Coronavirus, Disney chiude tutti i suoi parchi negli USA. Anche Disneyland Paris alla fine si adegua

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La diffusione a macchia d’olio del Covid-19 costringe la Disney a chiudere, entro lunedì, tutti i suoi parchi divertimento e gli Universal Studios

La diffusione a macchia d’olio del Covid-19 costringe la Disney a chiudere, entro lunedì, tutti i suoi parchi divertimento e gli Universal Studios negli Stati Uniti. La decisione è stata presa a seguito della conferenza stampa  tenuta dal governatore della California, Gavin Newsom, in cui si è discusso delle misure di prevenzione e contenimento della pandemia da Coronavirus che sta mettendo in ginocchio tantissimi Paesi europei e sta dilagando in tutto il mondo.

A meno di due ore dalla fine della conferenza, la Disney ha annunciato che avrebbe chiuso temporaneamente Disneyland Park e Disney California Adventure da sabato 14 marzo fino alla fine del mese, mossa considerata positiva dallo stesso governatore Newsom.

“A tarda notte, la California ha introdotto una nuova politica che riguarda i raduni di massa e ha avviato una conversazione con la Disney e altre società per capire come affrontare la situazione” ha dichiarato giovedì pomeriggio Newsom in una nota.

“Adottando questa politica, la Disney ha fatto la scelta giusta nell’interesse della salute pubblica e ha accettato di chiudere i suoi parchi presenti in California. A breve seguiranno altri annunci come questo”. E gli annunci non si sono fatti attendere.

Infatti, gli Universal Studio di Hollywood chiuderanno a partire da sabato 14 marzo e dovrebbero riaprire il 28 dello stesso mese. Anche Walt Disney World in Florida, Disneyland Paris e Universal Studios Orlando resteranno chiusi da domenica 15 marzo fino alla fine del mese. Per quanto riguarda, invece, gli hotel del Disneyland Resort resteranno aperti fino al 16 in modo da consentire agli ospiti di organizzare i loro viaggi.

Dopo la decisione degli Stati Uniti arriva finalmente anche quella attesa da Disneyland Paris, che fino a questa mattina aveva confermato l’apertura nonostante i casi di Coronavirus tra alcuni dipendenti. E così il parco divertimenti più grande d’Europa da domenica 15 marzo chiuderà ibattenti fino a fine mese, come comunicato sui social:

 

 

Naturalmente si tratta di scelte non facili per l’universo Disney, ma necessarie per ridurre l’aumento di contagi da Covid-19.

Se la situazione non dovesse degenerare, Disneyland Resort conta di riaprire le sue porte alla fine del mese. Si tratta della terza volta nella storia che il parco a tema e il resort californiano sospendono completamente le attività. È successo in passato per la giornata di lutto dopo l’assassinio del presidente John  F. Kennedy e l’11 settembre 2001.

Fonte: Cnn/Twitter

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