Animal Instinct

Vivere senza crudelta': ecco perche' non comprare la lana

Quando pensiamo all’Australia, immaginiamo spiagge assolate, mare cristallino, paesaggi montani mozzafiato e una fauna selvatica adorabile, composta da canguri e koala. Ma l'Australia è conosciuta in tutto il mondo anche per il trattamento crudele a cui sottopone le sue pecore. Vengono bloccate con delle barre di metallo, lembi di carne viva vengono tagliati dall'area perianale, inclusa la coda, lasciando così la carne viva e sanguinante.

Perché? Semplice, per la lana, prodotto che a molti sembra così innocente. ma oltre il 50% della lana merino utilizzata nel mondo proviene dall'Australia, dove le pecore vengono sottoposte ad una pratica chiamata "mulesing". In questo modo si evita che la pecora sporchi il suo vello con gli escrementi o che le mosche depositino le loro uova tra la lana. Il tutto si svolge, ovviamente, senza alcun tipo di anestetico e con l’uso di cesoie da giardinaggio, sebbene esistano dei metodi di controllo ben più miti.

 

Alcuni animali non riescano a sopportare tali torture e muoiono a causa di infezioni, ma quando si tratta di grandi numeri è ininfluente, e il trattamento risulta comunque più economico per l’industria. Perché il modo più efficace per prevenire queste infestazioni sarebbe quello di allevare pecore che hanno la pelle meno rugosa e che posseggono meno lana sul sedere. Ma questo non conviene e l'industria della lana australiana rifiuta il cambiamento, scegliendo il profitto. Non c'è davvero niente di più crudele.

Cosa possiamo fare? NON COMPRARE LANA. Il messaggio più potente che ciascuno di noi può inviare all'industria della lana è boicottare i loro prodotti, per far capire che i consumatori non supportano la crudeltà sugli animali. Scegliamo le alternative, ovvero i materiali sintetici. E non è vero che sono più inquinanti, basta individuare le aziende che si distinguono per l'attenzione all’ambiente durante il ciclo produttivo. Fondamentale è anche divulgare quello che abbiamo scoperto ai nostri contatti. Perché tutti devono sapere quanto la lana sia macchiata di sangue.


Fonte: Peta

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Commenti 5

Ospite - sara il Giovedì, 06 Dicembre 2012 13:01

Grazie...! Ci proviamo, e se un po alla volta tutti ci sensibilizziamo cambieremo il mondo! =)

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Grazie...! Ci proviamo, e se un po alla volta tutti ci sensibilizziamo cambieremo il mondo! =)
Ospite - fabio il Mercoledì, 05 Dicembre 2012 20:16

Ma è possibile che l'uomo non è in grado di fare un passo senza iquinare, deforestare, saccheggiare e soprattutto torturare i più indifesi??? Che siano essi uomini o animali. Siamo il cancro della Terra, il cancro è una forma di vita poco, anzi, per niente intelligente, perchè accaparrandosi tutte le risorse dell'uomo, lo fa morire, morendo però assieme a lui, noi stiamo facendo lo stesso, stiamo delapidando, nel modo più cruento possibile, ogni risorsa che la Terra ha immagazzinato in quasi 100.000.000 di anni e tutto negli ultimi 100 anni. Spero per l'universo e per qualunque forma di vita che esista in esso; che ci si possa estinguere il prima possibile... Scioccato,arrabbiato,inorridito,ecc.ecc. Fabio

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Ma è possibile che l'uomo non è in grado di fare un passo senza iquinare, deforestare, saccheggiare e soprattutto torturare i più indifesi??? Che siano essi uomini o animali. Siamo il cancro della Terra, il cancro è una forma di vita poco, anzi, per niente intelligente, perchè accaparrandosi tutte le risorse dell'uomo, lo fa morire, morendo però assieme a lui, noi stiamo facendo lo stesso, stiamo delapidando, nel modo più cruento possibile, ogni risorsa che la Terra ha immagazzinato in quasi 100.000.000 di anni e tutto negli ultimi 100 anni. Spero per l'universo e per qualunque forma di vita che esista in esso; che ci si possa estinguere il prima possibile... Scioccato,arrabbiato,inorridito,ecc.ecc. Fabio
Ospite - sara il Giovedì, 06 Dicembre 2012 12:40

