Attenti alla congestione (specialmente in estate): sintomi, cause e come intervenire

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In estate, a causa degli sbalzi di temperatura, il rischio congestione è dietro l'angolo. Scopriamo i sintomi da non sottovalutare, quali sono le cause e come agire in questo caso per evitare conseguenze gravi per la salute

La congestione, più propriamente detta congestione digestiva, si verifica a causa di sbalzi termici improvvisi che bloccano la normale digestione. Ma come riconoscerla e cosa fare? Scopriamo quali sono i sintomi da non sottovalutare e le pratiche di primo soccorso.

Soprattutto in estate è più probabile trovarsi alle prese con una congestione, una difesa dell’organismo che in alcuni casi (fortunatamente rari) può avere anche gravi conseguenze per la nostra salute.

Per prima cosa dobbiamo imparare a riconoscere tempestivamente la situazione valutando con attenzione alcuni sintomi che compaiono e che si possono facilmente ricollegare a quelli di una congestione digestiva.

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Sintomi della congestione

Alcuni sintomi di congestione sono abbastanza generici e possono essere confusi con quelli di altre problematiche. Ce ne sono però alcuni la cui comparsa in contemporanea lascia pensare subito invece ad una congestione in corso.

Tra i sintomi che possono comparire vi sono ad esempio brividi, bruciori, crampi allo stomaco o sensazione di pesantezza, vomito, nausea, mal di testa, pallore, pelle d’oca, sudorazione fredda, capogiri, svenimenti, stato confusionale e annebbiamento della vista.

C’è indubbiamente da allarmarsi se una persona accusa un improvviso pallore, inizia a sudare freddo e subito dopo avverte grande stanchezza e forti dolori allo stomaco con vomito e nausea. Anche svenimenti e annebbiamento della vista sono sintomi che possono comparire da non sottovalutare.

Ricapitolando in caso di congestione si possono evidenziare i seguenti sintomi:

• Pallore

• Crampi addominali

• Stanchezza

Nausea

• Vomito

• Sudore freddo

• Capogiri

Mal di testa

• Svenimenti

• Stato confusionale

• Annebbiamento della vista

Le cause della congestione

La causa di congestione è sostanzialmente una: lo shock termico durante la fase digestiva. Quando lo stomaco è impegnato a digerire il cibo, infatti, il sangue si concentra nella zona addominale. Se durante questa fase si consuma un alimento molto freddo o una bibita ghiacciata, si prende un colpo d’aria o ancora ci si fa una doccia o bagno freddo è possibile che il corpo, come reazione, cerchi di convogliare sangue al cervello per mantenere la temperatura basale e in questo modo si crea uno squilibro nella circolazione e uno stop improvviso al processo digestivo.

Questa situazione può comportare conseguenze anche molto serie portando addirittura alla morte nei casi più gravi se non si interviene tempestivamente.

Come intervenire

La prima cosa da fare è stendere la persona colpita da congestione con le gambe sollevate per far sì che il sangue si riversi verso lo stomaco. Importante anche tenere in qualche modo calda la zona dell’addome (con una coperta se è disponibile ma anche semplicemente con le mani). Di solito si consiglia anche di bere a piccoli sorsi acqua (a temperatura ambiente) o camomilla.

Subito dopo aver eseguito le buone pratiche di primo soccorso, soprattutto se la sintomatologia è stata molto seria, è bene contattare subito un medico o chiamare l’ambulanza.

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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