Chi è Sofia Raffaeli, la diciottenne che ha scritto la storia vincendo i Mondiali di ritmica in 3 categorie (nell’indifferenza dei media)

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Appena diciottenne, Sofia Raffaeli riesce in un'impresa incredibile: è la più giovane atleta ad aver vinto ben 3 ori ai Mondiali di ginnastica Ritmica nelle specialità della palla, del nastro e del cerchio

18 anni e grinta da vendere, tanto da riuscire in un’impresa storica mai riuscita a un’atleta italiana: conquistare tre medaglie d’oro (e una di bronzo, giusto per essere precisi) in due giorni in tre “attrezzi” della ginnastica ritmica – cerchio, palla e nastro (il bronzo conquistato con le clavette).

Lei è Sofia Raffaeli, marchigiana originaria di Chiaravalle (Ancona), vera rivelazione dei Mondiali di Ginnastica Ritmica che si stanno svolgendo in questi giorni a Sòfia, in Bulgaria. La giovane ha partecipato con successo a tutte e quattro le gare degli attrezzi singoli, salendo sul podio in tutte le occasioni.

Nella giornata di mercoledì si è qualificata per le finali individuali nelle specialità della palla e del cerchio, vincendo poi la medaglia più preziosa in entrambe le finali. Poi, a meno di ventiquattr’ore da questi successi, Sofia si è qualificata anche per le finali nelle specialità del nastro e delle clavette, vincendo rispettivamente un oro e un bronzo (l’oro nelle clavette è andato alla tedesca Varfolomeev).

La ginnasta ha voluto dedicare le medaglie conquistate in questi Mondiali alla sua terra, le Marche, martoriata dall’alluvione che ha distrutto interi centri abitati togliendo la vita a dieci persone e la casa a centinaia di altre.

Storia di una “formica atomica”

Sofia inizia presto a muovere i primi passi nella ginnastica a corpo libero, ma all’inizio si dedica alla ginnastica artistica: solo a sette anni, per caso, assiste a una gara di ginnastica ritmica e si innamora di questa disciplina, scegliendola come missione per la propria vita.

Il suo successo è frutto di tantissimi sacrifici e anni di duri allenamenti – fino a otto ore al giorno, ogni giorno, trascorsi in palestra o al palazzetto ad allenarsi fino a raggiungere quel movimento, quella tensione perfetti. Ma non è solo fatica e sudore: come spiega lei stessa, è importante divertirsi e amare ciò che si fa per raggiungere il vero successo.

La sua fama esplode quando partecipa ai Mondiali Junior di Ginnastica Ritmica nel 2019, vincendo le sue prime medaglie in un panorama internazionale. Poi, nell’anno tragico della pandemia da Covid-19 (2020), tutto il mondo dello sport si è fermato e con esso anche gare e competizioni.

Sofia ha fatto il suo esordio fra i “grandi” nel 2021, partecipando a diverse competizioni in casa e all’estero –contemporaneamente, è entrata a far parte delle Fiamme Oro, il gruppo sportivo della Polizia di Stato. E arriviamo al 2022, l’anno delle medaglie d’oro conquistate ad Atene e a Baku, che hanno reso la nostra “formica” prima atleta italiana a vincere la medaglia più preziosa nell’All Around ai campionati mondiali.

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Fonte: Comitato Olimpico Internazionale

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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