Se usi Alexa, fai attenzione ai cambiamenti che arriveranno l’8 giugno

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Dall'8 giugno prossimo Amazon introdurrà una nuova funzionalità legata ad Alexa, che sta destando preoccupazione su sicurezza e privacy

Milioni di persone, in tutto il mondo, chiedono ad Alexa di svolgere al loro posto una serie di azioni, ogni giorno. Accendere le luci, avviare un dispositivo elettronico, alzare le tapparelle e accendere il condizionatore sono solo alcune. Ma a breve potrebbe essere introdotta una nuova funzionalità che, secondo alcuni, potrebbe mettere in pericolo privacy e sicurezza. 

Si chiama Amazon Sidewalk ed il nuovo progetto per creare una rete distribuita, che permetterà di condividere la connessione tra dispositivi intelligenti. In altre parole, Amazon punta a creare una wireless “aperta” non nel senso che sia accessibile a tutti ma lasciando accesso gratuito a tutti coloro che usano Alexa. A

Cosa potrebbe cambiare per gli utenti

Gli utenti di Amazon Alexa dovrebbero essere a conoscenza di questa nuova funzionalità che la società potrebbe implementare l’8 giugno prossimo, secondo 9to5Mac. Amazon registrerà automaticamente tutti i dispositivi Alexa idonei ad Amazon Sidewalk , la rete condivisa a bassa larghezza di banda che consente al proprio dispositivo di connettersi al Wi-Fi del vicino e viceversa e tutto senza scambiarsi la password. Secondo Amazon, l’obiettivo è quello di aiutare i dispositivi intelligenti a  funzionare meglio. 

Amazon Sidewalk aiuta i tuoi dispositivi a connettersi e rimanere connessi. Ad esempio, se il tuo dispositivo Echo perde la connessione Wi-Fi, Sidewalk può semplificare la riconnessione al router. Per alcuni dispositivi Ring, puoi continuare a ricevere avvisi di movimento dalle tue Ring Security Cam e l’assistenza clienti può comunque risolvere i problemi anche se i tuoi dispositivi perdono la connessione Wi-Fi. Sidewalk può anche estendere il raggio d’azione dei tuoi dispositivi abilitati Sidewalk, come le luci intelligenti Ring, i localizzatori di animali domestici o le serrature intelligenti, in modo che possano rimanere connessi e continuare a lavorare su distanze più lunghe. Amazon non addebita alcuna commissione per iscriversi a Sidewalk.

precisa la società nelle FAQ dedicate.

In che modo Amazon Sidewalk protegge le informazioni dei clienti?

Un punto su cui ci sono pareri contrastanti. Da una parte Amazon garantisce che preservare la privacy e la sicurezza dei clienti sia fondamentale e

Sidewalk è progettato con più livelli di privacy e sicurezza per proteggere i dati che viaggiano sulla rete e mantenere i clienti al sicuro e sotto controllo. Ad esempio, i proprietari di Sidewalk Bridge non ricevono alcuna informazione sui dispositivi di proprietà di altri collegati a Sidewalk. 

Non sono tutti di questo avviso. Secondo 9to5mac, questo tipo di rete condivisa desta preoccupazioni per la tua sicurezza e la privacy

poiché milioni di clienti avranno automaticamente la loro connessione Internet condivisa con i vicini se non escono prima dalla funzione. Ars Technica riferisce che questo tipo di funzionalità presenta abbastanza rischi teorici da far riflettere gli utenti, soprattutto in considerazione del fatto che le tecnologie wireless come il Wi-Fi hanno una storia di insicurezze.

Ma Amazon rassicura sostenendo che

le informazioni trasferite su Sidewalk Bridges sono crittografate e i clienti Bridge non sono in grado di vedere che i dispositivi abilitati Sidewalk sono collegati al loro Bridge. I clienti che possiedono dispositivi abilitati per Sidewalk sapranno di essere connessi a Sidewalk ma non saranno in grado di identificare a quale Bridge sono connessi. 

Sarà obbligatorio avere Amazon Sidewalk?

No, sarà possibile evitare di usarlo attraverso l’app Alexa. Ciò non si ripercuoterà sul funzionamento del dispositivo che continuerà a funzionare normalmente. In ogni caso, come ha precisato Amazon a GreenMe,  si tratterà di una iniziativa dedicata ai soli Stati Uniti per il momento.

Una novità che punta alla condivisione ma che non convince tutti.

Fonti di riferimento: Amazon, 9to5mac

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.

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