5 erbe ayurvediche per la cura del viso e dei capelli

erbe ayurvediche

Per erbe ayurvediche si intende le polveri ricavate dalle varie parti essiccate (frutti, radici, foglie ecc..) di alcune piante di solito provenienti dall’India e utilizzate dall’antica medicina orientale, appunto la medicina Ayurveda, perché benefiche e con proprietà curative.

Ogni erba ayurvedica ha specifiche e peculiari caratteristiche, ad esempio alcune aiutano a rinforzare il capello, altre hanno potere tintorio e altre ancora sono un rimedio naturale molto efficace per gli inestetismi della pelle.

Vediamo allora alcune di queste erbe che possono essere utilizzate in cosmesi sia per la cura della nostra pelle che per quella dei nostri capelli.

Amla

La polvere di Amla o Amalaki, che si ricava dal frutto essiccato della pianta originaria dell’India, è uno dei rimedi più utilizzati in medicina ayurvedica quale trattamento di bellezza della pelle e dei capelli, in quanto è ricchissima di vitamina C oltre a essere è un potente antiossidante naturale.

Se usata come maschera per capelli dona forza alle radici, lucentezza alla chioma, previene la caduta dei capelli e ne stimola la crescita. Inoltre può essere utilizzata anche per scurire naturalmente i capelli se utilizzata in modo costante.

Come maschera per la pelle, nutre e ammorbidisce la pelle, illumina l’incarnato ed è indicata per una pulizia profonda del viso. Ottima anche per il trattamento di inestetismi quali brufoli e punti neri nonché per schiarire eventuali macchie della pelle.

Preparazione e modo d’uso

Mescolare la polvere con acqua bollente o tiepida a seconda se viene usata per i capelli o per la pelle, fino ad arrivare alla consistenza di uno yogurt.

Applicare la pasta sulla cute asciutta o leggermente umida. Massaggiare con leggeri movimenti circolari. Applicare anche sulle lunghezze. Lasciare in posa dai 20 ai 50 minuti. Risciacquare abbondantemente e fare uno shampoo leggero e diluito.

Come maschera per il viso, il tempo di posa è di 10-15 minuti.

Può essere utilizzata in entrambi i casi insieme ad altre erbe o argille.

Baheda

La polvere di Baheda o Bibhitaki, che si ricava dal frutto della pianta nativa dell’India, è utilizzata in medicina ayurvedica come forte ringiovanente per corpo e capelli.

Indicata per il trattamento di molte malattie o disturbi della pelle in quanto particolarmente ricca di acidi grassi essenziali e di vitamina A, in cosmesi grazie ai suoi principi attivi è particolarmente utile come potente anti-age.

Se utilizzata come maschera per capelli li rafforza e ne stimola la crescita aiutando a mantenerli forti e lucidi. Molto utile soprattutto per il trattamento dei capelli fini e fragili.

Mentre se usata quale maschera per la pelle, proprio grazie alle sue proprietà antiossidanti e anti-microbiche, non solo aiuta a migliorare il tono della pelle ma è particolarmente indicata in caso di eczema, prurito e altre malattie dermatologiche.
Preparazione e modo d’uso

Mescolare la polvere con acqua bollente o tiepida fino ad arrivare alla consistenza di uno yogurt. Applicare la pasta sui capelli leggermente umidi. Massaggiare con leggeri movimenti circolari. Lasciare in posa dai 20 ai 50 minuti. Risciacquare abbondantemente e fare uno shampoo diluito.

Come per l’Amla anche la Baheda sulla pelle ha un tempo di posa di 10-15 minuti.

Curcuma

La Curcuma, pianta originaria dell’Asia sud-orientale, è largamente impiegata come spezia soprattutto nella cucina indiana ma anche come trattamento per la cura di viso e capelli.

