Scoperti resti di un elefante preistorico di 140.000 anni fa a Camerota

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Incredibile ritrovamento a Camerota, in provincia di Salerno, dove un team di archeologi ha rinvenuto recentemente alcuni resti di un pachiderma preistorico

Sorprendente scoperta nel comune di Camerota, in provincia di Salerno, dove durante una campagna di scavo gli archeologi dell’Università di Siena e di Bologna hanno rinvenuto dei resti di Palaeoloxodon antiquus, l’elefante dalle zanne dritte.

A darne notizia è il Comune di Camerota che, sui suoi canali social, ha annunciato lo straordinario ritrovamento avvenuto di recente nel proprio territorio.

Dal 1 al 18 settembre gli studiosi dei due poli universitari, in collaborazione con la Soprintendenza della provincia di Salerno e di Avellino, hanno ispezionato la Grotta del Poggio, rinvenendo i resti ossei di uno degli arti dell’elefante dalle zanne dritte. Questi risalirebbero a 140.000 anni fa

Come il Comune di Camerota ribadisce, già negli anni ’60 era stata segnalata la presenza dei pachidermi nella suddetta grotta dal professor A. Palma di Cesnola.

I resti attualmente scoperti presentano dei segni. Ciò suggerisce che proprio in quel luogo i pachidermi preistorici venissero cacciati e macellati. Il  Palaeoloxodon antiquus aveva dimensioni simili all’elefante africano di oggigiorno, visse durante il Pleistocene Medio in Europa e in Asia e si estinse nel Pleistocene superiore.

Fonte: Comune di Camerota/Facebook

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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