L'Australia è uno dei paesi più attenti alla salvaguardia dell'ambiente e degli animali. Il rispetto per la natura si respira ogni giorno, molto più che in Italia. Nessuno spara ai piccioni perchè sporcano, o lega, tortura, e uccide cani e gatti per puro divertimento.
Ho visto rangers preoccuparsi di salvare un uccellino dal becco di un uccello più grande (che non l'avrebbe mangiato, voleva solo ucciderlo..!) stanno istituendo intorno al continente un'area marina protetta sempre più ampia per tutelare l'ambiente marino (dalla pesca sregolata giapponese) e in generale cercano di salvaguardare flora e fauna.
Ovvio che nel bene c'è sempre anche il male, quindi esistono alcuni parchi "Wildlife" che proprio wild non sono, ma a volte tutelano così specie considerate a rischio...
Quanto alle pecore... ho visto tosature di pecore, ben lungi da quelle mostrate in questo video. Le pecore non vengono legate, ma prese (certo, non sempre viene usata totale dolcezza, ma altra cosa è quella che si vede qui!!) e tosate perfettamente senza perdere un filo di sangue (guardate a volte come escono le nostre pecore, piene di tagli!).
Questo sistema purtroppo esiste, ma dal 2004 sono stati trovati metodi alternativi, non dolorosi, affinchè nell'area perianale non cresca lana.
Sta al consumatore, in Australia come in tutto il mondo, compiere la propria scelta in modo etico, acquistando prodotti etici.
In questo modo i metodi "non etici" si estinguerebbero da soli. Ma non sempre siamo disposti a prenderci la responsabilità delle nostre azioni e dei nostri acquisti, perchè è comunque più facile accusare...
Quando però ci troviamo davanti a un prodotto cosidetto "etico", spesso non lo scegliamo per una differenza di pochi euro...
A volte ci vorrebbe un esame di coscienza prima...

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L'Australia è uno dei paesi più attenti alla salvaguardia dell'ambiente e degli animali. Il rispetto per la natura si respira ogni giorno, molto più che in Italia. Nessuno spara ai piccioni perchè sporcano, o lega, tortura, e uccide cani e gatti per puro divertimento. Ho visto rangers preoccuparsi di salvare un uccellino dal becco di un uccello più grande (che non l'avrebbe mangiato, voleva solo ucciderlo..!) stanno istituendo intorno al continente un'area marina protetta sempre più ampia per tutelare l'ambiente marino (dalla pesca sregolata giapponese) e in generale cercano di salvaguardare flora e fauna. Ovvio che nel bene c'è sempre anche il male, quindi esistono alcuni parchi "Wildlife" che proprio wild non sono, ma a volte tutelano così specie considerate a rischio... Quanto alle pecore... ho visto tosature di pecore, ben lungi da quelle mostrate in questo video. Le pecore non vengono legate, ma prese (certo, non sempre viene usata totale dolcezza, ma altra cosa è quella che si vede qui!!) e tosate perfettamente senza perdere un filo di sangue (guardate a volte come escono le nostre pecore, piene di tagli!). Questo sistema purtroppo esiste, ma dal 2004 sono stati trovati metodi alternativi, non dolorosi, affinchè nell'area perianale non cresca lana. Sta al consumatore, in Australia come in tutto il mondo, compiere la propria scelta in modo etico, acquistando prodotti etici. In questo modo i metodi "non etici" si estinguerebbero da soli. Ma non sempre siamo disposti a prenderci la responsabilità delle nostre azioni e dei nostri acquisti, perchè è comunque più facile accusare... Quando però ci troviamo davanti a un prodotto cosidetto "etico", spesso non lo scegliamo per una differenza di pochi euro... A volte ci vorrebbe un esame di coscienza prima...
Ospite - AnimalInstinct il Giovedì, 06 Dicembre 2012 12:47

Sara, non potevi argomentare meglio. Concordo con te, per questo, nel dubbio, io preferisco evitare di comprare nuovi prodotti in lana, scegliendo quelli realizzati con altri materiali sintetici dietro cui non si cela alcuna crudeltà. Ovviamente, anche in questo caso, con grandissima attenzione alle politiche ambientali ed etiche dei fabbricanti. :) Non è facile, ma ne vale la pena e consiglio a tutti di farlo. Viva il consumo critico.

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Sara, non potevi argomentare meglio. Concordo con te, per questo, nel dubbio, io preferisco evitare di comprare nuovi prodotti in lana, scegliendo quelli realizzati con altri materiali sintetici dietro cui non si cela alcuna crudeltà. Ovviamente, anche in questo caso, con grandissima attenzione alle politiche ambientali ed etiche dei fabbricanti. :) Non è facile, ma ne vale la pena e consiglio a tutti di farlo. Viva il consumo critico.
Ospite - Dante il Giovedì, 13 Dicembre 2012 09:03

Per fortuna non sempre è così...noi abbiamo un piccolo gregge di Suffolk trattate amichevolmente...ognuna ha un nome e abbiamo convinto i funzionari vet dall' USL a non mettere le "marche auricolari"...non vendiamo e non macelliamo i nostri animali....nascono e finiscono la loro vita da noi...sono abbastanza domestiche, vengono tosate in libertà mettendoci tutto il tempo che occorre...Vale poi fila a mano, con fuso o con filatoio, Lucia lavora la lana e se qualcuno di voi vuole aiutarci a continuare...venite a vedere il blog:
http://dalfiloderbaalfilodilana.blogspot.it/

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Per fortuna non sempre è così...noi abbiamo un piccolo gregge di Suffolk trattate amichevolmente...ognuna ha un nome e abbiamo convinto i funzionari vet dall' USL a non mettere le "marche auricolari"...non vendiamo e non macelliamo i nostri animali....nascono e finiscono la loro vita da noi...sono abbastanza domestiche, vengono tosate in libertà mettendoci tutto il tempo che occorre...Vale poi fila a mano, con fuso o con filatoio, Lucia lavora la lana e se qualcuno di voi vuole aiutarci a continuare...venite a vedere il blog: http://dalfiloderbaalfilodilana.blogspot.it/
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