I medici dicono che questo è il modo più veloce per abbassare la glicemia

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Un nuovo studio avrebbe scoperto come una breve passeggiata, almeno un'ora dopo i pasti, sia il metodo più semplice e veloce per ridurre i livelli di zucchero nel sangue.

Non solo chi soffre di diabete o insulino-resistenza è costretto a tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue. Infatti, normalmente tutte le persone sperimentano un aumento dei livelli di glicemia dopo i pasti, si tratta di un fenomeno noto come picco postprandiale.

In tal senso, è molto importante prestare attenzione alla propria alimentazione e mantenere giusti livelli di zucchero nel sangue, per esempio per prevenire e gestire il diabete di tipo 2, l’ipertensione o l’obesità.

Un recente studio, condotto da ricercatori dell‘Università di Limerick in Irlanda e pubblicato lo scorso Febbraio, ha confermato però che un metodo semplice e veloce per abbassare la glicemia è camminare dopo i pasti, anche soltanto 2 minuti dopo un pasto. Ciò aiuterebbe la digestione e abbasserebbe i livelli di zucchero nel sangue. Non si tratta di una novità, già altri studi lo avevano suggerito, ma questa revisione sistematica conferma con la sua meta-analisi l’importanza di fare due passi dopo aver mangiato per i diabetici.

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Lo studio

I ricercatori dello studio, attraverso appunto una meta-analisi di sette studi precedenti, hanno confrontato gli effetti di periodi di sedentarietà con frequenti e brevi periodi di camminata per la salute del cuore, l’insulina e i livelli di zucchero nel sangue postprandiale.

Dalle analisi è emerso che camminare almeno 2 minuti dopo aver mangiato era associato ad una diminuzione significativa dei livelli di zucchero nel sangue, rispetto allo stare seduti o addirittura in piedi. Inoltre, camminare per un periodo di tempo più lungo, ad esempio 5 o 10 minuti, potrebbe fornire maggiori benefici.

I ricercatori, inoltre, suggeriscono di camminare tra i 60 e i 90 minuti dopo il pasto, ossia il periodo di tempo in cui normalmente i livelli di zucchero nel sangue raggiungono il picco.

Il motivo? Durante la camminata, sono le contrazioni dei muscoli scheletrici che comportano un aumento dell’assorbimento del glucosio. Dunque, il lavoro dei muscoli consente di consumare glucosio nel flusso sanguigno, riducendo così la necessità di secrezione di insulina.

In conclusione, in via generale camminare dopo i pasti è un’ottima abitudine anche per altri motivi. Per esempio, consentirebbe di bruciare più calorie durante la giornata, favorendo la perdita di peso e riducendo al minimo il rischio di problemi come obesità o colesterolo alto.

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Laureata in sociologia e studentessa in media, comunicazione digitale e giornalismo. Curiosa e creativa, le sue passioni sono la scrittura, gli animali e il buon cibo. La sua lingua madre è il dialetto siciliano.

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