Così l’algoritmo con cui Netflix ci suggerisce i film da vedere può dare una svolta alla ricerca contro il cancro

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Una recente ricerca ha individuato un nuovo strumento in grado di analizzare tutti i dati genetici dei pazienti malati di cancro, che somiglia molto all’algoritmo in stile Netflix basato sull'intelligenza artificiale

Il trattamento del cancro in futuro potrebbe ruotare attorno a un algoritmo in stile Netflix, questo è ciò che affermano gli scienziati.

Per fornire consigli personalizzati su film e serie TV, il gigante dello streaming raccoglie dati sulla cronologia di visualizzazione di ogni utente.

Un meccanismo che viene eseguito attraverso l’intelligenza artificiale per identificare i modelli di visione, come i generi preferiti, la frequenza con cui vengono guardati, ed è in questo modo che Netflix riesce a prevedere ciò che ci piace e che vorremmo guardare dopo.

Allo stesso modo i ricercatori hanno creato un’IA, che dovrebbe prevedere come si comporterà probabilmente un cancro. Lo strumento passa al setaccio migliaia di righe di dati genetici per cercare “difetti” comuni all’interno dei tumori.

Il coautore dello studio, il dottor Ludmil Alexandrov, dell’Università della California, a San Diego, ha dichiarato:

Il cancro è una malattia complessa. Ma abbiamo dimostrato che ci sono notevoli somiglianze nei cambiamenti dei cromosomi che si verificano quando inizia e come cresce.

Questa scoperta potrebbe offrire in futuro un trattamento del cancro migliore e più personalizzato.

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I ricercatori avevano precedentemente studiato come si verificano difetti genomici nel sarcoma, un tumore raro che si sviluppa nei tessuti del corpo. Volevano trovare modi per studiare questi cambiamenti in diversi tipi di cancro.

Tutti i tipi di cancro sono causati da mutazioni del DNA all’interno delle cellule, che fanno sì che queste si moltiplichino senza controllo fino a formare la malattia.

L’algoritmo sarà in grado di setacciare migliaia di righe di dati genetici da cellule cancerose, e individuare modelli comuni. Questo dovrebbe, in teoria, consentire di indovinare come si svilupperà il cancro e dove saranno i suoi punti deboli.

Lo strumento, già testato su quasi 10.000 pazienti con 33 diversi tipi di cancro, ha identificato 21 difetti comuni. Il dottor Nischalan, coautore della ricerca, ha dichiarato:

Per stare un passo avanti al cancro, dobbiamo anticipare come si adatta e cambia. Le mutazioni sono i fattori chiave del cancro, ma gran parte della nostra comprensione si concentra sui cambiamenti dei singoli geni nel cancro.

Capire come si verificano questi eventi è un passo molto importante per la ricerca, e grazie a questi progressi i ricercatori possono riuscire a capire come rispondere e agire per un trattamento più specifico ed efficace.

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Fonte: UCL

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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