Domani all’alba il “bacio” tra Venere e Marte, visibile a occhio nudo e circondato di stelle cadenti

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Imperdibile appuntamento con il cielo il prossimo 13 febbraio: Venere incontra Marte formando una splendida congiunzione nella costellazione del Sagittario. E lo spettacolo potrebbe essere incorniciato di stelle cadenti, le psi Leonidi

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Venere – Marte : una splendida congiunzione tra due pianeti sarà visibile sull’orizzonte a Sud-Est all’alba di domenica 13 febbraio. I due pianeti si incontrano nella costellazione del Sagittario quando, se siamo fortunati, potrebbe apparire nella stessa porzione di cielo anche Mercurio (nella mappa il cielo del 13 febbraio alle 6.00 circa).

E non finisce qui.

Il romantico bacio tra i due astri è previsto infatti proprio a valle del picco delle psi-Leonidi, che quindi potrebbero impreziosire il tutto. Purtroppo il massimo di queste splendide meteore, atteso la notte tra l’11 e il 12 del mese, arriva in coincidenza con una Luna piuttosto “ingombrante”, perché vicina al plenilunio del 16 febbraio.

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venere marte psi leonidi febbraio 2022

©Stellarium

Come spiega l’Uai, queste stelle cadenti mostrano generalmente meteore di debole luminosità tra le quali spesso appare qualche bolide occasionale. Il radiante, situato della costellazione del Leone da cui lo sciame prende il nome, sarà quest’anno visibile per tutta la notte, culminando verso le ore 02 a oltre 60° sopra l’orizzonte.

Il picco sarà in effetti sfavorevole all’osservazione in quanto, atteso nella notte tra l’11 e il 12 febbraio, potrebbe essere disturbato da una Luna particolarmente luminosa. Ma dalle 2.30 circa in poi il nostro satellite sarà più basso all’orizzonte bassa al tramonto offrendoci una finestra osservativa utile per esprimere desideri proprio nelle ore notturne che precedono l’alba.

Attive in realtà dal 26 gennaio al 28 febbraio, non sarà quindi così impossibile ammirare qualche stella cadente proprio mentre godiamo del “bacio” Venere – Marte, che si attende proprio nelle ore che precedono l’alba del 13.

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Fonti: UAI / UAI meteore

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.

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