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Allarme salami ancora non stagionati potenzialmente letali: “non mangiateli”, sono stati rubati

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Nelle Marche è allarme per il furto di 200 salami potenzialmente killer. I prodotti – per un valore totale di 3mila euro – sono stati trafugati da un’azienda agricola di Santa Maria Nuova (in provincia di Ancona) nella notte tra sabato sabato 6 e domenica 7 novembre. Ma oltre ad essere in preda alla rabbia per il danno economico, il titolare de L’Antica Fattoria è preoccupato perché i salami rubati dovevano ancora completare il ciclo di stagionatura. 

“Come da disciplinare di produzione, i salami necessitano di un periodo specifico di stagionatura e se consumati prima di tale periodo potrebbe essere presente al loro interno un batterio chiamato LHISTERYA, che in alcuni casi può portare anche alla morte” spiega Giovanni Togni, titolare dell’azienda, aggiungendo che in caso di consumazione e successive complicazioni, L’Antica Fattoria declina qualsiasi responsabilità.

I lotti di salame rubati 

Per tutelare chiunque dovesse essere entrato in possesso dei salumi potenzialmente letali, l’azienda ha pubblicato un post su Fb elencando i lotti oggetto del furto. Ecco di quali si tratta: 

  • 17/09/21
  • 23/09/21
  • 30/09/21
  • 07/10/21
  • 14/10/21
  • 21/10/21
  • 29/10/21

I salami in questione riportano in etichetta il nome “SALCICCIOTTO”, “LARDELLO” e “SOPPRESSATO”. Il timore è che i salami pericolosi siano già stati rimessi in commercio, esponendo i consumatori ai rischi connessi al batterio Listeria. Intanto, le forze dell’ordine hanno avviato le indagini del caso e stanno cercando di individuare i responsabili del furto, ma soprattutto di trovare i pericolosi salumi.

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Fonte: L’Antica Fattoria (Facebook)

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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