Pompelmo, se stai assumendo questi farmaci non mangiarlo (la lista delle medicine con cui interagisce)

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Un agrume ricco di benefici e dalle molte proprietà, il pompelmo - ma attenzione a non mangiarlo se si stanno assumendo questi farmaci

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Agrume non troppo amato dai più per via del suo sapore particolarmente aspro, il pompelmo è in realtà una vera e propria miniera di benefici per il nostro organismo: contiene alti livelli di vitamina C (70/80 mg per frutto) e del gruppo B; è ricco di fibre, sali minerali (soprattutto potassio) e flavonoidi; infine, grazie al suo grande contenuto d’acqua, favorisce la diuresi e aiuta a depurare il fegato.

Ma attenzione: mangiare questo frutto o berne il succo può interferire con l’assunzione di alcuni medicinali, con il rischio di provocare indesiderati effetti collaterali. Quindi, se assumiamo quotidianamente dei farmaci, chiediamo prima al nostro medico di famiglia o al farmacista se possiamo mangiare anche un buon pompelmo senza conseguenze. Vediamo nel dettaglio a quali medicinali prestare particolare attenzione:

  • Farmaci per ridurre il colesterolo. Il pompelmo e il suo succo interferiscono con l’azione di alcune statine, prescritte per contenere i livelli di colesterolo nel sangue. In particolare, se bevuto in grandi quantità, il succo di pompelmo amplificherebbe gli effetti di simvastatina e atorvastatina; per gli altri tipi di statine non si corrono rischi.
  • Farmaci per l’ipertensione. In particolare, attenzione ai cosiddetti calcio-antagonisti (come ad esempio amlodipina, felodipina e lacidipina), utilizzati per disostruire le arterie nei casi di pressione alta o di malattie coronariche: il succo di pompelmo aumenta l’efficacia di questi farmaci, rappresentando un rischio per la salute.
  • Farmaci anticoagulanti. Utilizzati per prevenire la formazione di coaguli nel flusso sanguigno e ridurre così il rischio di problemi cardiaci gravi (come infarto ed ictus), questi farmaci subiscono l’influenza del succo di pompelmo, che ne aumenta l’effetto – con la conseguenza di rendere il nostro sangue troppo fluido.
  • Farmaci immunosoppressori. Si tratta di medicinali che moderano la risposta immunitaria dell’organismo, solitamente utilizzati per bloccare il rigetto di trapianto allogenico. Se si stanno assumendo questi farmaci, non si beva succo di pompelmo senza prima aver consultato il proprio medico di riferimento.
  • Farmaci antitumorali. Anche alcuni farmaci somministrati per il trattamento di tumori possono interagire in modo anomalo con il succo di pompelmo – per questo è bene consultare il proprio medico prima di acquistare l’agrume.
  • Pillola anticoncezionale. Anche la pillola per prevenire la gravidanza è annoverata fra i farmaci che subiscono l’interferenza del succo di pompelmo. In questo caso, un bicchiere di succo di agrume consumato anche ogni giorno non rappresenta una minaccia per l’efficacia del farmaco – l’importante è non superare questa dose.

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Fonte: National Health Service

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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