Giornata mondiale della salute mentale: un cielo di ombrelli verdi sospesi a Monza e Bari, per una buona causa (di cui non si parla mai abbastanza)

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Un cielo di 400 ombrelli verdi sospesi. Monza e Bari sono unite dall'iniziativa per sensibilizzare sulla salute mentale "Ombrelli verdi"

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In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (#WorldMentalHealthday) in programma il 10 ottobre, a Monza è comparso un cielo di ombrelli verdi sospesi. La stessa “onda verde” è prevista anche a Bari.

Il Nord e il Sud Italia sono unite da questa bella e colorata iniziativa volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della salute mentale, oggi più che mai a rischio, viste anche le pesanti conseguenze che la pandemia ha avuto su tante persone.

Non a caso, il progetto “Insieme per la salute Mentale”, opera di Lundbeck Italia in collaborazione con la Società Italia di Psichiatria e di Neuro Psico Farmacologia, è quest’anno dedicato ai recenti studi che hanno preso in esame diversi aspetti della salute mentale ai tempi della pandemia. Non solo i veri e propri disturbi che si sono pesantemente riaffacciati nella popolazione, prima tra tutti la depressione (anche tra i giovani e giovanissimi), ma anche le conseguenze sociali (discriminazioni, esclusioni, ecc.) oltre che le ripercussioni di questa situazione su servizi, assistenza e ospedali.

Per sensibilizzare la popolazione in modo originale su questi temi si è pensato proprio all’iniziativa Ombrelli Verdi che ha previsto l’installazione in una via del centro storico di Monza di un’“onda verde” (il colore della salute mentale) composta da 400 ombrelli sospesi che, al termine dell’evento, saranno donati ad alcune Onlus locali.

“Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa, consapevoli dell’importanza crescente di far maturare una coscienza diffusa sul benessere psichico, capace di superare i tanti stigmi sociali che ancora caratterizzano queste patologie. Anche per questi motivi la città di Monza, fin dall’inizio dell’emergenza Covid, ha voluto istituire un supporto psicologico per coloro che erano stati colpiti dal virus e per quanti più soffrivano gli effetti del lockdown grazie al servizio telefonico Noi ci siamo: una scelta che si è rivelata particolarmente utile e apprezzata dalle persone sole” hanno dichiarato il sindaco di Monza Dario Allevi e l’assessore alle politiche sociali Desiree Merlini.

Fonti: Monza Today / Facebook

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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