Titanic, partono le prime visite turistiche subacquee per esplorare il relitto (ma a 150mila dollari)

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Una società americana di imprese subacquee annuncia la prima delle sei immersioni sul relitto del Titanic. Il costo? Da capogiro

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Una società americana di imprese subacquee annuncia la prima delle sei immersioni sul relitto del Titanic. Il costo? Da capogiro

A quasi 4mila metri sotto la superficie dell’Atlantico, il Titanic sta per scomparire – probabilmente in modo definitivo – tra le correnti e i batteri che lo corrodono dal lontano 1912. Era allora, infatti, che nella notte tra il 14 e il 15 aprile quello che è considerato il transatlantico più grande e lussuoso di tutti i tempi affondò dopo una collisione con un iceberg. Attorno alla sua carcassa si sono costruite miriadi di storie, congetture e fantasie. E un sogno: quello di poterci mettere le mani.

È la americana OceanGate Expeditions ad aver fatto di questo obiettivo una prerogativa da svariati milioni di dollari: sono state le sue missioni a scoprire che il relitto del Titanic si sta degradando rapidamente e che rimarranno ancora pochi anni per poterlo visitare. Ne parlammo anche qui: Il Titanic sta scomparendo: ecco come e perché il mare sta mangiando il relitto (FOTO e VIDEO).

Visitare, proprio così: un’esplorazione marina partirà oggi – ma altre ce ne saranno – e condurrà a 3800 metri di profondità ricercatori, biologi marini e quaranta persone che hanno pagato ben 150 mila dollari per partecipare alla missione. Soldi che, pare, in parte finanzieranno la spedizione stessa.

In pochi decenni potrebbe non restare nulla del Titanic: dobbiamo documentare in fretta tutto il possibile, dice Stockton Rush, presidente di OceanGate Expeditions.

Una serie di escursioni di cui si parla dal 1985, anno in cui il relitto venne ritrovato: immagini lugubri e affascinanti al tempo stesso di quello che era stato quel transatlantico lungo 269 metri e con 52.310 tonnellate di stazza.

La collisione con l’iceberg provocò l’apertura di falle sotto la linea di galleggiamento e il rapido allagamento dei compartimenti stagni e della sala caldaie. Alle 2,20 del mattino del 15 aprile, dopo poco più di due ore dall’impatto, il Titanic si spezzò in due e si inabissò. Delle 2224 persone a bordo, tra passeggeri e equipaggio, morirono in più di 1500. Negli anni sono stati recuperati 5mila reperti.

Come si apprende dal sito, la Titanic Survey Expedition condurrà un’indagine scientifica e tecnologica annuale del relitto con la missione di scansionare il relitto e parte dei detriti utilizzando la più recente tecnologia sonar multi-raggio, completare il lavoro svolto nelle precedenti spedizioni scientifiche per acquisire dati e immagini per il continuo studio scientifico del sito, documentare le condizioni del relitto con fotografie e video ad alta definizione, documentare la flora e la fauna che abitano il sito del relitto per il confronto con i dati raccolti in precedenti spedizioni scientifiche per valutare meglio i cambiamenti nell’habitat e nel sito del patrimonio marittimo.
Le spedizioni sono tutte condotte nel rispetto e in conformità con le Linee guida della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) per la ricerca, l’esplorazione e il salvataggio di RMS Titanic (RMS è la società che possiede i diritti di salvataggio del relitto, ndr).

Come prenotare un tour per il relitto del Titanic

Per prenotare una visita al Titanic, bisogna consultare il sito di Oceangate, ma le visite sono limitate: la società ha previsto di organizzare per il momento altre cinque spedizioni, che avverranno tra il 2021 e il 2022.

Ma attenzione, è un viaggio tutt’altro che economico: il prezzo di un tour nel sommergibile comporta una spesa di 150mila dollari euro a persona.

Fonte: Titanic Survey Expedition

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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