Camminare: ecco quanti passi al giorno dovresti fare come minimo se hai più di 50 anni

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Camminare è il modo migliore per mantenersi in salute, e secondo uno studio bastano 4000 passi al giorno per vivere più a lungo

Camminare è il modo migliore per mantenersi in salute, e secondo un nuovo studio bastano 4000 passi al giorno per vivere più a lungo

In uno studio un team di ricercatori ha registrato i passi quotidiani di 4840 persone, tra il 2003 e il 2006, utilizzando stepper digitali. Tutti i partecipanti sono stati seguiti per oltre 15-18 anni. Gli autori si sono concentrati principalmente su coloro che hanno camminato 8000 e 10.000 passi al giorno, e hanno vissuto più a lungo rispetto a coloro che hanno camminato solo 4.000 passi o anche meno. (Leggi anche: 5 ottimi motivi per camminare anche quando fa freddo)

Percorrere 8-10 km al giorno non è né facile e, forse, nemmeno necessario; infatti, fare anche solo 4.000 passi al giorno, contro i 2000, ha ridotto della metà la mortalità nelle persone di età superiore ai 50 anniQuattromila passi equivalgono a circa 3,2 km al giorno, che corrispondono a 30-45 minuti di cammino, a seconda della velocità. Inoltre, secondo gli studiosi il solo alzarsi dal divano e “muoversi” permette di vivere più a lungo e in modo sano di circa il 20%, rispetto a chi non si muove.  ( Camminare: dimentica i 10mila! Ecco quanti passi al giorno dovresti fare davvero secondo i nuovi studi)

Duemila passi al giorno equivalgono a non muoversi, mentre 4.000 passi sono sufficienti per mantenersi in salute; ovviamente, per fare ciò occorre avere tempo per uscire o anche per allenarsi su un tapis roulant. Ma ricorda che bastano solo 30-45 minuti di camminata veloce ogni giorno per raggiungere circa i 4.000 passi e, soprattutto, la camminata non richiede accessori e attrezzi particolari bastano solo un paio di scarpe comode e un abbigliamento adeguato.

Se dovessimo scegliere un’attività fisica da fare ogni giorno, sarebbe camminare. Il motivo? La camminata ha enormi benefici sia fisici sia mentali, perché durante una passeggiata la mente si disconnette e vaga liberamente, è una perfetta antitesi alla meditazione in cui occorre concentrarsi.

Inoltre, ciò che caratterizza la camminata è la possibilità di scegliere come camminare: ci sono così tanti modi, a differenza della corsa, perché puoi procedere a passo svelto, veloce, o ancora lento, oppure a passo d’uomo, puoi camminare consapevolmente o fare una passeggiata di gratitudine, puoi anche cambiare ritmo durante la camminata; ricorda che questa attività seppur semplice, offre un’ampia varietà di sperimentazione.

Il consiglio è trovare un po’ di tempo durante la giornata per staccare completamente dai social e dai vari dispositivi elettronici, e il momento migliore per farlo è proprio durante la passeggiata. Camminare è liberatorio e permette alla mente di esplorare e, a seconda di dove siamo, apprezzare la bellezza di ciò che ci circonda. 

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Fonte: JAMA

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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