Se indossi abiti troppo stretti, potresti andare incontro a diversi effetti inaspettati che neanche immaginavi

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Quando scegli cosa indossare, fai molta attenzione al fatto che non siano abiti eccessivamente stretti e che puoi vestirli comodamente.

Mentre scegli cosa indossare, dovresti fare attenzione ad alcuni segnali che il tuo corpo ti manda quando quello che indossi è troppo stretto. Che si tratti di pantaloni attillati, jeans, cinghie, reggiseni o collant, non andrebbe mai superato il limite del “troppo attillato”, oltre il quale potresti incorrere in diverse problematiche da non ignorare.

Ma quando lo stretto è troppo stretto? La cosa è molto soggettiva, ma solitamente se provi uno o più di questi disagi dovresti prendere in considerazione seriamente l’idea di non indossare più i capi che li provocano.

  • Segni rossi sulla pelle
  • segni di pressione
  • irritazione cutanea
  • intorpidimento o formicolio
  • difficoltà respiratorie
  • difficoltà a muoversi

Anche se rimane una sensazione molto personale, delle volte dei vestiti che stringono troppo il corpo possono aggravare o causare delle condizioni particolari.

Problemi gastrointestinali

Ad esempio, se soffri di patologie come riflusso gastroesofageo, sindrome di Crohn e intestino irritabile, allora qualcosa di troppo stretto – ad esempio una cravatta – non è la scelta migliore. Con dei vestiti troppo stretti potrebbe capitarti più spesso di avere un reflusso acido oppure di soffrire di bruciore di stomaco.

Il primo dovrebbe preoccuparti un poco di più: infatti, avere molte volte un reflusso acido può portare all’esofagite, che crea dolore e difficoltà ad ingoiare.

Problemi ai nervi

Un altro problema comune per chi utilizza spesso vestiti troppo stretti è una forma di intrappolamento dei nervi che porta ad una condizione chiamata meralgia parestesica (sull’argomento leggi questo studio). I sintomi includono:

  • intorpidimento
  • formicolio
  • dolore lateralmente alla coscia

Problemi per le donne

Ci sono alcune controindicazioni più specifiche per le donne, anche se non tutte sono dovute ad un rapporto di causa-effetto. Ad esempio, sebbene ci siano studi che hanno ipotizzato un collegamento tra lo sviluppo di un cancro al seno e l’utilizzo di un reggiseno molto stretto, non ci sono dati che ne dimostrino un rapporto diretto. La presa di posizione ufficiale della Società americana del cancro è, infine, che i reggiseni non causano il cancro o influiscono sul rischio di cancro al seno. La scelta migliore dovrebbe sempre ricadere su di un capo che veste bene, con la giusta taglia.

Infatti, un reggiseno molto stretto può causare:

  • sfregamento e irritazione
  • dolore a collo, spalle e al petto
  • incidere la pelle o pungere

Candida e infezioni

Un collegamento più netto, però, lo si è trovato fra utilizzare abbigliamento troppo stretto come leggings e calze  – specie in situazioni in cui avviene una sudorazione eccessiva – e le possibilità di sviluppare una candida. Ciò detto, se dovesse capitare spesso, sarebbe meglio consultare uno specialista e non credere che dipenda unicamente dai vestiti troppo stretti.

Se ti piace un look più aderente, non c’è bisogno di eliminarlo per paura ti causi dei problemi. Come detto all’inizio, è una sensazione molto soggettiva e non c’è un’unica linea guida da seguire.

Se però ti capita spesso di avvertire fastidi dovuti a riduzione della circolazione sanguigna, difficoltà a respirare, segni sulla pelle, allora potresti considerare l’idea di cambiare qualche pezzo del tuo guardaroba.

 

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Laureando in Letterature e Culture Comparate all'Università dell'Orientale di Napoli. Si occupa di letteratura, sport, cucina e ambiente, collaborando anche con una nota rivista letteraria partenopea.

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