Salviamo i cuccioli di Daniza: le foto degli orsetti in paese

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A 13 giorni dalla morte della loro mamma, i cuccioli di Daniza si stanno avvicinando ai centri abitati, come largamente previsto dagli esperti. Si susseguono, infatti, gli avvistamenti in entrambi i versanti della Val Rendena. Sono soli e affamati, e vanno incontro all’inverno. Sarebbero rimasti con la madre fino a 3 anni, e invece da lei non hanno potuto imparare come sopravvivere in montagna.

L’ultima segnalazione la fornisce la testata locale Giudicarie.com. I piccoli sono passati per Vigo Rendena, ma anche per Caderzone Terme. Prosegue intanto l’attivitá di monitoraggio degli orsetti messa in campo dal Servizio Foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento. I rapporti quotidiani confermerebbero gli spostamenti dei cuccioli.

Come noto la loro localizzazione è resa possibile grazie all’ausilio di apparecchiature radio in grado di ricevere il segnale della marca auricolare che è stata applicata ad uno dei due cuccioli, ma anche attraverso rilevatori fotografici che hanno consentito di scattare qualche immagine utile a valutare lo stato dei piccoli che appaiono in buona salute.

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“In questi giorni inoltre personale del corpo forestale ha potuto avvistare gli orsetti in alcune occasioni, seppur a distanza ed avendo cura di non interferire con la loro presenza sul territorio. Si ribadisce infine la necessità di segnalare al servizio Foreste e fauna eventuali avvistamenti riguardanti i cuccioli, di evitare in qualunque modo di avvicinarli e di evitare di fornire loro alimenti di qualsiasi natura”, si legge in una nota della Provincia di Trento.

Intanto l’Enpa chiede che per loro sia fatto il possibile per garantire tutela, incolumità e il diritto di vivere come animali selvatici e non sfruttati come attrazione per turisti.

I due orsetti devono essere aiutati e sostenuti nel loro ambiente naturale – spiega l’Ente Nazionale Protezione Animali – senza prendere in considerazione o chiamare in causa strutture di cattività o che hanno obiettivi addirittura lucrativi. La stragrande maggioranza degli italiani, e noi con loro, è in attesa delle soluzioni proposte dalle istituzioni e soprattutto da scienziati “indipendenti” dalla provincia autonoma di Trento, dai vertici del Ministero e dall’ISPRA stessa. Dalle istituzioni responsabili di questa tragedia pretendiamo di sapere con inequivocabile chiarezza cosa intendono rispondere alle richieste di chi vorrebbe “detenere” gli orsetti, e soprattutto di dare pronta e trasparente comunicazione sull’attuale stato di salute dei cuccioli, che sappiamo comunque essere monitorati»

Per questo, dopo avere già chiesto il sequestro dei due piccoli, che purtroppo non è avvenuto, la Protezione Animali sollecita la creazione di un “pool” di esperti in loco – ma di indiscussa esperienza – che tenga sotto costante controllo i due animali e ponga in essere un efficace piano di interventi, adeguato a garantirne sicurezza e benessere.

>Anche la Lav non molla e chiede un bollettino quotidiano pubblico sugli spostamenti dei cuccioli e sulle attività di loro tutela. Che deve essere svolta anche dal Corpo Forestale dello Stato, come stabilito dal Procuratore Capo della Repubblica di Trento nel suo atto di intervento.

“Riguardo al futuro dei due cuccioli, prendiamo atto che ad un mese dalla firma dell’Ordinanza di cattura di Daniza non era stato approntato alcun Piano per la loro sorte da parte della Provincia di Trento. Ora chiediamo che la proposta – scritta solo negli ultimi giorni – venga confrontata in tempi brevissimi con esperti a livello internazionale proposti dalle associazioni animaliste. E’ iniziata infatti un’ulteriore attività di disturbo per gli orsi, la caccia, e il freddo con il periodo del letargo – che i cuccioli non hanno mai affrontato – si avvicina”, scrive la Lav.

L’inverno è ormai alle porte e il tempo stringe.

Cosa possiamo fare noi? Possiamo mantenere alta la pressione sul caso. Condividere informazioni e articoli. Per non dimenticare l’ingiustizia perpetrata nei confronti di mamma orsa e dei suoi piccoli, che si possono ancora salvare.

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