Perché (e quando) possiamo vedere la luna anche di giorno?

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Ecco perchè (e come) possiamo vedere la luna anche di giorno: basta guardare nella zona corretta di cielo, come spiega la Nasa

La luna è “sempre” il cielo, sia di giorno che di notte, sopra l’orizzonte per un numero di ore non molto diverso da quello del sole, ma siamo abituati a “pensarla” di notte. Possiamo però vederla anche di giorno. Perché? Su questo è intervenuta la scienziata della Nasa Sarah Noble.

In una video-intervista condotta dal portale SciTechDaily, l’esperta spiega che tutti noi pensiamo al nostro satellite come a un oggetto notturno perché spesso ci viene mostrato in questo modo nei libri e nei film. E che persino il meteorologo usa il sole come simbolo per il giorno e la luna per la notte. Ma questa in realtà trascorre quasi lo stesso tempo nel cielo diurno che in quello notturno.

Certo, di giorno il cielo è illuminato fortemente dalla luce solare e la luna è quanto meno “sbiadita”. Per cui dovremmo impegnarci di più per osservarla e comunque non è sempre possibile (anche quanto non è in fase nuova).

A differenza del nostro Sole, la luna non emana luce propria – spiega Sarah Noble – Possiamo vederla solo perché la luce del sole si riflette sulla sua superficie. Lo stesso vale durante il giorno e, a differenza delle stelle che sono ancora lassù durante il giorno ma non possiamo vederle perché il cielo è troppo luminoso, la luna in realtà brilla abbastanza da poterla vedere giorno e notte purché guardiamo ​​nella parte corretta del cielo

In fase di piena, in particolare, il nostro satellite è opposto al sole nel cielo, ed per questo che possiamo vedere il suo intero “volto” che riflette la luce solare. Mentre la Terra ruota, la luna sorge proprio mentre il sole tramonta, ma solo in quel giorno del mese. Nei giorni che precedono la luna piena, invece,  rivolgendo lo sguardo verso Est, è possibile ammirarla, infatti sorge prima che il sole tramonti, mentre nei giorni successivi, dobbiamo guardare a Ovest, ove vedere chiaramente la luna che tramonta dopo il sorgere del sole.

Nell’ultimo anno, ho effettivamente fatto lavoro di cronometraggio nel mio giro in bicicletta quotidiano per vedere se riuscivo a individuarla nel cielo diurno – racconta ancora la Noble – Ma ho scoperto che in effetti ci tiene sulle spine. Tramonta circa 50 minuti dopo ogni giorno attraversando le sue fasi. Quindi, tenete gli occhi aperti e continuate a guardare in alto. Forse potete vederla anche voi

Qualcuno cantava “Tintarella di luna”, ma nessuno ha mai detto, in effetti, che possiamo prenderla solo di notte.

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Fonti: SciTechDaily / SciTechDaily/Youtube

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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