Cervicale: 4 comunissimi errori da non fare mentre cammini per evitare dolori al collo

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Durante la camminata se avverti un dolore cronico alla cervicale, probabilmente stai commettendo uno di questi errori. Scopriamoli insieme

Se mentre cammini avverti un dolore cronico alla cervicale, probabilmente stai commettendo uno di questi errori che in molti fanno

Una lunga passeggiata anche in inverno può essere uno dei modi migliori per distendersi; a volte, però, il dolore al collo e alle spalle possono interferire con la tua camminata rilassante. Spesso questo dolore cronico alla cervicale è proprio una conseguenza del camminare in modo improprio, con una postura scorretta. Scopriamo i 4 errori più comuni durante la passeggiata. (Leggi anche: Con questi workout di camminata, semplici e da fare ovunque, puoi fare il pieno di energia)

Stai guardando il tuo telefono o i tuoi piedi

Il modo più giusto per camminare è mantenere la testa dritta, poiché inclinarla in avanti aumenta la quantità di peso che viene caricato sulla colonna vertebrale. Questa postura scorretta viene assunta soprattutto da chi cammina guardando in basso verso i piedi oppure il cellulare; in questo caso, utilizzare un bastone da passeggio o un ausilio per la mobilità potrebbero aiutarti a tenere la testa alta durante la camminata.

Spalle arrotondate e in avanti

Un motivo per cui potresti avere dolore al collo mentre cammini, è perché le spalle sono curve e arrotondate in avanti. Questa postura nel tempo può causare uno sforzo alla schiena e alla cervicale, perché questi muscoli compensano eccessivamente lo spostamento in avanti. Per avere una postura corretta stai dritto con le spalle, mantienile indietro e porta la testa in avanti. Immagina di avere un orecchino penzolante appeso all’orecchio: se hai una postura corretta questo orecchino penzolerà proprio sopra il centro della parte superiore della spalla (sopra la clavicola), se, invece, quell’orecchino immaginario penzolerà davanti alla tua spalla, vuol dire che stai assumendo una postura scorretta.

Rigidità cronica 

La camminata nonostante sia una forma di esercizio a bassa intensità, rispetto alla corsa, può causare rigidità cronica a causa di movimenti errati del corpo. Una forma di deambulazione appropriata è con le braccia che oscillano lungo i fianchi. Questo è importante perché consente alla colonna vertebrale di ruotare leggermente mentre cammini; se riscontri dolori dopo la camminata, controlla il movimento che compi.

Fiato corto

Un altro errore è il fiato corto; ricorda che la respirazione corretta e più profonda implica l’uso del diaframma, che è un muscolo sotto i polmoni che supporta il respiro. Imparare a respirare bene è fondamentale anche durante la camminata; il consiglio per una respirazione diaframmatica è esercitarsi davanti a uno specchio.

Fare una passeggiata, anche breve, ha tanti benefici per la salute ma è frustrante quando camminare provoca dolore al collo e alle spalle; di conseguenza, occorre ricordare l’importanza di assumere una postura idonea e compiere un corretto movimento di deambulazione, solo in questo modo proteggerai la cervicale e potrai goderti la tua passeggiata.

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Laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Ha diversi anni di esperienza nella comunicazione digitale. Appassionata di beauty, fitness, benessere e moda sostenibile.

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