Bonus attività fisica 2022: cos’è, chi ha diritto e come fare la domanda

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che erogherà il bonus attività fisica adattata. Un’agevolazione per coprire le spese affrontate nel 2022 per lo svolgimento di attività ed esercizi fisici volti a migliorare le condizioni di salute

Libera Terra

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito l’erogazione di un nuovo bonus, ossia quello destinato all’attività fisica adattata. Si tratta di un sostegno volto a coprire le spese sostenute dalle famiglie nell’arco di tutto il 2022, per svolgere esercizi fisici con un professionista.

Per attività fisica adattata ci si riferisce a tutti quegli esercizi il cui obiettivo è migliorare la qualità della vita in caso di patologie croniche o disabilità fisiche.

Infatti, per attività fisica adattata (A.F.A) si intendono tutte quelle attività come la riabilitazione funzionale e le scienze motorie che supportano la salute delle persone con difficoltà motorie.

Leggi anche: Bonus 200 euro: se non l’hai richiesto (e hai questi requisiti), sei ancora in tempo

Bonus attività fisica adattata: cos’è

La Legge di Bilancio 2022 all’art.1, comma 737 ha introdotto il bonus attività fisica adattata che offre a tutti i cittadini, che hanno svolto nell’arco del 2022 un percorso di riabilitazione fisica per migliorare le proprie condizioni di salute, un risarcimento per aver affrontato le spese.

Le risorse a disposizione ammontano a circa 1,5 milioni di euro e il valore del credito verrà stabilito entro il 25 marzo, sulla base delle richieste inoltrate all’Agenzia delle Entrate.

Come riportato sulla Gazzetta Ufficiale l’aiuto economico è rivolto alle persone affette da disabilità o malattie croniche come:

  • morbo di Parkinson,
  • artrosi,
  • osteoporosi,
  • post ictus,
  • disturbi neuromotori,
  • patologie neurologiche e neurodegenerative.

Bonus attività fisica: come fare richiesta

La domanda per fare richiesta dovrà essere presentata a partire dal 15 febbraio 2023 fino al 15 marzo 2023.

Nel modulo occorre specificare il codice fiscale e l’importo delle spese sostenute dall’1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.

Entro 5 giorni dalla trasmissione del modello, il sistema invierà una ricevuta che attesta la presa in carico della richiesta; in caso di mancato accoglimento verranno specificate le eventuali motivazioni.

Seguici su Telegram | Instagram | Facebook | TikTok | Youtube

Fonte: Gazzetta Ufficiale

Ti potrebbe interessare:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook