I segnali agli occhi che potrebbero essere premonitori di un cancro al cervello

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Vediamo quali sono le più comuni forme di tumore al cervello e come riconoscerne i sintomi per una diagnosi precoce che potrebbe salvare la vita

L’ 8 giugno, è la Giornata Mondiale di sensibilizzazione sul tumore al cervello, istituita dall’associazione no profit tedesca Deutsche Hirntumorhilfe. Fra tutte le forme tumorali che possono colpire l’organismo umano, si tratta di un tumore che occorre piuttosto raramente (rappresenta l’1,6% di tutti i tumori diagnosticati ogni anno).

Stando ai dati diffusi da AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica), nel 2020 si sono registrate 6.122 nuove diagnosi di tumore al cervello nel nostro Paese, con una maggioranza di pazienti uomini (3.533 casi) rispetto alle donne (2.589 casi). Purtroppo, si tratta di un tumore da cui difficilmente si guarisce: attualmente la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi si ferma sotto il 25%.

Che cos’è il tumore al cervello

Il tumore cerebrale consiste nella crescita anomala di cellule a livello dei tessuti del sistema nervoso centrale che, come sempre accade quando si parla di tumore, può essere di natura benigna o maligna. Questa “degenerazione” tumorale può interessare una qualunque parte del sistema nervoso centrale e questo porta allo sviluppo di diverse forme tumorali, tra cui:

  • Glioma. Rappresenta la forma più frequente di tumore al cervello (40% dei casi) e ha origine da una degenerazione delle cellule gliali, che hanno il compito di produrre la mielina (la sostanza che riveste i nervi e permette la trasmissione degli impulsi nervosi). Si tratta, nella maggior parte dei casi, di tumori dallo sviluppo lento, che possono quindi essere curati con buone probabilità di successo.
  • Medulloblastoma. Si tratta di un tumore maligno tipico dell’età infantile e dell’adolescenza: ha origine nel cervelletto ma ha la capacità di migrare rapidamente verso altre regioni del cervello.
  • Meningioma. Come suggerisce il nome, questo tipo di tumore ha la sua origine a livello delle meningi, ovvero delle membrane che avvolgono e proteggono il cervello. La diagnosi, in questo caso, avviene spesso in maniera fortuita se vengono eseguiti esami come TAC o risonanze magnetiche per altri motivi (ad esempio traumi o incidenti stradali) che mostrano la presenza di piccole macchie a livello delle meningi. Si tratta quasi sempre di tumori benigni dalla crescita molto lenta, comuni nelle persone più anziane (soprattutto donne).
  • Linfoma primitivo. Si tratta di un tumore che deriva dai linfociti ma che, a differenza dei linfomi sistemici, limita il proprio sviluppo al sistema nervoso centrale. Si tratta di una forma tumorale particolarmente maligna e aggressiva, che colpisce soprattutto i soggetti immunodepressi.

Leggi anche: Tumori: scoperto nuovo meccanismo che affama le cellule cancerogene e le rende più sensibili alle cure

Sintomi della malattia

Per quanto riguarda i sintomi del tumore al cervello, essi dipendono soprattutto dalla localizzazione e dalle dimensioni della massa tumorale: poiché ogni area del sistema nervoso centrale e responsabile di una specifica funzione, sarà proprio quella ad essere colpita e inficiata con lo sviluppo della malattia.

Fra i disturbi spie “insospettabili” di un tumore al cervello ci sono quelli relativi alla vista quali visione doppia, vista offuscata, perdita della visione laterale: se iniziamo ad avvertirli parliamone immediatamente con il nostro medico o con un oculista – sapranno certamente indicarci gli esami clinici da eseguire per approfondire il problema.

Fra gli altri sintomi del tumore al cervello ricordiamo:

  • Mal di testa incontrollabile, finora mai sperimentato in queste modalità e con questa frequenza
  • Nausea
  • Vomito
  • Problemi di equilibrio e mobilità: può verificarsi la perdita graduale di sensibilità o di capacità di movimento a livello di un arto in particolare
  • Problemi di linguaggio
  • Confusione
  • Cambiamenti della personalità e del comportamento
  • Crisi neurologiche.

In ogni caso, in presenza di uno o più dei sintomi sopra elencati, è opportuno rivolgersi tempestivamente al proprio medico curante, che saprà suggerire gli esami più adeguati per verificare l’effettiva presenza di una massa tumorale.

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Fonti: AIRC / Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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