Animal Instinct

Lotteria choc in Alto Adige, regno dei cacciatori: un cervo da cacciare come premio

Ho vinto alla lotteria! Questa volta, però, il premio potrebbe non essere per niente piacevole, visto che consiste nell'abbattimento di un cervo. Non è uno scherzo di cattivo gusto, ma ciò che è successo davvero nella riffa organizzata da un piccolo impianto di risalita della pista 'Guggenberg' di Plan de Corones (Brunico), in Alto Adige, che, tra una serie di oggetti messi in palio, tra cui auto e motorino, dà la possibilità di cacciare un cervo nella riserva di Tesido. E gli organizzatori fanno anche sapere che, se il vincitore non fosse per caso in possesso di licenza per poter imbracciare il fucile, ci penserebbero loro stessi ad abbattere l’animale. Perché noi "rispettiamo la legge sulla caccia, siamo in regola con le autorizzazioni",ci tengono a sottolineare.

La vicenda sarà ora oggetto di un esposto alla magistratura e alla commissione europea dell'europarlamentare Andrea Zanoni, perchè "quello che è avvenuto a Tesido ha dell'incredibile ed è vietato dalla legge. Il cervo rientra nella categoria della fauna selvatica, è un patrimonio della natura: l'abbattimento di un capo non può assolutamente essere il premio di una lotteria". L'eurodeputato approfitta della vicenda per puntare il dito anche contro la scellerata decisione del presidente della Provincia di Bolzano, Luis Durnwalder, di abolire i controlli sulla caccia in Alto Adige, riducendo da 7 a 3, ovvero di ben il 60%, i guardiacaccia distrettuali dell’Ufficio Caccia e Pesca guidato da Heinrich Erhard, con un provvedimento che diventerà operativo proprio da oggi, 19 Marzo.

Una scelta gravissima per un territorio vastissimo come l’Altro Adige, con 116 comuni, una superficie di 7.400 km quadrati e una conformazione territoriale che complica gli spostamenti. "Come faranno – si chiede ironicamente Zanoni – tre agenti a compiere i controlli su un’area così vasta? E’ evidente che i cacciatori verranno controllati, se tutto va bene, una volta ogni 4-5 anni. Ricordo che nella vicina Provincia autonoma di Trento ci sono circa 140 agenti del corpo forestale provinciale contro i soli 3 della Provincia di Bolzano”. Una provincia, quella di Bolzano, che annovera 5.500 cacciatori, 145 riserve di diritto e 51 riserve di caccia private, quindi 197 riserve di caccia una diversa dall'altra, diventa così, con una media di 1.833 cacciatori per ogni guardiacaccia, la media più alta di Alitalia, un regno senza regole sotto il comando di cacciatori e bracconieri. Un regno dove un cervo vivo e ancora libero nel suo habitat naturale, patrimonio indisponibile dello Stato, ovvero proprietà di tutti i cittadini, viene messo tranquillamente in palio in una lotteria.

Eppure, non si tratta nemmeno di un caso isolato, visto che nel vicino Trentino un capriolo femmina, sempre da abbattere a cura del vincitore, era stato messo in palio, insieme a una beccaccia imbalsamata e ad altri premi, in una lotteria a Ronzo Chienis. La LAV Trentino è "contraria all'uccisione degli animali in ogni ambito, ma in questo caso -spiega in una nota la sezione dell'associazione animalista- ciò che particolarmente offende è il fatto che si tratti di un 'gioco', e che la posta in gioco sia l’abbattimento di una femmina di capriolo. Questa povera femmina, ora che si avvicina la primavera e potrebbe quindi generare una nuova vita, ha già il destino segnato da persone che non sono in grado di cogliere la meraviglia della vita. Tutt'altro; l’approccio grezzo, limitato, da cavernicoli dei cacciatori li carica in un delirio distruttivo che si placherà temporaneamente solo con lo sgorgare del sangue dal corpo di una mamma (mancata) di capriolo".

Insomma, se la caccia è già da sola un divertimento ignobile, usarla come di premio di una lotteria è davvero disgustoso, oltre che illegale. Quanti altri animali dovranno essere ancora condannati a morte per un gioco idiota e crudele?

germinal bio

Germinal Bio

Germinal Bio contribuisce a rigenerare i boschi veneti colpiti dalla tromba d'aria

hcs320

Eivavie

Come depurare l'acqua del rubinetto con i filtri in ceramica

Pausa caffè in ufficio: facciamola diventare solid...
Orto sul balcone: la rucola
 

Commenti 1

Ospite - Isabella Mair il 29 04 2012

Durnwalder per la prima volta mi vergogno di essere altoatesina, guadagni piu' della Merckel e sei al soldo dei cacciatori trafficanti di armi, quanto ti hanno pagato per queste scelleratezze vergogna dimettiti!!!

0
Durnwalder per la prima volta mi vergogno di essere altoatesina, guadagni piu' della Merckel e sei al soldo dei cacciatori trafficanti di armi, quanto ti hanno pagato per queste scelleratezze vergogna dimettiti!!!
Già registrato? Login qui
Ospite
Domenica, 26 Maggio 2019
corsi pagamento
seguici su facebook