Questo giovane ingegnere realizza protesi stampate in 3D, cambiando la vita dei più poveri del mondo

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Il giovane ingegnere spagnolo che realizza braccia stampate in 3D per persone indigenti di tutto il mondo, aiutandole a migliorare la propria vita.

Non tutti nel mondo possono permettersi una protesi, vengono migliaia di euro, eppure sono innumerevoli le persone che ne hanno estremo bisogno.

Ed è per questo che l’ingegnere Guillermo Martínez ha avuto la brillante idea di produrre delle protesi in 3D, decisamente più economiche rispetto a quelle tradizionali.

Un’alternativa ideale per tutti coloro che vivono in condizioni di disagio economico.

Tutto ebbe inizio quando Guillermo atterrò all’aeroporto di Nairobi nel 2017 e l’idea delle protesi stampate in 3D era soltanto un hobby.

Oggi, a distanza di anni, quel passatempo è diventato un progetto che prende il nome di AYÚDAME3D e i vecchi prototipi stampati a casa si sono trasformati in una rivoluzione tecnologica e in un modello di solidarietà globale.

Perché dopo il successo riscontrato in Kenya, dove le protesi in 3D sono andate a ruba, AYÚDAME3D si è espanso in altri 40 paesi, e consegna almeno 150 braccia all’anno.

Guillermo ha imparato a realizzare le protesi attraverso internet, poi ha migliorato i prototipi per consentire alla mano di afferrare oggetti.

Il progetto continua a funzionare anche grazie al supporto di donazioni mensili da parte dei partner, ai progetti di responsabilità sociale nelle aziende e alle attività di sensibilizzazione, nonché ai tanti volontari impegnati a portarlo avanti.

 

Volontari che non si conoscono personalmente, perlomeno non tutti, ma che sono comunque fortemente motivati perché condividono l’obiettivo che ha spinto Guillermo a impegnarsi in questa direzione, migliorare moltissime vite umane. Ne è un esempio Eduardo Martin, designer di imballaggi che, insieme a sua figlia Nuria, ha trasformato il suo hobby in un potente contributo per chi soffre di qualche tipo di amputazione. Una forma di cyber solidarietà tutta da imitare!

Guillermo, dal canto suo, è fiero di essere riuscito a offrire una speranza a tante persone perché le sue protesi non aiutano semplicemente ad afferrare le cose, ma permettono di rientrare nel mondo del lavoro, aumentano la scolarizzazione ed evitano le disuguaglianze. Davvero un bellissimo progetto che ci auguriamo possa continuare a crescere e a cui anche noi possiamo offrire un contributo facendo una donazione sul sito di AYÚDAME3D.

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Photo Credit: Facebook

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Laureata in Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018. Appassionata di viaggi, folklore, maschere tradizionali. Si occupa anche di tematiche ambientali, riciclo creativo e fai da te. Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo". Nel 2018 ha dato vita a Mirabilinto, labirinto di meraviglie illustrate.

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