Non hanno la coppa, ma i calciatori del Marocco sono stati accolti come dei vincitori a Rabat

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L'emozionante favola del Marocco ai Mondiali di calcio 2022 si è conclusa nel migliore dei modi: i giocatori della Nazionale sono stati salutati con un'enorme festa a Rabat, come se avessero vinto il Campionato

Bagno di folla per la Nazionale di calcio marocchina che ieri è rientrata in patria dopo aver riscritto la storia del Campionato mondiale. Giunti nella capitale Rabat, i calciatori sono stati accolti con canti, palloncini e bandiere sventolanti da decine di migliaia di cittadini. Giovani, adulti, bambini e anziani: perché la passione per il calcio e l’amore per il proprio Paese non ha età.

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In mano la squadra marocchina non aveva alcuna coppa, visto che si è classificata quarta ai Mondiali in Qatar, eppure il loro popolo li ha trattati con un’accoglienza straordinaria ed emozionante degna di una squadra campione del mondo.

I giocatori hanno sfilato per le strade in festa a bordo del bus rosso scoperto, godendosi tutto l’affetto e l’allegria dei suoi numerosissimi sostenitori, giunti da diverse zone del Marocco per ringraziarli di aver regalato loro un sogno.

Il Marocco, infatti, è riuscito a compiere un’impresa eroica, diventando la prima squadra africana ad essere arrivata in finale ad un Mondiale di calcio.

Dopo aver salutato i loro tifosi euforici dal bus, i Leoni dell’Atlante si sono diretti al Palazzo Reale dove hanno ricevuto la medaglia al merito dal sovrano del Marocco Mohammed VI.

Il risultato della squadra marocchina è stata una delle poche note positive di un Mondiale controverso e insanguinato (per via dei tantissimi operai sfruttati e morti per costruire stadi ed altre infrastrutture). Per il popolo marocchino e in generale per il mondo arabo è stato il Campionato del riscatto. La nazionale del Paese nordafricano ci ha ha insegnato il valore della gratitudine, della spontaneità e che restando uniti si può vincere, battendo anche gli avversari che fanno più paura.

La festa che il popolo gli ha voluto riservare non è stata da meno rispetto a quella che ha ricevuto la squadra francese (battuta dall’Argentina in finale) per le strade di Parigi, dove si sono riversati migliaia di cittadini per far sentire il loro abbraccio ed esprimere il loro merci per l’eccellente risultato ottenuto e quell’ultima partita davvero al cardiopalma.

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Fonte: Instagram

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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