Tempesta solare in arrivo nel weekend che potrebbe dar vita ad incantevoli aurore boreali

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Il NOOA Prediction Center ha rilasciato un alert per una serie di tempeste geomagnetiche di classe G1 nel weekend 15 e 16 gennaio

Non conservare così l'avocado: è pericoloso

Weekend di tempeste solari: il NOOA Prediction Center ha rilasciato un alert per una serie di tempeste geomagnetiche di classe G1 proprio in questo weekend 15 e 16 gennaio. Forse qualche problema di comunicazione, ma anche la possibilità di splendide aurore boreali ad alte latitudini.

La classe G1 è quella di intensità minore (in una scala che va da 1 a 5), quindi non possiamo aspettarci fenomeni strabilianti (ma nemmeno enormi problemi come black out delle comunicazioni satellitari). Tuttavia è pur sempre un alert di tempesta vera e propria, che non è così frequente come a volte viene riferito.

Che cos’è una tempesta solare e cosa può provocare

Una tempesta solare è un disturbo della magnetosfera terrestre, temporaneo, dovuto a forti emissioni prodotte dal Sole dalla cui corona si “stacca” materia che a sua volta genera un forte vento solare.

Le particelle emesse, tipicamente ad alta energia, interferiscono con il campo magnetico terrestre dalle 24 alle 36 ore successive all’espulsione di massa coronale. Questo, naturalmente, se queste viaggiano verso di noi. A volte questo vento può modificare persino le correnti elettriche presenti nella ionosfera.

Queste emissioni possono creare qualche problema di comunicazione (satelliti, GPS), ma anche la possibilità di splendide aurore boreali (almeno ad alte latitudini).

Cosa accadrà nel weekend 15-16 gennaio

L’analisi suggerisce che le influenze associate a -CH44  diventeranno geoefficaci alla fine del 15 gennaio – riferisce il NOAA – Queste influenze probabilmente causeranno lievi tempeste geomagnetiche che continueranno fino al 16 gennaio

Secondo le previsioni, la regione di influenza sarà prevalentemente dai 60 gradi di latitudine geomagnetica, nei pressi del Circolo Polare Artico, ove il campo magnetico terrestre è più intenso e quindi l’interazione con le particelle emesse dal Sole nella tempesta è più forte.

In Italia quindi non c’è speranza di vedere nulla da vivo, ma ci aspettiamo foto e video dei fortunati che potranno ammirare splendide aurore boreali in cielo.

Seguici su Telegram | Instagram | Facebook | TikTok | Youtube

Fonti: NOOA Prediction Center / NOOA Prediction Center/Twitter

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook