Buon natale a 4 zampe: ecco 5 regole proteggere gli animali durante le feste

Con l’approssimarsi delle festività natalizie, l’Ente Nazionale Protezione Animali fornisce alcune indicazioni affinché gli animali vivano un Natale “cruelty free”. Ecco 5 regole per far passare un sereno e felice periodo di Natale e Capodanno anche agli animali:

Non donare di cani, gatti o altri pet come regalo di Natale

Molti degli animali regalati a Natale finiscono poi per essere abbandonati a Giugno. Se proprio si vuole prendere con sé un animale, è indispensabile essere consapevoli che dovrà essere coccolato e accudito per tutta la vita. “Troppo spesso accade che, una volta esaurito l’entusiasmo iniziale per il nuovo amico, esso finisca per essere percepito come un peso e venga quindi abbandonato – spiega l’Enpa -. Invece, aprire la propria casa a un animale significa essere consapevoli che il pet ha bisogno delle nostre cure per sempre“.

A chi volesse “fare il grande passo” e sperimentare l’amore incondizionato che un pet riesce a dare, l’Enpa raccomanda di non acquistarlo in negozio, ma di rivolgersi ai canili e alle altre strutture di ricovero dove molti “trovatelli” attendono una famiglia che li adotti e li riempia di affetto. Da non dimenticare poi che in alcuni allevamenti dell’Est Europa, i cani, poi importati in Italia, vengono tenuti in condizioni molto precarie.

Non comprare esemplari appartenenti a specie esotiche

Si tratta di animali sradicati dal proprio ambiente naturale e catapultati nel nostro, del tutto inadatto alle loro specifiche caratteristiche etologiche. Proprio per questo si tratta di animali molto impegnativi, destinati ad essere abbandonati quando il proprietario si rende conto di non poter più fare fronte alle loro esigenze. Purtroppo, in questi ultimi anni l’Enpa ha registrato un significativo incremento di tale fenomeno; un fenomeno che colpisce non soltanto le vittime dell’abbandono, ma anche i nostri ecosistemi dove si può manifestare una situazione competitiva tra specie autoctone e alloctone, con grave danno per entrambe.

Non comprare oggetti realizzati maltrattando e uccidendo animali

Pellicce e avorio, per fare un esempio, ma anche gli insensati “Bioglobe”, veri ecosistemi “fai da te” racchiusi in una sfera di vetro dove sono imprigionati piccoli animali come formiche e gamberetti.

Scegliere menù vegetariani o vegani per le festività

Sul web sono disponibili numerosissimi siti dedicati (www.cambiamenu.it e, ovviamente, tutte le ricette di greenMe). “L’alimentazione vegetariana e vegana allunga la vita e ne migliora la qualità – aggiunge la Protezione Animali -. Numerose autorevoli ricerche internazionali hanno infatti dimostrato vegani e vegetariani, grazie alla loro dieta, hanno meno probabilità di ammalarsi e mostrano una maggiore resistenza ai processi di invecchiamento”.

Non sparare “botti” di Capodanno

Per noi rappresentano un’occasione di festa, ma per i nostri amici costituiscono soltanto una pesante fonte di stress e un serio fattore di rischio per la loro vita. Molti uccelli, ad esempio, muoiono perché, terrorizzati dai fuochi d’artificio, fuggono all’impazzata dai loro nidi andando a sbattere contro i muri o i tralicci dell’alta tensione. La notte di Capodanno tra i “sorvegliati speciali” ci sono anche i pet: in alcuni casi, infatti, il terrore causato dalle esplosioni può essere così forte da rivelarsi fatale. C’è poi da considerare che ogni anno la notte di San Silvestro, centinaia di cani e gatti scappano dalle loro case per paura dei botti. Tanti di loro spariscono nel nulla, perché finiscono investiti da una macchina o perché non riescono a tornare dalla propria famiglia; altri invece – i più fortunati – vengono portati in canile. E se non sono microchippati, per i proprietari può essere molto difficile riuscire a ritrovare i loro pet non.

Fortunatamente i Comuni del nostro Paese stanno dimostrando una crescente sensibilità verso tale problema. Al punto che alcune amministrazioni comunali (tra cui: Milano, Bari, Brindisi, Lecco, Asti) hanno emanato provvedimenti restrittivi o di divieto. E proprio su questo tema nei giorni scorsi l’Enpa ha scritto una lettera all’Anci per chiedere uno stop ai fuochi d’artificio.

La sesta, la aggiungiamo noi di Animal Instinct: anche costruire un albero a prova di gatto può essere importante (ecco come fare un albero di Natale a prova di gatto in 10 mosse). E voi, quali regole consigliereste per salvaguardare i nostri amati animali a Natale?

Coop

Arrivano nel reparto ortofrutta i meloni senza glifosato

Hello Fish!

Pesce, ne consumiamo troppo e male. Ecco come fare scelte responsabili

dobbiaco

corsi pagamento

seguici su facebook