Come maschera per la pelle la Curcuma è utile al trattamento di eczemi, psoriasi, acne ed è un potente antirughe per via della sua  azione antiossidante. Inoltre accelera la guarigione delle ferite. Si consiglia di utilizzarla in pochissime dosi in quanto può ingiallire leggermente la pelle.

Per i capelli è utilizzata per il trattamento della forfora, come stimolante della crescita.

Mentre come tintura è consigliata a chi ha i capelli biondi e castano chiaro per ottenere toni biondi o dorati caldi.

Si usa in combinazione con l’Henné (Lawsonia Inermis) per ottenere toni ramati molto caldi o con la Cassia per ravvivare i toni biondi.

Preparazione e modo d’uso

Mescolare la Curcuma con acqua tiepida o bollente nel caso si voglia utilizzare per fare un impacco sui capelli, fino ad arrivare a una consistenza morbida.

Applicare la pasta sui capelli umidi. Lasciare in posa dai 20 ai 50 minuti.

Nel caso venga utilizzata insieme ad altre erbe quale mix tintorio si consiglia di tenere in posa 1-3 ore. Risciacquare abbondantemente o fare uno shampoo diluito.

Come maschera viso il tempo di posa è di 10-15 minuti. Può essere aggiunta anche ad altre erbe o argille.

Kachur Sugandhi

Particolarmente apprezzata in medicina ayurvedica la pianta Kachur Sugandhi, meglio nota come zenzero aromatico, è originaria dell’India.

Le sue proprietà antiossidanti, antibatteriche e cicatrizzanti, la rendono perfetta per il trattamento di infiammazioni e irritazioni della pelle nonché per lenire il cuoio capelluto irritato.

La polvere di Kachur Sugandhi è particolarmente indicata per capelli fragili, fini e spenti a cui ridona forza, volume e brillantezza stimolandone la crescita.

Inoltre nella tradizione indiana si utilizza per il trattamento della forfora.

È consigliata in particolare alle persone con capelli ricci perché contribuisce a mantenere i boccoli naturali.

Per la cura della pelle e del viso è indicata per la detersione e per la preparazione di scrub e maschere purificanti o anti-età in quanto la pianta ha proprietà antiossidanti, contrastando così l’invecchiamento cutaneo. Inoltre grazie anche alle sue proprietà antimicotiche, antibatteriche e cicatrizzanti, libera i pori dalle impurità.

Preparazione e modo d’uso

Mescolare la polvere con acqua bollente o tiepida a seconda se viene usata per i capelli o la pelle, fino ad arrivare alla consistenza di uno yogurt. Lasciare in posa dai 20 ai 50 minuti. Risciacquare abbondantemente e fare uno shampoo leggero e diluito.

Come maschera per viso il tempo di posa è di 10-15 minuti. Si consiglia di utilizzare la polvere di Kachur in abbinamento ad altre erbe ayurvediche o polveri come ad esempio la polvere di Rosa Damascena.

Robbia

La Robbia è una pianta tintoria che colora di rosso. Conosciuta anche con il nome di Garanza, in medicina ayurvedica è nota con il nome Manjistha. Aggiunta all’Henné ne intensifica il colore dandogli dei toni ciliegia intenso, se utilizzata sulla pelle favorisce la guarigione dei tessuti cutanei danneggiati da lesioni o infezioni. Sempre se usata per cura della pelle è disintossicante e nutriente oltre che un ottimo aiuto in caso di ezcema, psoriasi, dermatiti, vitiligine e acne e per schiarire le macchie scure sulla pelle.

Si consiglia di evitare il contatto con occhi e bocca.

Preparazione e modo d’uso

Mescolare la polvere con acqua tiepida per una maschera viso, con acqua bollente per un impacco sui capelli.

Applicare la pasta sui capelli asciutti o bagnati oppure sulla pelle del viso come una maschera. Tempo di posa: 1 ora sui capelli, 10 minuti sul viso.

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Venerdì, 15 Dicembre 2017