Buco nero inghiotte una stella generando una “ciambella”, l’evento catturato dal telescopio Hubble della NASA

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Il telescopio spaziale Hubble della NASA, in cooperazione con l'ESA, ha immortalato gli ultimi momenti di una stella risucchiata da un buco nero supermassiccio al centro di una galassia. L'evento ha dato origine a una corona di gas simile a una ciambella

Straordinarie immagini catturate dal telescopio spaziale Hubble della NASA che di recente ha registrato nei dettagli un buco nero supermassiccio risucchiare una stella. Una spirale di radiazioni si sprigiona dopo che le forze di marea squarciano con violenza la malcapitata stella.

Nulla sfugge all’attrazione gravitazionale di un buco nero e neanche la stella in questione nei suoi ultimi attimi di vita. Grazie alla potente sensibilità ultravioletta di Hubble gli astronomi hanno studiato i raggi X emessi dal corpo celeste morente.

Attorno al buco nero si è creata una corona di gas molto luminosa che gli esperti hanno paragonato a una ciambella. Questa avrebbe le dimensioni del sistema solare. Al suo interno finiranno i resti stellari, assorbiti dal buco nero.

hubble stella buco nero

@NASA, ESA, Leah Hustak (STScI)

Stiamo guardando da qualche parte sul bordo di quella ciambella. Stiamo vedendo un vento stellare dal buco nero che spazza la superficie e viene proiettato verso di noi a velocità di 32 milioni di km all’ora (il tre percento della velocità della luce). Siamo ancora concentrandoci sull’evento.

Una volta distrutta la stella c’è questo materiale che si fa strada nel buco nero. Si hanno quindi dei modelli con cui si pensa di sapere cosa sta succedendo e poi si ottiene ciò che realmente si vede. Questo è entusiasmante per gli scienziati: proprio all’interfaccia tra il noto e l’ignoto, ha affermato Peter Maksym.

Non è stato possibile fotografare il momento nelle vicinanze in quanto la stella risucchiata si trovava a quasi 300 milioni di anni luce di distanza al centro della galassia ESO 583-G004. Si tratta tuttavia di eventi rari da cogliere ma estremamente affascinanti. Solitamente gli astronomi riescono a osservare solamente le primissime fasi di questo fenomeno noto come distruzione mareale.

I dati del telescopio Hubble permetteranno ora agli studiosi di elaborare dei modelli e prospettare cosa avvenga per l’esattezza nei . Come gli esperti della NASA ricordano, i buchi neri sono del resto “raccoglitori, non cacciatori” ma pur sempre “mangiatori disordinati”.

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Fonte: NASA

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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