Animal Instinct

Echidna. Il pene più strano del mondo

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Se esistesse una classifica del pene più strano al mondo, la vetta spetterebbe di certo all’echidna, un animaletto buffo e indubbiamente dotato, visto che ha un organo riproduttivo non solo estremamente sproporzionato rispetto al corpo, ma anche provvisto di quattro terminazioni su un tronco unico, che alterna nei rapporti con l’altro sesso.

Lucy Cooke dell’Huffingtonpost ci accompagna nel backstage della sua nuova serie Freaks and Creeps, per il National Geographic Wild, in cui visita gli angoli più lontani del pianeta alla ricerca di animali più bizzarri del mondo, per scoprire i segreti dietro la loro stranezza. “Tra scimmie dai nasi enormi, elefanti nani e serpenti volanti, la più strana creatura di tutte è l'echidna, un antico riccio della Tasmania che depone uovo e proprietario di ciò che può solo essere descritto come il pene più strana del mondo”, racconta la giornalista che, accompagnata dal ricercatore Stuart Rose, fa visita prima a una femmina di echidna rintanata in un tronco d’albero e poi a un vecchio maschio affettuosamente conosciuto come Brontolo (guardando il video si capisce il perchè del nome...guardate come borbotta perchè è stato disturbato).

L’echidna e l'ornitorinco, sono gli unici monotremi, un ramo primitivo di mammiferi che condivide ancora molti tratti con i rettili, sopravvissuti sul nostro pianeta. Fanno le uova, ma la femmina allatta, anche se non possiede le ghiandole mammarie che danno il nome al clade. Sarà forse questo il segreto del successo di questi mammiferi che sono sulla Terra fin dai tempi dei dinosauri? Forse lo strano pene dell’echidna ha fatto la sua parte, visto che, lungo ben un quarto del corpo dell’animalesi comporta come quello dei serpenti, ovvero è duplice e ogni emipene viene usato alternativamente.

“In questo caso –spiega la biologa Lisa Signorile sul suo blog “L'orologiaio miope”- però i due emipeni dei serpenti sarebbero fusi nel pene unico dell’echidna, ma rimangono “biforcuti” all’estremità. Ogni estremità a sua volta è biforcuta per consentire la doppia penetrazione nelle due vagine femminili” – già, le femmine hanno due vagine-. In pratica, a ogni atto sessuale o le due punte di destra o le due di sinistra, alternativamente, ruotando in posizione centrale, penetrano la femmina, mentre le altre due scompaiono.

“Questo membro straordinario ha quattro terminazioni distinte e si presenta come una mano tozza senza il pollice. Oppure come una sorta di strana anemone di mare. E sicuramente non assomiglia a nessun pene che io abbia mai visto prima. Per fortuna”, scherza Lucy Cooke. Il motivo per cui il pene del echidna abbia queste terminazioni  non è ancora chiaro, ma, qualunque sia la ragione, “è senza dubbio una delle cose più strane che io abbia mai visto in vita mia”, conclude la giornalista, che per arrivare a un'affermazione così "scientifica" ha dovuto scomodare e disturbare il povero animale...

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Commenti 1

Ospite - Portinaio il 13 07 2012

Certo che anche loro molestare sessualmente un echidna per ridere del suo piselllo!!!

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Certo che anche loro molestare sessualmente un echidna per ridere del suo piselllo!!!
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