Scoperti tre nuovi sintomi all’orecchio legati al Covid da non sottovalutare

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Acufene, perdita udito e vertigini, altri sintomi del Covid sui quali però i medici dichiarano di dover effettuare più precisi studi clinici.

Mentre continua a mutare e a diffondersi, il coronavirus ci regala ogni giorno qualche perla in più. Questa volta la novità sarebbe legata a tre nuovi sintomi di Covid-19, acufene, perdita di udito e vertigini, sui quali però i medici dichiarano di dover effettuare più precisi studi clinici.

Intanto, la ricerca pubblicata sull’International Journal of Audiology avrebbe infatti scoperto che la perdita dell’udito così come altri problemi uditivi potrebbero essere associati al virus mortale.

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Gli esperti preso in esame 56 documenti che hanno trovato un’associazione tra il Covid-19 e una serie di problemi uditivi. Se infatti per ora gli unici sintomi “ufficiali” legati alla malattia sono perdita del gusto o dell’olfatto, tosse continua e febbre alta, altri tre problemi di udito sarebbero collegati al Covid:

25 studi su 56 studiati hanno stimato che la prevalenza della perdita dell’udito era del 7,6%, l’acufene era del 14,8% e le vertigini del 7,2%.

C’è urgente bisogno di uno studio clinico e diagnostico condotto con attenzione per comprendere gli effetti a lungo termine del Covid-19 sul sistema uditivo – dice Kevin Munro, professore di audiologia presso l’Università di Manchester e il responsabile della salute dell’udito del Manchester Biomedical Research Center (BRC). Ma sebbene questa revisione fornisca ulteriori prove sui sintomi del Covid, gli studi che abbiamo esaminato erano di qualità variabile, quindi è necessario fare uno studio più accurato”.

Il professor Munro sta conducendo uno studio britannico della durata di un anno per indagare sul possibile impatto a lungo termine del coronavirus sull’udito.

Il team di ricercatori ci va comunque cauto nello sforzo di capire con maggiore precisione il numero e la gravità dei disturbi dell’udito correlati al Covid-19 e di scoprire quali parti del sistema uditivo potrebbero essere interessate.

Fonte: International Journal of Audiology

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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