Fare la pipì dopo un rapporto non è un buon consiglio, insorgono le ostetriche su Instagram

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La verità? La pipì va fatta solo se c’è lo stimolo!

Sta per finire investito, la mamma lo salva

Alcuni metodi contraccettivi, rapporti sessuali molto frequenti, scarsa igiene intima, utilizzo di detergenti sbagliati, alimentazione sregolata: le infezioni delle vie urinarie possono avere molteplici cause, ma non fare la pipì dopo aver avuto un rapporto non è tra quelle.  Urinare dopo il sesso no, non aiuta a eliminare i batteri e a prevenire le infezioni.

In tante invece pensano che sia così, complice, a volte, una informazione sbagliata che si fa sul web. È il caso del post di Freeda, una coloratissima startup editoriale femminista in versione “pop”, che pare sia inciampata in un grossolano errore.

Fai la pipì dopo aver fatto sesso – esclama. Sapevate che aiuta a eliminare i batteri e previene le infezioni del tratto urinario⁠?⁠

Detta così, insomma, pare che urinare sia la soluzione migliore, e l’unica, per prevenire quei fastidiosi bruciori alla vagina. Ma non è così e a ribadirlo, sotto lo stesso post “incriminato”, è una serie di esperte ostetriche e associazioni che si occupano della cura del pavimento pelvico.

lapelvi1987 dice: La pipì non si fa a comando. Qualsiasi specialista in pavimento pelvico boccerebbe questa pratica. Per la salute dei vostri muscoli pelvici ricordate che la pipì va fatta quando si ha lo stimolo 💜

E così l’Associazione Selene:

Ciao! Siamo le ostetriche di Associazione Selene di Roma esperte in pavimento pelvico. La pipì va fatta solo se c’è lo stimolo! Fare pipì preventiva non è una buona abitudine!

E infine, l’ostetrica Violeta Benini, la Divulvatrice come lei stessa si definisce,  conosciuta sul web e non solo per essere una delle ostetriche più famose. Lei ha migliaia di seguaci sui social e il suo scopo è quello di aiutare tutte le donne a prendere consapevolezza del proprio corpo.

Ma davvero pensate che le urine che fuoriescono possano impedire la risalita dei batteri? Intanto c’è una reale risalita o le cistiti batteriche sono per altre cause? L’unica accortezza nel sesso sarebbe evitare una penetrazione anale senza lavare/togliere condom prima di passare in vagina.

violeta post pipì

©IG

Scrive, ridimensionando la questione pipì post sesso.

Le vere cause delle infezioni delle vie urinarie

Le infezioni delle vie urinarie sono dovute per lo più a batteri presenti abitualmente nell’intestino, come l’Escherichia coli, più raramente da lieviti, come la Candida albicans. I microrganismi responsabili dell’infezione risalgono attraverso l’uretra nella vescica causandone l’infiammazione (in alcuni casi possono giungere fino ai reni attraverso gli ureteri provocando pielonefrite).

Le donne sono più facilmente colpite dalle infezioni per la loro conformazione anatomica. L’attività sessuale è un fattore che predispone all’infezione, soprattutto se si utilizzano anticoncezionali, quali il diaframma e gli spermicidi, oppure si hanno prolasso uterino o vescicale. Infine, le infezioni delle vie urinarie possono essere favorite dalla presenza di diabete, malattie neurologiche, cure che riducono le difese immunitarie.

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Fonte: ISS

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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