Kobe Bryant: no, non c’è nessuna conferma di una serie Netflix sulla vita del campione (purtroppo)

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A due anni dalla tragica morte del campione NBA, inizia a circolare voce di una docu-serie sulla sua vita. Ma arrivano già le prime smentite

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A due anni dalla tragica morte del campione NBA in un incidente aereo, circolare la notizia di una docu-serie sulla sua vita. Ma non c’è nulla di ufficiale, anzi, i fan di Kobe Bryant segnalano che si tratti in realtà di una fake news e avvertono che la locandina in circolazione è in realtà copiata da un disegno tributo di un follower

Esattamente due anni fa ci lasciava Kobe Bryant, uno dei più grandi giocatori di basket che il mondo dello sport abbia mai conosciuto. Ma non solo questo: un uomo umile, che ha lottato e si è sacrificato per raggiungere i suoi sogni, e che con il suo impegno ed il suo fair play ha ispirato tantissimi giovani sportivi in ogni angolo del Pianeta. Era il 26 gennaio del 2020 quando l’elicottero sul quale viaggiava insieme alla figlia Gianna (13 anni) e ad altre sette persone precipitava a causa della fitta nebbia a Calabasas, in California, ponendo fine alla sua esistenza e inserendo il suo nome nella leggenda – come accade a tutti coloro che muoiono ancora giovani, nel fiore degli anni, quando si hanno ancora tante cose da dire.

C’è un po’ di Italia nella vita di Kobe, che ha vissuto nel nostro paese durante l’infanzia e l’adolescenza per seguire il padre, anche lui giocatore di basket: la futura promessa dello sport ha vissuto infatti a Rieti, a Reggio Calabria, a Pistoia e a Reggio Emilia, imparando l’italiano, apprezzando la nostra arte e la letteratura dantesca. Ma anche il suo primo preparatore atletico, Sonny Vaccaro, ha origini italiane – come anche il suo primo coach (Dan Pangrazio), e il suo preparatore atletico quando arriva a Philadelphia (Joe Carbone).

Ciò che resta di questo grande atleta, delle sue luci e delle sue ombre, sono certamente i suoi insegnamenti – come l’importanza di avere stima di se stessi, di tenere sempre presenti i propri obiettivi e di non dimenticare i propri sogni. Sul web ora circola la notizia di una serie TV che ripercorrerebbe in dieci episodi la carriera di Kobe Bryant – dal titolo emblematico “The Black Mamba” (il soprannome con cui Kobe veniva chiamato).

La notizia della nuova produzione è stata rilanciata anche da testate autorevoli, ma al momento non si hanno conferme né da Netflix, né da ESPN, che dovrebbero esserne i produttori. La pagina Twitter dedicata al giocatore scomparso segnala che si tratti addirittura di una notizia falsa, e che non esisterebbe nessuna serie streaming dedicata a Bryant – anche la locandina che gira in rete e che viene spacciata per ufficiale sarebbe in realtà il tributo artistico di un fan al campione.

Noi ci auguriamo che sia vero e che, prima o poi, potremmo ripercorrere la vita e le gesta di Kobe Bryant attraverso un film o una serie TV, che continui a trasmettere il messaggio di coraggio e umiltà di un grande uomo, prima che di uno sportivo.

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Fonte: NBA

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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