Se hai più di 50 anni, evita questa posizione quando dormi: potrebbe farti sembrare più vecchio

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Il modo in cui dormiamo può avere effetti negativi sull'aspetto della nostra pelle e favorire la comparsa di rughe: vediamo come evitarlo scegliendo la posizione giusta

Quando ci mettiamo a letto, tutti abbiamo una posizione preferita: c’è chi ama stare rannicchiato sotto le coperte, chi occupa tutto lo spazio del letto allargando braccia e gambe, chi ama stendersi su di un fianco o a pancia in giù.

Tuttavia, se vogliamo mantenere la nostra pelle giovane e scongiurare il rischio di veder comparire prematuramente le rughe, c’è una posizione che andrebbe evitata assolutamente: dormire sul fianco e avere la faccia premuta sul cuscino per molte ore è quanto di peggio possiamo fare per la pelle del nostro viso.

Ma non solo: anche la pelle al centro del petto (sia che siamo uomini sia che siamo donne) viene costretta e piegata per molte ore durante la notte, e questo può favorire la formazione di rughe anche in questa zona. Anche dormire a pancia in giù rappresenta un ripetuto stress per la pelle del tronco e andrebbe evitato.

Gli effetti negativi di queste posizioni sull’aspetto della nostra pelle sono più visibili a mano a mano che invecchiamo e la pelle già sviluppa la tendenza alla formazione di rughe e rilasciamento di tono. Ecco perché i più giovani, indipendentemente dalla posizione in cui dormano la notte, hanno un aspetto sempre tonico e riposato.

Uno studio da poco pubblicato afferma che le persone possono sviluppare rughe durante il sonno a causa della distorsione della pelle derivante dalla “compressione meccanica”. Anche la Sleep Foundation riporta che “quando un lato del viso viene premuto contro il cuscino, comprime la pelle per tutta la notte”.

Insomma, dormire non provoca di per sé le rughe, ma il modo in cui stiamo a letto accelera un processo che porta le rughe superficiali di petto, viso e collo a manifestarsi più velocemente. Oltre a questo, dormire su un fianco può provocare un altro cambiamento nell’aspetto del volto, con una maggiore perdita di volume sul lato in cui siamo abituati a dormire.

(Leggi anche: Non riesci a dormire? Il trucco eccezionale della tradizione cinese che allevia lo stress e favorisce il sonno)

Il sonno di bellezza

Come possiamo preservare la nostra bellezza mentre dormiamo? Si sa, durante il sonno non siamo pienamente padroni delle nostre azioni e, anche se ci impegniamo ad addormentarci in una certa posizione, nulla escluda che durante la notte possiamo girarci e vanificare i nostri sforzi.

Se già immaginiamo che tenderemo a girarci durante la notte, possiamo mettere due cuscini ai lati della testa in modo da forzarci a stare in una posizione prona. In alternativa, esistono in commercio cuscini specifici detti “di bellezza”, costituiti da una parte centrale più bassa rispetto alle due estremità, in modo da “incastrare” la testa e inibire i movimenti.

Se non vogliamo provare questi metodi costrittivi e scomodi, possiamo investire nell’acquisto di una federa in tessuto scivolato, come raso o seta: oltre a proteggere la salute dei capelli, raso e seta riducono al minimo lo sfregamento della pelle e, di conseguenza, la formazione di rughe. Inoltre, non formano pieghe nel tessuto evidenti come avviene invece per il cotone, e questo limita la comparsa di segni sulla pelle al mattino.

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Sono una giornalista e una blogger. Collaboro con le testate GreenMe, Ambiente Magazine e The Wise Magazine e mi occupo di natura, sostenibilità, stili di vita sani e rispettosi dell’ambiente. Sul mio blog “La strega che scrive” parlo di giornalismo, editoria e letteratura

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