La crema solare compromette davvero la produzione di vitamina D?

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La crema solare può compromettere la produzione di vitamina D che si avvia quando la pelle entra in contatto con la luce del sole? Scopriamolo.

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La vitamina D è fondamentale per il nostro organismo, soprattutto per il benessere delle nostre ossa, del sistema nervoso e del cuore, senza di essa andremmo infatti incontro a malattie come l’osteoporosi. Possiamo ottenere questo importante nutriente seguendo una dieta che include cibi come pesce, latte, uova o alimenti fortificati, altrimenti il corpo umano può ottenere una certa quantità di vitamina D quando la pelle è esposta alla luce del sole. (Leggi anche: Stare al sole con la crema solare blocca davvero la vitamina D?)

Tuttavia, la crema solare potrebbe compromettere la produzione di vitamina D? Scopriamolo insieme.

Protezione solare e vitamina D

In molti pensano che l’uso di creme solari e altre forme di protezione della pelle porti ad una carenza di vitamina D e che il modo migliore per ottenere una quantità sufficiente di vitamina sia attraverso l’esposizione al sole non protetta. Non proteggere la pelle dai raggi ultravioletti può però portare allo sviluppo di un’altra numerosa serie di problemi di salute.

Numerosi studi hanno infatti dimostrato i benefici delle creme solari. L’utilizzo di una protezione 15 o maggiore, ad esempio, riduce le possibilità di sviluppare carcinoma del 40%, melanoma del 50% e invecchiamento precoce della pelle del 24%. Un’esposizione non protetta prolungata ai raggi ultravioletti può portare allo sviluppo di gravi complicanze, come il cancro della pelle e danneggiamento della salute degli occhi. L’uso della crema solare può evitare tutto questo.

La protezione solare è progettata per filtrale i raggi UV che raggiungono la pelle, però sono proprio le lunghezze d’onda UV che attivano la produzione di vitamina D nella pelle. Per ora, gli studi scientifici non hanno ancora dimostrato che l’uso quotidiano di creme solari porti ad un’insufficienza di vitamina D. Dunque, il rischio di un deficit di vitamina D causati da creme solari è pressoché inesistente.

Una delle spiegazioni potrebbe essere che, indipendentemente dalla quantità di crema solare utilizzata o dal suo grado di protezione, alcuni dei raggi UV del sole raggiungono comunque la pelle. Secondo gli studi:

  • una protezione 15 filtra il 93% dei raggi UV,
  • una protezione 30 filtra il 97% dei raggi UV,
  • una protezione 50 filtra il 98% dei raggi UV.

Quindi, dal 2% al 7% dei raggi UV raggiungono la pelle anche quando questa è protetta dalla crema solare. Fortunatamente, il nostro corpo non ha bisogno di molta esposizione al sole per produrre vitamina D. Un’esposizione non protetta di 10-15 minuti della pelle è sufficiente per assumere la quantità di vitamina necessaria, ma in quel tempo il tuo DNA può danneggiarsi e portare allo sviluppo del cancro della pelle.

Quindi, come posso ottenere la quantità necessaria di vitamina D? Semplice, basta seguire una dieta con alimenti ricchi di vitamina o puoi utilizzare degli integratori.

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Laureando di Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa all'Università La Sapienza, appassionato del web e delle dinamiche del mondo digitale.

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