Stasera le Quadrantidi illumineranno il “bacio” Luna-Marte immerso nelle Pleaidi, tutto visibile a occhio nudo!

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Il 2023 non poteva iniziare meglio: stasera 3 gennaio non perdiamo il “bacio” Luna-Marte immerso nelle Pleaidi, tutto visibile a occhio nudo (tempo permettendo) e sotto la pioggia di stelle cadenti più famosa di inizio anno, le Quadrantidi. Prepariamo i desideri!

Imperdibile spettacolo di inizio 2023: le Quadrantidi, le stelle cadenti più famose dei primi dell’anno, illumineranno il “bacio” Luna-Marte immerso nelle Pleaidi, tutto visibile a occhio nudo! Non perdiamo lo spettacolo e prepariamo i desideri!

Come spiega l’Uai, la notte del 3 gennaio dobbiamo volgere lo sguardo verso la costellazione del Toro, dove, insieme agli astri più noti della costellazione – la stella Aldebaran, le Iadi, le Pleiadi – possiamo osservare la Luna in congiunzione con Marte.

Tutto visibile a occhio nudo (tempo permettendo), in quanto, oltre alla Luna, anche Marte è un astro notoriamente luminoso, e le Pleaidi sono ammasso stellare piuttosto “vicino” (440 anni luce), che conta diverse stelle visibili senza strumenti: anche in città, con un cielo privo di nuvole, non è difficile riconoscere 4 o 5 stelle, ma lontano da fonti di inquinamento luminoso potremmo contarne anche 12 (nella mappa il cielo del 3 gennaio 2023 alle 21.00 circa).

luna-marte-pleaidi 3 gennaio 2023

©Stellarium

E quest’anno uno spettacolo in più, perché lo splendido e famoso sciame delle Quadrantidi raggiungerà il picco proprio nelle medesime ore. Dette anche Bootidi la loro origine è tuttora dibattuta (forse da una cometa ora disintegrata, oppure dalla cometa Machholz_1, dalla 1491_Y1 migliaia di anni fa, oppure dall’asteroide 2003_EH1).

Ma è sicuro che il loro radiante, ovvero il punto da cui sembra che le meteore partano (a nord della costellazione del Boote), sarà osservabile per tutta la notte, basso sull’orizzonte fino a mezzanotte ma poi sempre più alto. Ed è anche certo che sarà proprio la notte tra il 3 e il 4 gennaio quella di picco.

In realtà le stelle cadenti potrebbero essere più numerose prima dell’alba, quando la Luna sarà meno “ingombrante” e il radiante più alto, ma non sarà affatto impossibile scorgere qualche meteora proprio quando la Luna, Marte e le Pleadi sono alti nel cielo.

In genere la frequenza oraria di questo sciame si mantiene sopra le 100 meteore per almeno 4-5 ore e sopra le 50 meteore per circa 10 ore. Le Quadrantidi durante le ore del massimo si mostrano piuttosto brillanti, e non di rado appaiono dei bolidi colorati. Quindi davvero non possiamo mancare all’appuntamento.

Prepariamo i desideri!

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonti: UAI / UAI meteore  

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook