La Luna Nuova di stanotte sarà la più vicina a noi dai tempi del Medioevo (e non ne avremo così vicine per altri 345 anni)

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Arriva la notte “senza Luna”, e sarà davvero molto speciale: la Luna Nuova del 21 gennaio è infatti la più vicina a noi degli ultimi 992 anni e non ci sarà un’altra così vicina per altri 345. Secondo i calcoli di Timeanddate, dunque, quella di stanotte è la Luna Nuova più vicina alla Terra nell’arco di 1337 anni. Peccato che tutto questo sarà per noi completamente invisibile

Difficile parlare di Luna Nuova visto che questa fase per noi è del tutto invisibile, ma quella di stanotte è speciale: sarà infatti la più vicina a noi in 1337 anni. Timeanddate ha calcolato che l’ultima Luna Nuova così vicina si è registrata 992 anni fa, quando sulla Terra eravamo al Medioevo, e per la prossima dovremo attenderne altri 345.

L’orbita della Luna attorno alla Terra non è un cerchio perfetto, ha una forma ellittica, come quella della Terra attorno al Sole, il che significa che la distanza tra la Luna e la Terra cambia nel corso di un mese.

Come spiega Timeanddate, se il perigeo (il punto dell’orbita lunare più vicino al nostro Pianeta) o l’apogeo (quello più lontano) coincide con una Luna Nuova o una Luna Piena, quando la Terra, la Luna e il Sole sono allineati, le distanze più vicine e più lontane della Luna diventano più estreme ed è proprio per questo che si verificano periodicamente Superlune e Microlune, dove la Luna è particolarmente vicina o lontana (la prossima Superluna è prevista il 31 agosto).

Abbiamo esaminato le distanze Terra-Luna più vicine nelle fasi di Luna Nuova in un periodo di 2000 anni – scrivono gli esperti di Timeanddate – e abbiamo trovato tre Lune Nuove con distanza inferiore a 356.570 km

In particolare (dal 1000 d.C. al 3000 d.C.).

  • 3 dicembre 1030 à 356.562 km
  • 21 gennaio 2023 à 356.568 km
  • 20 gennaio 2368 à 356.559 km

I calcoli sono stati condotti usando il set di dati DE431, prodotto dal Jet Propulsion Laboratory del California Institute of Technology.

Per confronto, si tenga conto che la distanza Terra-Luna con la Luna all’apogeo è circa 405.000 km.

Tecnicamente quindi quella di stanotte (esattamente Nuova alle 21.53 ora italiana) è una Superluna davvero “molto super”, ma termini pratici, purtroppo, non riusciremo a vedere nulla, perché la Luna Nuova è invisibile a noi osservatori sulla Terra.

Naturalmente potrebbe esserci qualche effetto sulle maree, vista la particolare vicinanza del nostro satellite ma  soprattutto, come scrive Timeanddate

Qualsiasi cosa abbia a che fare con la Luna ha il potenziale per riempirci di meraviglia e curiosità

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Fonte: Timeanddate

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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