Che effetto hanno le bevande energetiche sul cervello e sul comportamento degli adolescenti? Lo studio inglese

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Una nuova ricerca ha rivelato un legame tra il consumo di bevande energetiche e un peggioramento della salute e del comportamento dei bambini e degli adolescenti.

Un nuovo studio ha confermato che il consumo regolare di bevande energetiche da parte degli adolescenti, potrebbe avere un impatto sia sul loro comportamento sia sulla loro salute.

Lo studio, pubblicato dal British Medical Journal, rivela che un numero preoccupantemente alto di giovani consuma spesso bevande contenenti caffeina e cariche di zucchero, definite addirittura più pericolose delle sigarette. L’indagine, condotta dai ricercatori dell’Università di York e dell’University College London, è stata avviata dopo che una consultazione del governo che aveva proposto di vietare la vendita di bevande energetiche ai bambini, una mossa che non è stata ancora attuata.

Per lo studio, i ricercatori hanno voluto esaminare quale tipo e quante bevande energetiche stavano assumendo gli adolescenti del Regno Unito, e quale potrebbe essere il potenziale impatto sulla loro salute fisica e mentale. Le bevande energetiche sono spesso commercializzate per ridurre la stanchezza e migliorare la concentrazione, oltre che per aumentare l’energia. Una bevanda energetica media di 250 ml contiene una quantità di caffeina simile a un espresso da 60 ml.

Molte di queste contengono anche altri principi attivi, come stimolanti, guaranà e taurina, e zucchero, sebbene siano spesso disponibili anche opzioni senza zucchero.

Le indagini hanno rilevato che tra il 13% e il 67% dei bambini in tutto il mondo ha bevuto bevande energetiche nell’ultimo anno. Nel Regno Unito vi sono ulteriori dati allarmanti, che suggeriscono che tra il 3% e il 32% dei giovani ha bevuto una bevanda energetica almeno un giorno della settimana; con i ragazzi che bevono più delle ragazze, e il consumo probabilmente aumenta con l’età.

Secondo la ricerca, questo consumo era anche associato a frequenti mal di testa, problemi di sonno, fumo, irritabilità ed esclusione scolastica; in più, un consumo frequente, ossia bere una bevanda energetica in cinque o più giorni della settimana, era associato a disturbi mentali e fisici, rispetto a coloro che non consumavano bevande energetiche.

Questi dati supportano l’idea che esiste un legame tra il consumo di bevande energetiche contenenti caffeina, e il peggioramento della salute e del comportamento dei bambini, anche se la causa non è chiara. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche, questa recente analisi ha scoperto dati importanti e collegamenti tra il consumo regolare di queste bevande ed effetti nocivi sul benessere generale di bambini e adolescenti.

Quindi, è bene informare i più giovani sul contenuto delle bevande energetiche, in modo da spingerli a consumarne di meno; è fondamentale mettere in atto una campagna educativa per ridurne il consumo.

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Fonte: BMJ

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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