un livello in media 5 volte superiore rispetto a quelle terrestri.

Gli effetti dell’azione umana su questi ambienti sono devastanti: solo in Europa, negli ultimi 50-100 anni il 60% delle zone umide è andato perso perché convertito a usi più “redditizi” o perché non tutelato. Come documenta il rapporto WWF “Living Planet Report 2012” fornendo i dati sull’Indice del pianeta vivente (Living Planet Index) il declino di questo indice per quanto riguarda gli ecosistemi delle acque dolci è stato superiore a quello di tutti gli altri biomi.

L’Indice, analizzato dal WWF, comprende 2.849 popolazioni appartenenti a 737 specie di uccelli, pesci, rettili, anfibi e mammiferi presenti nelle zone umide, nei laghi e nei fiumi d’acqua dolce temperati e tropicali. Complessivamente, l’Indice delle acque dolci globale è diminuito del 37% fra il 1970 e il 2008 e quello delle acque dolci tropicali, in particolare, è diminuito in maniera più drammatica, del 70%, la percentuale maggiore fra quelle degli Indici dei diversi biomi, mentre l’Indice delle acque dolci temperate è aumentato di circa il 35%.

In Italia e in Europa le specie a rischio degli ecosistemi d’acqua dolce sono soprattutto la lontra, per quanto riguarda i mammiferi, il carpione del Garda e il carpione del Fibreno, per i pesci; la moretta tabaccata e il cavaliere d’Italia, per gli uccelli d’acqua. I boschi ripariali (salici, ontani ecc.) sono quelli più minacciati. Il WWF Italia da sempre attraverso le proprie Oasi protegge alcuni dei più importanti ecosistemi d’acqua dolce: sono 50 le Oasi WWF, su un totale di 120, che tutelano ecosistemi d’acqua dolce e le loro specie, come ad esempio le Oasi di Burano (Toscana), Orbetello (Toscana), Le Bine (Lombardia), le Saline di Trapani (Sicilia), e Valle Averto (Veneto).

Per il World Water Day, Green Cross Italia ha redatto un decalogo per ridurre il consumo di acqua. Seguiamo queste 10 semplici regole e salveremo anche gli animali.

10 AZIONI PER RIDURRE IL CONSUMO DI ACQUA:

  1. Chiudi il rubinetto mentre ti insaponi;
  2. per lavarti i denti usa un bicchiere;
  3. installa i riduttori di flusso ai rubinetti;
  4. fai una doccia (breve!) anziché il bagno;
  5. ripara i rubinetti che perdono;
  6. per lavare la frutta non usare l’acqua corrente: basta una bacinella;
  7. fai funzionare elettrodomestici, lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico;
  8. riempi un catino per lavare piatti e stoviglie;
  9. se hai un giardino, d’estate irriga le piante al mattino presto o di sera;
  10. lava l’automobile in una stazione self-service.
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