Meduse: 5 cose da fare e 5 assolutamente da NON fare in caso di puntura o contatto

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Come comportarsi se si entra accidentalmente in contatto con una medusa e in caso di puntura? Ecco 5 cose da fare e 5 assolutamente da non fare.

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Si sa, non c’è niente di più bello in estate di fare un bel bagno al mare. Purtroppo, però si ha sempre quella paura di venire punti da una medusa. Si tratta di un fenomeno che sembra aumentare di anno in anno, complice l’aumento delle temperature per cui si parla sempre più spesso di “tropicalizzazione del Mar Mediterraneo”.

Tuttavia, non tutte le meduse sono pericolose per l’essere umano, infatti ne esistono alcune totalmente innocue e altre a cui prestare maggiormente attenzione. La pericolosità di questi organismi è data dalle cellule urticanti chiamate appunto cnidociti, che si trovano sui tentacoli e possono provocare ustioni con bruciore. In ogni caso è bene ricordare che uccidere meduse ad oggi è un reato.

Ad ogni modo, è molto importante essere preparati e sapere esattamente cosa fare in caso di puntura di medusa. Vediamo insieme quali sono le 5 cose da fare e 5 assolutamente da non fare secondo il  Vademecum stilato da Enzo Berardesca, direttore dell’Unità operativa di Dermatologia clinica all’Istituto dermatologico San Gallicano di Roma.

Leggi anche: Siamo meduse, se ci incontri non ucciderci: noi non siamo neanche urticanti

5 cose da fare in caso di punture di meduse

  1. Per prima cosa, se stai nuotando al largo e vieni sfiorato da una medusa assicurati di non compiere movimenti scomposti, respira bene e cercare di raggiungere con calma la riva. Chiedi aiuto a qualcuno, se è necessario, e se invece sei già a riva, esci subito dall’acqua. Evita di gridare e (per quanto possibile) di agitarti.
  2. Nel caso di puntura, lava la parte colpita con acqua di mare, in modo da diluire la tossina non ancora penetrata. Evita l’acqua dolce perché potrebbe favorire la rottura delle nematocisti (strutture urticanti che le meduse usano per difendersi) rimaste sulla pelle.
  3. Con pazienza cerca di pulire la pelle dai filamenti residui. Eventualmente, per rimuoverli potresti usare una tessera di plastica rigida, come bancomat o carta di credito, oppure un coltello usato di piatto (non dalla parte della lama).
  4. Successivamente, applica un gel astringente al cloruro d’alluminio, meglio se a una concentrazione del 5%. Questo servirà a lenire il prurito e a bloccare la diffusione delle tossine e si può trovare comunemente in farmacia.
  5. Se ti accorgi che subentrano delle complicazioni come reazione cutanea diffusa, difficoltà respiratorie, sudorazione, pallore, mal di testa, nausea, vomito, vertigini, confusione vai al pronto soccorso o chiama il 118.

A tal proposito, in alcune persone particolarmente sensibili la puntura di una medusa può innescare una reazione allergica estrema al veleno, detto shock anafilattico, per cui la tempestività di intervento è di fondamentale importanza. (Leggi anche: 5 consigli per intervenire in caso di shock anafilattico).

5 cose da NON fare in caso di punture di meduse

  1. Non strofinare la zona colpita con sabbia o con una pietra tiepida, questo perché le tossine sono termolabili e vengono inattivate dal calore. Meglio, quindi, non rischiare un’ustione.
  2. Lascia perdere i rimedi della nonna, come l’utilizzo di ammoniaca, urina, aceto o alcol. Si tratta di metodi non solo sono inutili, ma che possono risultare anche dannosi, per esempio ammoniaca e urina potrebbero ulteriormente infiammare la parte colpita.
  3. Anche se è la prima reazione istintiva, non grattarti, se lo fai potresti rompere le eventuali nematocisti residue, liberando ulteriore veleno.
  4. Se la reazione è localizzata, non usare creme al cortisone o contenenti antistaminico, le quali entrerebbero in azione solo dopo circa 30 minuti dall’applicazione e cioè quando la reazione è già naturalmente esaurita.
  5. Niente sole per qualche giorno sulla parte colpita. Infatti, nella fase di guarigione l’arrossamento lascia il posto a un’iperpigmentazione che i raggi ultravioletti potrebbero rendere duratura. Inoltre, per evitare macchie scure, assicurati di usare una crema a filtro totale (50+).

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Laureata in sociologia e studentessa in media, comunicazione digitale e giornalismo. Curiosa e creativa, le sue passioni sono la scrittura, gli animali e il buon cibo. La sua lingua madre è il dialetto siciliano.

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