Pillole allo iodio: è corsa all’accaparramento anche oltreoceano, la paura della guerra nucleare dilaga

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Negli Stati Uniti le pillole di ioduro di potassio sono ormai introvabili: effetto della corsa all'acquisto e del panico che serpeggia nella popolazione. Già era accaduto nei giorni scorsi anche in Europa, Italia compresa. Ma la corsa all'accaparramento non è motivata in alcun modo

L’allarmismo generato dai media e l’attenzione ai possibili incidenti o attacchi nucleari connessi al conflitto russo-ucraino hanno fatto “tornare di moda” le pillole di ioduro di potassio – e non solo nel nostro continente, ma anche negli Stati Uniti. Questo ha fatto scattare la pronta risposta della maggiore autorità in materia di salute nel Paese, ovvero i Centers for Disease Control and Prevention (CDC).

Come spiegato dagli esperti del CDC, il rischio del rilascio di grandi quantità di iodio radioattivo nell’atmosfera in conseguenza dell’attacco ad una centrale nucleare non è per ora concreto, e assumere in via preventiva lo ioduro di potassio è più dannoso che altro.

Questa sostanza chimica è un interferente endocrino, che alla lunga può danneggiare la ghiandola tiroidea e, conseguentemente, la produzione degli ormoni all’interno dell’organismo. Lo ioduro di potassio, quindi, va assunto solo in caso di incidente nucleare, in forma liquida o in compresse, al fine di proteggere la ghiandola tiroidea dall’attacco del radioiodio.

CDC specifica che una sola pillola di ioduro di potassio è in grado di offrire protezione alla tiroide per un periodo di 24 ore – dopo il quale la sua efficacia si vanifica. Questo però non autorizza all’assunzione di questo farmaco per un lungo periodo: l’assunzione di una dose più alta, o l’assunzione più spesso di quanto raccomandato, non offre maggiore protezione e può causare gravi malattie o morte.

Le raccomandazioni degli esperti non hanno tuttavia rassicurato molti americani che hanno dato l’assalto alle case farmaceutiche che producono ioduro di potassio e che hanno visto le loro scorte esaurirsi rapidamente dopo l’escalation di violenza in Ucraina delle ultime settimane.

L’aumento improvviso della richiesta ha portato, come era prevedibile, ad un aumento dei prezzi: una sola scatola di questo farmaco in vendita online arriva a costare anche 90 dollari, mentre molte case farmaceutiche lo hanno già dato per esaurito, sperando di rimetterlo in commercio a partire dal prossimo mese.

Non è la prima volta che la domanda di ioduro di potassio mostra un’improvvisa impennata negli Stati Uniti: se si guarda al passato, gli acquirenti aumentano ogni volta che si presenta la minaccia di un incidente nucleare. Era già accaduto nel 2018, quando l’allora capo della Casa Bianca Donald Trump aveva minacciato il presidente nord-coreano Kim Jong-un con un imminente attacco nucleare.

Come abbiamo già chiarito in questa intervista, l’allarmismo che si sta diffondendo in queste settimane è inutile ed ingiustificato: la ricerca spasmodica di pillole allo iodio “miracolose” e, soprattutto, la loro assunzione senza il controllo del medico è un’azione priva di senso e pericolosa per la nostra salute.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonti: CNN / CDC

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook