Trombosi: 4 segnali di coaguli di sangue che non dovresti mai ignorare, incluso il cambio di colore della pelle

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Anche se la trombosi è molto pericolosa, imparando a riconoscere questi 4 sintomi potrai aiutare te o chi ami a correre ai ripari.

La presenza di coaguli nel sangue può causare un trombosi, la terza malattia cardiaca per incidenza e morti. Ci sono 4 sintomi che puoi riconoscere e usare per prevenire che tu o chi ami possa sottovalutare il pericolo.

Cosa sono i coaguli nel sangue?

I coaguli (o trombo) nel sangue sono di cellule ematiche (quindi del sangue) che possono ostruire il normale flusso sanguino nelle vene o nelle arterie. Le vene vengono utilizzate dal corpo per riportare il sangue nel corpo mentre le arterie per distribuire l’ossigeno a tutto l’organismo. Dopo che un coagulo si è formato, non solo può ostruire il sangue, ma può venire trasportato e posizionarsi in un organo vitale. In questo caso si ha una trombosi. La parte del corpo più interessata sono le gambe, ma può svilupparsi anche nelle:

  • Braccia
  • Cuore
  • Polmoni
  • Cervello
  • Pancia
  • Reni

La trombosi arteriosa è quella più pericolosa perché blocca lo scambio di ossigeno, portando, potenzialmente, alla morte cellulare in alcuni di essi. La trombosi può causare, tra le altre cose:

  • Infarto del miocardio
  • Ictus cerebrale
  • Ischemia periferica

La trombosi venosa, invece, bloccando il ritorno del sangue nel cuore fa fuoriuscire la sua parte liquida nel resto del corpo creando un edema, ovvero un rigonfiamento. La complicazione più pericolosa di una trombosi venosa profonda è la trombosi polmonare.

Chi è più a rischio di trombosi?

Il nostro sangue si addensa naturalmente quando ha bisogno di sanare una ferita. Ciò nonostante, ci sono moltissimi casi in cui la presenza di coaguli nel sangue è dovuta ad altri fattori come:

  • età
  • fumo
  • consumo di alcol
  • obesità
  • sedentarietà
  • utilizzo di farmaci ormonali come la pillola contraccettiva
  • malattie croniche (cardiopatia, malattie polmonari, cancro, morbo di Crohn)
  • gravidanza (fino a sei settimane dopo il parto)

Siccome i fattori di rischio per lo sviluppo di trombi nelle vene sono svariati, è importante riconoscere alcuni sintomi che si manifestano molto spesso. Alcune volte, infatti, l’ostruzione di una vena o di un’arteria potrebbe risultare completamente asintomatica.

In generale, però, ci sono 4 sintomi che puoi riconoscere e usare come indice che c’è qualcosa che non va.

Quali sono i sintomi di un coagulo di sangue?

Tra i sintomi più comuni di un trombo ci sono:

  • Difficoltà respiratorie
  • Cambio di colore nella pelle
  • Dolore
  • Gonfiore

Difficoltà respiratorie

Siccome il flusso sanguigno ai polmoni viene diminuito drasticamente, si hanno difficoltà respiratorie serie che possono essere seguite da:

  • tossire sangue
  • dolore al petto
  • stordimento

Cambio di colore nella pelle

La zona interessata dal trombo può risultare più pallida oppure assumere un colorito rosso, viola o blu. In questo caso, è più probabile che si tratti di una trombosi venosa.

Dolore

Un trombo può causare una sensazione di dolore pulsante oppure un dolore così detto crampiforme, ovvero che ricorda molto un crampo. Al dolore si accompagnano spesso una sensazione di chiusura, di un muscolo stirato o indolenzimento.

La zona interessata risulta anche calda al tatto.

Gonfiore

Siccome il trombo rallenta o interrompe lo scorrere del sangue in una zona del corpo, questo tende ad accumularsi in quella zona, portando gonfiore e una sensazione di dolore.

Se la gamba dovesse gonfiarsi immotivatamente, allora è molto probabile che sia dovuto ad una trombosi. Ma ricordati che possono formarsi anche nello stomaco o nelle braccia.

Come si previene una trombosi?

La fondazione Veronesi consiglia di fare molta attenzione al proprio stile di vita: come si diceva in precedenza, ci sono diversi fattori di rischio come il fumo, l’alcol, la sedentarietà o l’obesità che possono essere affrontati giorno dopo giorno.

In generale, avere uno stile di vita attivo e sano aiuta con tantissime patologie, quindi se hai bisogno di una buona motivazione pensa che con un po’ di sana disciplina in più potrai prenderti cura di te stesso/a molto più facilmente, e ridurre il rischio di trombosi ma anche dell’Alzheimer.

La tua nuova vita inizia oggi!

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Laureando in Letterature e Culture Comparate all'Università dell'Orientale di Napoli. Si occupa di letteratura, sport, cucina e ambiente, collaborando anche con una nota rivista letteraria partenopea.

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