Da oggi 24 gennaio la splendida cometa dei Neanderthal potrebbe essere visibile a occhio nudo, spettacolo imperdibile!

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Da oggi 24 gennaio la cometa dei Neanderthal potrebbe essere visibile a occhio nudo. Si sta infatti avvicinando ancora C/2022 E3 (ZTF) e torna nei nostri cieli dopo ben 50 mila anni, quando il nostro pianeta era abitato dai nostri antenati

Ci aspetta un imperdibile spettacolo: la splendida cometa dei Neanderthal torna nei nostri cieli dopo ben 50 mila anni (quanto la Terra era abitata dai nostri antenati) e da oggi 24 gennaio potrebbe essere visibile a occhio nudo.

Chiamata dagli astronomi C/2022 E3 (ZTF) è detta anche ‘cometa dei Neanderthal’ perché il suo ultimo avvicinamento alla Terra risale a circa 50 mila anni fa, quando appunto sul nostro Pianeta vivevano i nostri antenati.

Lo scorso 12 gennaio l’oggetto celeste aveva raggiunto il perielio, il punto della sua orbita più vicino al Sole, e ora “punta” verso la Terra, dalla quale potrebbe essere visibile anche a occhio nudo a partire dal 24 di questo mese. Il condizionale con le comete è d’obbligo ma non perdiamo le speranze (e magari procuriamoci un buon binocolo).

Come spiega l’UAI, C/2022 E3 (ZTF) è una cometa di lungo periodo (dal calcolo di questo parametro sappiamo che ha “salutato” la Terra quando questa era abitata dai Neanderthal), scoperta dalla survey Zwicky Transient Facility il 2 marzo 2022. In quel momento, la cometa aveva una magnitudine apparente di 17,3 e si trovava a circa 4,3 UA (640 milioni di km) dal Sole.

Ma non è stato subito chiaro cosa fosse e inizialmente si pensava ad un asteroide. Solo in seguito osservazioni più approfondite hanno rivelato che l’oggetto celeste aveva una chioma molto condensata, quindi era una cometa.

La cometa ora sta abbandonando la Corona Boreale e attraverserà i confini del Drago, dell’Orsa Minore, Giraffa, Auriga e Toro – legge nell’approfondimento dell’UAI – Un magnifico volo che la porterà a transitare ad una decina di gradi dalla Stella Polare alla fine di gennaio. Passerà inoltre vicino a Capella intorno al 5 febbraio e a Marte l’11 dello stesso mese.

Il suo massimo avvicinamento alla Terra è previsto l’1° febbraio a 0,28 UA (42 milioni di km).

Tutti pronti?

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Fonti: UAI / UAI approfondimento cometa C/2022 E3 (ZTF) / Michael Jäger/Twitter

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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