La vitamina D è il modo più semplice ed economico per prevenire il cancro al colon

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Nuovi studi confermano le proprietà benefiche della vitamina D nella prevenzione del cancro del colon.

Quanta frutta e verdura dobbiamo mangiare ogni giorno?

Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, nel 2020 sono state stimate circa 43.700 nuove diagnosi di tumore del colon-retto, mentre nel 2021 sono stati stimati 21.700 decessi (nel 2018 i decessi furono 19.406). Il cancro al colon è purtroppo uno dei più diffusi in Italia, tuttavia un recente studio ha scoperto che la vitamina D potrebbe essere un modo semplice ed economico per aiutare a prevenire il tumore colorettale. Vediamo il perché. (Leggi anche: Vitamina D: tutte le conseguenze di una carenza)

Vitamina D per prevenire il cancro al colon

Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista accademica Gastroenterology ha trovato prove convincenti che la vitamina D potrebbe essere usata come parte della strategia per la prevenzione del cancro del colon-retto. I ricercatori hanno analizzato l’assunzione totale di vitamina D proveniente da fonti alimentari o integratori di 94.205 donne, sottoponendo poi le pazienti a questionari riguardo dati demografici, dieta, stato della salute e stili di vita per circa 2 anni. Lo studio si è concentrato in particolare nello sviluppo del cancro nei pazienti più giovani, ovvero prima dei 50 anni.

Grazie all’analisi dei dati raccolti, i ricercatori hanno potuto confermare che una maggiore assunzione totale di vitamina D era associata a un rischio significativamente ridotto (circa del 50%) di cancro colorettale nei pazienti più giovani. Esiste anche un legame tra una maggiore assunzione di vitamina D e un ridotto rischio di polipi del colon rilevati prima dei 50 anni. Sono comunque necessari ulteriori studi per confermare tutti i benefici della vitamina D contro lo sviluppo di forme naturali.

Il livello raccomandato di assunzione giornaliera di vitamina D è pari a 600 UI per le persone con meno di 70 anni (l’unita di misura UI corrisponde a 0,025 microgrammi di vitamina D₃/D2). Poiché la luce solare è la principale fonte di vitamina D, puoi facilmente ottenere una quantità sufficiente di questo nutriente trascorrendo un po’ di minuti ogni giorno sotto la luce del sole. puoi trovare vitamina D anche in vari alimenti, come spinaci, semi di soia e pesci come sardine e salmone. Contatta il tuo medico di fiducia per farti prescrivere i migliori integratori per assumere le giuste quantità di vitamina D giornaliere.

Bisogna sottolineare che oltre il 75% dei tumori del colon-retto si verifica in persone senza fattori di rischio noti, ecco perché lo screening e la prevenzione sono davvero importanti. Le persone più a rischio sono quelle con parenti stretti che hanno sofferto di cancro del colon-retto, nonché quelle con una storia personale di polipi o malattie infiammatorie intestinali.

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Fonte: Gastroenterology

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Laureando di Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa all'Università La Sapienza, appassionato del web e delle dinamiche del mondo digitale.

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